bardo ha scritto:.....il conte Luigi Ferrari Banditi (1848-1895) è sepolto al cimitero di Rimini, accanto al padre conte Sallustio (+ 1867), al fratello Alberto (1857-1882), alla moglie contessa Antonietta dei marchesi Imperiali di Napoli (30 novembre 1850 - 25 marzo 1929)
Grazie Luca, come sempre.
Posso continuare la storia.
La contessa, dopo la morte del marito, affittò i suoi poderi nei dintorni di Rimini e (tutto o in parte?) il palazzo in prossimità della piazza Giulio Cesare ai fratelli Giuseppe e Giacomo Bianchini dS. Essi, quando erano in città, abitavano a casa dei suoceri, nel palazzo Massani. Avevano il granaio e la tinaia nel palazzo Ferrari. Una notte dell'inizio dell'inverno del '96 dei
facinorosi (ho i soprannomi) si introdussero nel granaio. Accorse il mio nonno omonimo, che addirittura resse il lume a petrolio, temendo un incendio, mentre i
nostri facevano saltare i mattoni del solaio affinché il grano cadesse nei tini sottostanti. Mio nonno, vista la fine del conte, non fece mai i nomi e nessuno venne denunciato. Fu oggetto di molto poco simpatiche minacce. Nei giorni successivi parte del
bottino fu resa da alcuni pentiti. Altri, invece, nel timore di denunce e condanne, gettarono via tutto per fossi e campi.
Scaduto il contratto di locazione, i due fratelli acquistarono dalla contessa ben otto poderi, tutti presso Rimini. Trattarono pure il palazzo, ma, evidentemente, non si raggiunse l'accordo sul corrispettivo.
Purtroppo non ho la data esatta della sera in cui accadde la
razzia.
Ciao Luca
(enciclopedico...!)Saluto tutti.
Antonio