Investitura dell'OESSG in Spagna

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda Qohelet » sabato 7 marzo 2009, 0:01

Ribadisco, si tratta secondo me di una delle più belle uniformi del mondo cavalleresco. Spero che anche attraverso questo forum si possa fare una moderata ma determinata opera di persuasione sulle luogoteneze per incentivarne l' uso. Cordialmente

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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda antonio oessg » sabato 7 marzo 2009, 11:11

Rimane per me difficile interloquire in maniera dotta e competente su quanto riportato nel forum che trovo estremamente interessante ed istruttivo. Rimango dell'idea che il mantello non possa essere considerato un copriabito, essendo il primo segno distintivo delle origini della Santa Milizia Cristiana.
Ogni uniforme, per quanto bella, suggestiva, è successiva al mantello......comunque, sottostando all'obbedienza del Gran Magistero e delle sue delibere in merito, ci uniformeremo alle decisioni che voranno prendere nello specifico.
Golgo l'occasione per mandare un cordiale saluto a tutti i forumisti che hanno contribuito a rendere così interessante questo argomento e a chi, con le bellissime foto, lo ha reso ancora più ricco e suggestivo!

Un grazie
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda Qohelet » sabato 7 marzo 2009, 14:48

Mi permetto di chiarire meglio il mio punto di vista.
L' abito corale (come ad esempio quello dei cavalieri catalani, per intendrsi) è appunto solo quello che dovrebbe essere, un abito destinato esclusivamente alle funzioni religiose. Un segno di rispetto prima che di appartenenza. Un po' come l' abito dei chierichetti, nulla di più nulla di meno.
L' uniforme non dovrebbe essere pensata per un uso religioso ma civile, in tutti quei contesti sociali nei quali i cavalieri siano invitati in ragione del loro ufficio o appartenenza.
Il mantello, pur nella sua bellezza e storicità, assolve a mio modo di vedere in maniera insufficiente ad entrambi questi scopi; ma ovviamente si tratta solo di un' opinione. Con molta cordialità

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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda antonio oessg » lunedì 9 marzo 2009, 16:41

per il gentilissimo QOHELET........NULLA DA ECCEPIRE....!!![/i][/i]
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda marcoluca » lunedì 9 marzo 2009, 20:45

Mi trovo sempre d'accorodo con l'amico Qoelet, riguardo all' uso della uniforme. Purtroppo ultimamente stiamo vivendo periodi di profonda confusione, non distinguiamo completamente il laico dal religioso. Sapreste per esempio distinguere un lettore laico in abito corale bianco da un lettore istituito o un chierico durante le celebrazioni liturgiche domenicali nelle vostre parrocchie? ed è così anche per gli Ordini equstri!
Eppoi perchè i cavalieri laici dovrebbero sedere nel coro se questo è riservato al clero?
Si tende a sminuire l'uso dell'uniforme soprattutto per non incentivare abiti di foggia militare ed ad usare mantelli coprenti che risolvono molte problematiche.
Poiche nell'OESSG esistono cavalieri sacerdoti, questi dovrebbero prendere posto nel coro, mentre ai cavalieri laici deve essere riservata secondo le precedenze un'opportuna sistemazione tra i fedeli laici(perchè essi sono laici e fanno parte del popolo)?
Cosa potrebbe distinguere fra i due ranghi se non una uniforme prettamente laica, giacchè l'OESSG è ormai un Ordine prettamente laico?
e perchè non trasformare l'uniforme in una divisa di fogge tali che richiami quella storica e che consenta l'uso appropriato delle decorazioni? e non da ultimo permetta di preservare il massimo decoro di cui l'Ordine è da tempo immemore ormai custode? Perchè non lasciare l'uso dell'ormai consueto abito scuro (che diventa poi un qualsiasi abito di cui si dispone al momento ed al gusto personale - Sbagliato!-) solo in quelle ricorrenze in cui l'austerità dell'uniforme/divisa sarebbe superflua?
Queste sono domande cruciali che secondo me si vuole ovviare o lasciar correre.
Non mi pronuncio sul SMOM di cui non sono membro, ma ritengo che la cocolla dovrebbe essere di uso escluso di cavalieri religiosi con voti perpetui, ma ripeto, questo non è proprio il mio campo.
A voi buona serata!
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda nicolad72 » lunedì 9 marzo 2009, 21:43

marcoluca ha scritto:Si tende a sminuire l'uso dell'uniforme soprattutto per non incentivare abiti di foggia militare ed ad usare mantelli coprenti che risolvono molte problematiche.


