Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
Rachis ha scritto:Tra i documenti che sto raggranellando, ho quello relativo al titolo acquisito tramite elezione al seggio di nobiltà cittadina.
Primi venti anni del XVII secolo.
Colui che viene eletto non ha eredi, ma ha fratelli e nipoti da parte dei fratelli, tutti provenenti dal ramo paterno. Ha anche uno zio che genera un ulteriore ramo familiare.
Il quesito che pongo è: il titolo a chi spetta? E' possibile che il fratello di chi è stato eletto, o addirittura il nipote, possa surrogare il titolare?
Rachis ha scritto:Preciso.
Può esistere che sia la famiglia e non il singolo ad essere titolata, per cui la famiglia occupa il seggio ed al suo interno viene stabilito chi lo occupi pro tempore? O il titolo è comunque ad personam?
Rachis
RFVS ha scritto:Il "titolo" è ad personam poichè è intimamente connesso con l'esercizio di funzioni municipali che, ovviamente, possono essere svolte da singole persone e non certo da intere famiglie.
A partire dal primo della famiglia che viene ammesso al ceto nobile civico tutti i suoi discendenti possono fregiarsi di tale "titolo" ed ovviamente i discendenti maschi, oltre a perpetrarlo nelle genrazioni, sono anch'essi aggregati al ceto nobile e pertanto potenzialmente possono espletare funzioni municipali partecipando alle cariche comunali.
In questo senso a partire dal primo ammesso al ceto nobile anche tutta la famiglia discendente è considerata ammessa.
Il "problema" si pone per i fratelli e cugini del primo ammesso. Essi infatti non lo erano di diritto come i discendenti del primo ammesso, ma potevano chiedere di essere ammessi a loro volta, proprio in virtù della parentela e della comune origine col primo ammesso. In genere, tranne casi di nuclei della stessa famiglia che nel tempo avessero avuto fortune molto diverse, anche i fratelli del primo ammesso ottenevano l'aggregazione, ma è comunque un fatto che va controllato di volta in volta, caso per caso, anche in base a quello che era prescritto negli statuti comunali che trattavano, spesso in modo molto preciso ed approfondito, la materia nobiliare locale.
Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Google [Bot] e 10 ospiti