La consuetudine di stampare cartoline di soggetto “faleristico” è stata piuttosto diffusa in Europa, e non solo, a partire proprio dalla Prima Guerra Mondiale.
In quel periodo svariati Paesi, vuoi per motivi patriottici, vuoi per permettere l’identificazione delle varie distinzioni nazionali (come ricordato da Equites in riferimento anche ai combattenti e reduci), hanno emesso “postcards” di questo genere in vari continenti.
L’usanza è comunque proseguita anche in seguito, sia pure con intensità minore, ed ha seguito intenti ora patriottici, ora semplicemente didattici.
L’Italia (stranamente) è stata una delle produttrici più prolifiche in questo settore e, oltre a quelle illustrate nei precedenti post, se ne conoscono anche altre di soggetti simili delle quali posso mostrarvi qualche immagine:

abbastanza famosa in quest’ambito è anche la serie che fu emessa per le medaglie d’oro al valor militare:

oppure quella emessa dalla CRI:
