DPR 642/72

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

DPR 642/72

Messaggioda sebpasq » mercoledì 19 gennaio 2005, 19:51

Gentili Signori
a quanto so io e dalle leggi relative alla richiesta di certificati anagrafici, finora non mi risulta che le certificazioni riferite alla popolazione non più residente ed attestazioni comportanti ricerche d'archivio debbano per forza essere rilasciate in bollo, ovvero alla modica cifra di Euro 19.16 per certificato! A voi risulta diversamente?
L'anagrafe di un comune che non cito mi chiede tot soldi per un certificato citando il DPR 642/72 come unica legge esistente in italia, per l'esenzione del pagamento del bollo.
Chiedo specie ai più esperti info a proposito.
link: http://www.finanze.it/residenti_estero/ ... 2_1972.pdf

Saluti.
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » mercoledì 19 gennaio 2005, 21:14

A me non è mai successo nulla del Genere... :shock: Al massimo mi è toccato pagare 31 centesimi.... :D
Cordialmente
Francesco Chiarizia de Molise
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda Grimaldi » giovedì 20 gennaio 2005, 14:15

Perchè,
non le possono fare una copia semplice per uso consentito?
Mica è un atto su cui bisogna applicare la marca da bollo!
Se fosse così ogni genealogista dovrebbe fare un mutuo per raccogliere tutti i documenti di famiglia.....
Grimaldi
 

Messaggioda sebpasq » giovedì 20 gennaio 2005, 16:26

Grimaldi ha scritto:Perchè,
non le possono fare una copia semplice per uso consentito?
Mica è un atto su cui bisogna applicare la marca da bollo!
Se fosse così ogni genealogista dovrebbe fare un mutuo per raccogliere tutti i documenti di famiglia.....
In effetti la cosa non è molto chiara...
Se da un lato nessun comune finora mi ha chiesto 19 Euro per un certificato, dall'altro la legge è (come quasi sempre) latente ed ambigua. Ovvero: se da un lato le leggi riguardanti la consultabilità di atti di stato civile non impongno nessuna tassa particolare, in effetti il Decreto del Presidente della Repubblica del 26/10/1972 n. 642 parla chiaro, in quanto sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti e i registri indicati nell'annessa tariff.

Tariffa art. 1
Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine:
| | |
1 | 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai | |
| o da altri pubblici ufficiali e certificati, | |
| estratti di qualunque atto o documento e copie | |
| dichiarate conformi all'originale rilasciati | |
| dagli stessi: per ogni foglio. | 20.000 |

Da quello che posso capire un certificato di stato civile rientrerebbe in questa prima categoria, ovvero: certificati, estratti di qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi all'originale rilasciati dagli stessi (pubblici ufficiali): per ogni foglio = Euro 20.000

Come se non bastasse nella:
Tariffa art. 2 sono compresi:
Certificati, copie ed estratti conformi all'originale. Operazioni e servizi bancari e finanziari.

nell'art. 42 dalla Tabella art. 1 alla Tabella art. 27 - ter sono elencate tutte le eccezioni in cui si può evitare di pagare il bollo e quindi troviamo:

Tabella art. 14
Atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo.
Anagrafe, stato civile, casellario giudiziale e dichiarazioni
sostitutive.
Testo: in vigore dal 01/01/1973
Domande per ottenere certificati ed altri atti e documenti esenti da imposta
di bollo; domande per il rilascio di copie ed estratti dei registri di
anagrafe e di stato civile; domande e certificati di nascita per il rilascio
del certificato del casellario giudiziario.
Dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dell'atto di notorieta'
rese ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e
successive modificazioni ed integrazioni.

Ora io mi chiedo: come interpretare tutto ciò?
Nella Tariffa 1 sembrerebbe che sui certificati di stato civile si debba applicare il bollo e nella Tabella art. 14 no!

Se qualcuno mi vuole aiutare a sbrogliare la matassa, gliene sarei grato!

Saluti.
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda Grimaldi » giovedì 20 gennaio 2005, 17:13

Non è che la legge non è chiara.
A lei NON servono copie in bollo.
Lo faccia presente e chieda quelle in carta semplice, che costano pochi centesimi.
Grimaldi
 

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 20 gennaio 2005, 22:59

Per le copie autentiche la legge di riferimento è solo e soltanto il la 197/1997 (detta legge Bassanini)

Dica agli impiegati comunali che il bollo non si paga più in Italia da quasi 10 anni :D
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7468
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti