nicolad72 ha scritto: per avere diffamazione basta che almeno due persone vengano a conoscenza del fatto che un certo ordine è stato bollato come farlocco
Ma per l'appunto si tratterebbe di bandire, dalla sezione più o meno riservata, il termine farlocco, utilizzando un neutro (e inattaccabile) "non inserito nella lista ICOC".
Per quanto concerne il copyright,
tutto vero & tutto giusto, epperò del pari questo tutto si potrebbe applicare al 99% di quanto pubblicato in questo Forum (come su tutti gli altri Forum), a prescindere che si parli di ordini veri o di ordini farlocchi o della rava o della fava.
Boh.
Colgo l'occasione per manifestarVi un mio picciolo pensiero.
Niun si senta offeso, ché l'intenzione davvero non é quella.
Pensavo (anzi no, diciamo che ci
speravo) che ,dopo l'ultimo convegno di Palermo appunto dedicato a "Ordini Farlocchi & Co." (a proposito: lì quale via si è seguita - ammesso che se ne sia seguita una - per
pararsi da eventuali rivalse legali?), si sarebbe potuto affrontare l'argomento con un filino più di serenità, in maniera scientifica, accantonando una buona volta tanto i furori da
caccia alle streghe (nessuno si scandalizza se lo sterco puzza... e del pari contegno bisognerebbe tenere nei confronti di tali "ordini"

) quanto la sindrome da "
struzzo-con-testa-sotto-la-sabbia", che in ultima analisi é la faccia opposta della stessa medaglia.