Marchese di Messina

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Marchese di Messina

Messaggioda gutron72 » venerdì 31 agosto 2007, 10:54

Buongiorno a tutti,
sto cercando informazioni sulla genealogia dei vari rami della famiglia Marchese di Messina che portò i titoli di Principe di Scaletta, passato poi in casa Ruffo, e di Marchesi di Granatello.
Grazie
gutron72
 
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Messaggioda San Marco » venerdì 31 agosto 2007, 14:34

Marchese

Non crediamo utile riferire tutto quanto è stato scritto sulle origini della famiglia Marchese, non essendo mai provato quanto gli autori hanno sostenuto. Ci limitiamo soltanto a dire di essa famiglia quanto risulta dai documenti sino a noi pervenuti. Godette nobiltà in Messina, Palermo, ecc.; possedette il principato di Scaletta, il marchesato di Rajata, le baronie di Bambina, Bonalgergo, Casalotto, Castelluzzo, Foresta di Taormina, Graneri, Guidomandri, San Marco lo Celso, Nissoria, Rapisi, Gauteri, ecc. ecc.Un Salimbene fu uno dei giudici della Gran Corte e condannò Andrea Chiaramonte conte di Modica, suo benefattore, fu stratigoto di Messina, maestro razionale e Protonotaro del Regno e primo barone di Castelluzzo per privilegio del 13 febbraro 1397, primo barone di Scaletta in sua famiglia, per conferma ottenutane a 15 febbraio 1398 come nipote di Niccolò Patti, e di Guidomandri per permuta fatta col priore dell’ordine di Malta in Messina a 21 luglio 1404; un Giovanni fu cavaliere dell’ordine di Malta nel 1439; un Giovanni Salimbene, pronipote di Salimbene, nel 1453 otteneva conferma e nuova investitura di dette baronie di Scaletta e di Guidomandri; un Francesco, con privilegio dato a 25 aprile esecutoriato a 27 agosto 1512, ottenne il titolo di regio cavaliere; un Giovan Tommaso fu senatore di Palermo nel 1512-13; un Salimbene Marchese, barone della Scaletta, fu strategoto di Messina nell’anno 1523-24; un Salvo tenne la stessa carica nel 1536-37; un Bartolomeo, nel 1561-62-63; un Andrea, un Giovanni, un Francesco fu Giuseppe ed un Giuseppe fu Salimbene sono ascritti alla mastra nobile del Mollica; un Giuseppe, fu giudice pretoriano di Palermo nel 1602-3, e giudice delle Appellazioni nell’anno 1611-12; un Francesco, con privilegio dato a 22 luglio 1614 esecutoriato a 4 febbraro 1615, ottenne il titolo di principe di Scaletta; un Marcantonio fu giudice pretoriano di Palermo negli anni 1627-28-29, 1631-32, giudice della Gran Corte Criminale del Regno nel 1636-37 e 1640-41; un Andrea, con privilegio dato a 9 febbraio esecutoriato a 6 luglio 1630, ottenne il titolo di Don e forse egli stesso fu quell’Andrea Marchisio che, con privilegio del 12 ottobre 1668, ottenne il titolo di barone di Oronte; un Antonio fu giudice della corte pretoriana di Palermo negli anni 1694-95, 1699-1700, della gran corte criminale nel 1705, 1710-11, della civile nel 1717 e maestro razionale giurisperito del tribunale del Real Patrimonio nell’anno 1722; un Placido Marchese e Strazzeri con privilegio del 7 giugno 1709 ottenne il titolo di barone di Criato o Ripadimare; un Gaspare regio secreto di Palermo, luogotenente di corriere maggiore del regno, maestro razionale del tribunale del Real Patrimonio, con privilegio dato a 26 dicembre 1744 esecutoriato a 20 aprile 1749, ottenne il titolo di marchese di Raiata; un Francesco fu giurato di Messina nel 1745-46; un Diego (qualificato conte non sappiamo con qual diritto) fu governatore della Tavola di Messina nel 1792-93 ed egli stesso è notato nella mastra nobile di detta città del 1798-1807, nella quale mastra vediamo anche notati un conte Francesco Marchese del fu Francesco Marchese e Natoli; un Francesco Marchese barone di Pietrogoliti ed un Nicolò del fu barone Gregorio, un sacerdote Giuseppe ed un Giovambattista, figli di Francesco Marchese e Nescion.

Arma: d’oro, alla fascia d’azzurro, caricata da una stella di otto raggi del campo

Questo è quanto riportato nel Nobiliario di Sicilia.

