APA ha scritto:Fino al 1974 tutti eravamo convinti che il ramo Arquati di Filettino si fosse estinto tanto che mio nonno, Pietro Parboni, fece nel 1960 domanda di unire i due cognomi (quello della moglie Giuditta, sua cugina, e quello della madre Adelaide). Per il centenario dell'unità d' Italia il Presidente della Repubblica promulgò un decreto che autorizzava l'unione dei due cognomi.
Invece con grande sorpresa apparve a Roma nel 1974, nominato addetto commerciale dell'ambasciata argentina in Italia, un certo Lallo Arquati. Per circostanze incredibili Lallo entrò in contatto con mio nonno e divennero amici. Però Lallo non raccontò tutta la storia della sua presenza in Argentina. Successivamente, nel 2000, mi recai in Argentina per lavoro e mio padre mi diede l'indirizzo di Lallo con il quale si salutavano tutti gli anni a Natale. Mi incontrai con Lallo il quale mi raccontò la storia. Un fratello di Francesco,
Vincenzo, era scampato alla strage per essere in quei giorni a Filettino per curare gli acquisti della lana per il lanificio. Esiliato a Venezia come sovversivo si trovò in una situazione che racconterò ma chi interessa e che lo portò ad emigrare, nel 1888. Arrivato in Argentina trovò lavoro come aiuto topografo per tracciare i confini tra Argentina e Bolivia. Dopo varie storie formò una famiglia con vari figli e nipoti (tra i quali Lallo). Un pronipote di Vincenzo vive a Salta ed ha due gemelli, un maschio ed una femmina.
Quindi esiste un ramo attivo degli Arquati di Filettino!!! ![ykes [yikes.gif]](./images/smilies/yikes.gif)
Hola!
Soy descendiente de Vincenzo Arquati. Él era mi tatara-abuelo, vivió en Salta, Argentina.
Mi abuela Elsa Saravia Arquati siempre me contaba cuando era pequeña la historia de su abuelo Vicenzo, ella nos decía que era hijo de Giuditta Tavani y de Francesco Arquati, y que había logrado escapar cuando los asesinaron a sus padres y a su hermano mayor, junto con toda la historia de lo sucedido. También nos contaba sobre el monumento que había en Roma, en su honor.
Todo esto me llevó a buscar información sobre su vida. Hasta ahora lo único que se de Vincenzo es que nació en Italia, al rededor de 1858 en Roma, Lazio - Italia. Contaba que tenía una hermana más chica, quien se llamaba Adelaide, incluso a una de sus hijas que nació en Argentina le puso este nombre.
Según la dirección general de inmigración del ministerio de agricultura de la nación Argentina, el ingresa a este país en el año 1882 en un vapor llamado "L´Italia" con 24 años de edad. En Salta, fue un reconocido ingeniero civil, encontré mucha información sobre sus trabajos.
Estoy tratando de localizar su partida de defunción pero la de nacimiento aún no la puedo conseguir, ya que por tener pocos datos no consigo respuestas por parte de Italia. Envié e-mail a la Cattedrale di Sant ´ Andrea Apostolo - Subiaco, Roma, ya que ellos estuvieron viviendo allí, por lo que podrían haber datos.
Agradecería muchísimo cualquier tipo de ayuda, para conocer de mis antepasados y saber si realmente era hijo de ellos.
Saludos!