N.B. La blasonatura è quella corrispondente all' Arma della Nobile Famiglia Marchese del Ramo della Scaletta.
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Messaggioda gutron72 » venerdì 31 agosto 2007, 18:06

Grazie San Marco.
Il Ramo dei baroni di Pietrogoliti si è più volte imparentato con casa Ruffo da dalla quale ha ottenuto il marchesato di Granatello, si hanno notizie su questi matrimoni Marchese-Ruffo e sullo stato attuale della famiglia?
Grazie
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Messaggioda San Marco » sabato 1 settembre 2007, 8:48

Ruffo della Scaletta e della Floresta.
Donna Marianna (* 2-6-1780 + ?), Nobile Patrizia di Messina sposa nel 1799 Francesco Marchese Porzia Barone di Pietroguliti, a cui nel 1799 viene ceduto il Marchesato di Granatello dal suocero.

Fonte:www.bibliotelematica.org/geneal-Ruffo%20della%20scaletta.htm - 139k
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Messaggioda gutron72 » domenica 2 settembre 2007, 9:01

Si hanno notizie sui discendendi Marchese-Ruffo? Esistono ancora?
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Messaggioda Messanensis » sabato 22 settembre 2007, 13:21

Ho inviato al gentilissimo Tomaso la genealogia del ramo dei Marchese baroni di Pietrogoliti e marchesi del Granatello, tratta da "Genealogia della famiglia Marchese di Messina", pubblicata da Giuseppe Galluppi nel 1887.
Eventualmente ho copia delle tavole genealogiche degli altri rami.
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Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 22 settembre 2007, 20:12

Messanensis ha scritto:Ho inviato al gentilissimo Tomaso la genealogia del ramo dei Marchese baroni di Pietrogoliti e marchesi del Granatello, tratta da "Genealogia della famiglia Marchese di Messina", pubblicata da Giuseppe Galluppi nel 1887.
Eventualmente ho copia delle tavole genealogiche degli altri rami.


Per motivi di lettura, l'immagine è molto pesante (2mb) e quindi non è possibile visualizzarla direttamente sul forum.
Dal seguente link è possibile visionare ed eventualmente scaricare l'immagine.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda gutron72 » mercoledì 26 settembre 2007, 14:48

Grazie Massanensis.
Mi farebbe piacere poter avere le alte tavole.
Ma tu che sei Messinese sai se la famiglia è tuttora rappresentata?
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Messaggioda Messanensis » venerdì 28 settembre 2007, 20:27

gutron72 ha scritto:Grazie Massanensis.
Mi farebbe piacere poter avere le alte tavole.


Le manderò al nostro insostituibile Tomaso.

Ma tu che sei Messinese sai se la famiglia è tuttora rappresentata?


Sì, è ancora fiorente.
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda nostalgicodux » mercoledì 27 febbraio 2008, 1:58

salve a tutti
mi chiamo marchese e sono originario di Ficarra (ME). volevo chiedervi ma quando parlate della famiglia marchese di messina intendete anche la provincia?
grazie
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda Ira » mercoledì 27 febbraio 2008, 2:26

Gentili signori,
i Principi ruffo della floresta principi della scaletta ereditarono quasi tutti i titoli dalla famiglia jacona che è una nota famiglia siciliana.
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda Messanensis » mercoledì 27 febbraio 2008, 8:04

nostalgicodux ha scritto:salve a tutti
mi chiamo marchese e sono originario di Ficarra (ME). volevo chiedervi ma quando parlate della famiglia marchese di messina intendete anche la provincia?
grazie


I Marchese di cui abbiamo parlato sopra risiedettero anche in provincia. Ovviamente il fatto che lei si chiami Marchese non significa che discenda dalla famiglia nobile di cui si è discusso finora. Se ancora non l'ha cominciata, le consiglio di iniziare una ricerca genealogica per scoprire le sue vere origini.
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda nostalgicodux » mercoledì 27 febbraio 2008, 23:35

Messanensis ha scritto:I Marchese di cui abbiamo parlato sopra risiedettero anche in provincia. Ovviamente il fatto che lei si chiami Marchese non significa che discenda dalla famiglia nobile di cui si è discusso finora. Se ancora non l'ha cominciata, le consiglio di iniziare una ricerca genealogica per scoprire le sue vere origini.


grazie amico messanensis
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda marchese_me » martedì 12 agosto 2014, 10:23

Buongiorno,

Anche io sto cercando per l'informazioni sui Marchesi di Scaletta. Mio nonno e tutti i suoi predecessori per almeno 200 anni erano da Scaletta, ma io non sono certo se siamo lo stesso ramo dei principi di Scaletta.
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Re: Marchese di Messina

Messaggioda Furio » martedì 12 agosto 2014, 12:22

Aggiungo la genealogia dei Marchesi di Oronte dimoranti a Carini che secondo alcuni discendono da Carlo dei Principi di Scaletta
Marchisi o Marchese





Benedetto de Marchisio, oriundo genovese secondo Sammartino de Spuches altri: Mango ecc., sostengono discenda da Carlo Marchese 3°genito del Principe della Scaletta, arma: d’azzurro al braccio armato impugnante una palma al naturale sormontata da 2 stelle d’oro.

= Camilla, nobile dama genovese.



A1. Andrea Marchisi, <Andrea de Marchisio ottenne 9-2-1630 privilegio per titolo ereditario di don esecutoriato 6 luglio 1630>. Regio Coadiutore nell’Ufficio di Protonotaro del Regno di Sicilia nel 1669, si investe per sé e successori in perpetuo "et quos voluerit usque in infinitum” del titolo allodiale di Barone di Oronte con privilegio del 12 ottobre 1688, (Oronte è un fiume sito in Terrasanta, dove si svolsero le imprese dei suoi antenati crociati). Oronte faceva parte del Principato di Carini, il barone si occupava della gestione del fondo con i suoi beni "luoghi e case aggregate in essi in Carini" acquistando, in piena legalità, ampia ingerenza nella vita amministrativa di tutto il territorio divenendo Tesoriere della "Universitas" di Carini. Della tenuta facevano parte Il fondo Serri, la masseria d'Inici, il luogo di Caruso, il luogo del Piano di Mastro Cristofaro, il luogo del Passo d'acqua, il luogo di Colubrina, il luogo di Colonna, l'uliveto di Guarnaccia e il luogo di Terrasini. <Andrea Marchese barone di Oronte scrisse un volume stampato nel 1659 sulle assemblee parlamentari tenutesi tra il 1494 e il 1658 in Sicilia.

= Palermo 1656 Elisabetta Bonelli, capitoli dotali del 1°-VIII -1656 in Notaio Serio di Palermo, figlia di Vincenzo Governatore del Monte di Pietà di Palermo 1653-54 e di Antonia Cerullo (Cfr. Cerellos, famiglia catalana).



B1. Vincenzo I, (*?) 2° Barone di Oronte quale primogenito.

= 13 –XI- 1690 Carini Anna Pusateri e Mango di Matteo e Francesca Mango (Casalgerardo).



C1. Antonina, (*? Carini + Palermo ?).

= 23-V- 1711 Carini Francesco Antonio Pasqualino della Rocchetta, patrizio di Bari, dottore in leggi, filologo ed etimologista (* Palermo 14-III-1688 † ?) figlio di G. Carlo e di Melchiorra Cerullo Bonelli, signora di Granatello.



C2. Antonino I, (*Carini 20 –III-1703+ 1770) 3° Barone di Oronte.

= 12-IV- 1728 Carini Benvenuta Aurora Pizzardo di Giuseppe e Rosa Marino (+30-V-1768 Carini).



D1. Anna, (*1743 Carini + ?).

= 29-I-1759 Barone Antonio Palumbo e Agnello di 15 anni, figlio di Gaspare Barone del Patellaro e Giudice pretoriano di Palermo.



D2. Vincenzo II, (*? + Carini 1779) 4° Barone di Oronte 1770, <dalli 26 novembre 1770 per la morte seguita del fu Don Antonino…per atto di elezione in persona del barone Don Vincenzo Marchisi diventa nuovo Tesoriere per conto dell’Università di Carini>.

= 26-VI-1762 Caterina Matranga di Giuseppe, Giudice del tribunale del Concistoro e di Rosaria Matranga.



E1. Antonino II, 5° Barone di Oronte dal 1779.

= Marianna dei marchesi Costantino (*1793 + Palermo 1858 di 65 anni).



F1. Vincenzo III, (*? +1837 per colera) 6° Barone di Oronte, celibe senza eredi lascia erede testamentaria la sorella.



F2. Caterina (*? +?) 7° Baronessa di Oronte.

= 1830 cav. Antonino Franco, celebre avvocato e Presidente della Corte suprema di Giustizia, di Cassazione, Ministro di Stato, figlio di Vincenzo e Ignazia Pizzardo.



G1. Ignazia Franco Marchisi (*Palermo 16-IV- 1833 +?) 8° Baronessa di Oronte, figlia unica ed erede non chiese riconoscimento.

= 1855 don Giuseppe de Spucches e Ruffo Principe di Galati, vedovo senza figli della poetessa Giuseppina Turrisi Colonna.



? B2. Francesco Marchese, canonico palermitano, protegge Antonino Mongitore aiutandolo a diventare cappellano, segretario ed elemosiniere. Mongitore per ringraziarlo pubblicò a Palermo nel 1695, anonimo, il Breve compendio della vita di s. Francesco di Sales, vescovo e principe di Ginevra, e nel 1728 Memorie della vita del canonico Francesco Marchese palermitano.
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