L'uso di uniformi di foggia militare nel nostro paese è altamente disincentivato... il perchè è da ricondurre ai tempi remotissimi in cui vi fu qualcuno che decise di mettere in uniforme tutto il paese, bambini compresi. Poichè penso che in Italia si abbia più paura delle cose riconducibili a certe forme esteriori che della effettiva sostanza (fa paura il pacco... poi il contenuto non conta) e l'uso dell'uniforme (anche non cavalleresca) è riconducibile a quel periodo... forse è meglio non usarla per evitare che qualcuno possa far cattivi pensieri...

marcoluca ha scritto:Non mi pronuncio sul SMOM di cui non sono membro, ma ritengo che la cocolla dovrebbe essere di uso escluso di cavalieri religiosi con voti perpetui, ma ripeto, questo non è proprio il mio campo.
A voi buona serata!


I Cavalieri di Giustizia (quelli religiosi con voti) hanno un abito proprio diverso dalla Cocolla... che da sempre è usata anche dai cavalieri che i voti non hanno emesso e mai emetteranno.
La cocolla indica l'appartenenza ad un ordine religioso e tutti i membri sono membri de iure pleno dell'ordine religioso ove godono di tutti i diritti e di tutti i doveri (elettorato attivo e passivo compreso) alla stessa stregua dei confratelli professi (con le dovute eccezione per la carica di vertice il Gran Maestro e i capi dei sottopriorati, priorati e gran priorati, che sono strutture tipicamente "professe")

mamma quante faccine nuove [yikes.gif] [jump.gif] sono proprio felice [cheers.gif] Grazie Tomaso....
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda marcoluca » lunedì 9 marzo 2009, 22:28

nicolad72 ha scritto:L'uso di uniformi di foggia militare nel nostro paese è altamente disincentivato... il perchè è da ricondurre ai tempi remotissimi in cui vi fu qualcuno che decise di mettere in uniforme tutto il paese, bambini compresi. Poichè penso che in Italia si abbia più paura delle cose riconducibili a certe forme esteriori che della effettiva sostanza (fa paura il pacco... poi il contenuto non conta) e l'uso dell'uniforme (anche non cavalleresca) è riconducibile a quel periodo... forse è meglio non usarla per evitare che qualcuno possa far cattivi pensieri...




Ne convengo anche se ritengo che il didsuso dell'uniforme dovuto piuttosto ad un periodo relativamente recente in cui si contestava tutto ciò che apparteneva ad un periodo piuttosto rigido. L'uniforme era vista come sinonimo di offesa e difesa e quindi di guerra. Ma allora forse si contestava tutto per principio o molto probabilmente perchè pesava l'eredità del passato.
Non si è riflettutto, credo, sul valore intrinseco dell'uniforme come segno di valori giusti di appartenenza ad un popolo, valori di giustizia, di onestà, di ubbidienza e fedeltà e soprattutto di servizio. Valori "belli" che hanno abbellito le uniformi fino a renderle dei veri gioielli di abbigliamento, come avvenne appunto nell'Ottocento.
Ma lungi da me però giudicare quel periodo che non ho vissuto!
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda savoia.loveno » martedì 10 marzo 2009, 1:01

Sarebbe sufficiente che sugli inviti ai vari ricevimenti l'organizzatore incominciasse una benedetta volta a scrivere: cravatta nera - cravatta bianca - abito scuro - uniforme militare e cavalleresca, senza avere paura di fare un miscuglio. In questo modo gli invitati hanno una ampia scelta e chi vuole può così anche indossare le tanto desiderate (da molti) uniformi dei vari ordini Pontifici, SMOM, Costantiniano, S.Sepolcro se si decideranno a togliere il divieto e altri ancora eventuali. L'uniforme sarebbe facoltativa e quindi a libera scelta. Probabilmente qualcuno ha paura di fare questo passo decisivo, ma che una volta fatto renderebbe i vari galà molto più solenni. Chi ha i soldi si fà confezionare l'uniforme e chi non può non si deve assolutamente vergognare. Io personalmente non vedo l'ora che ci sia la possibilità di andare ad un galà in uniforme. Ma mi sono reso già conto che a pensarla così siamo moltissimi.
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda marcoluca » martedì 10 marzo 2009, 1:48

savoia.loveno ha scritto:Sarebbe sufficiente che sugli inviti ai vari ricevimenti l'organizzatore incominciasse una benedetta volta a scrivere: cravatta nera - cravatta bianca - abito scuro - uniforme militare e cavalleresca, senza avere paura di fare un miscuglio. In questo modo gli invitati hanno una ampia scelta e chi vuole può così anche indossare le tanto desiderate (da molti) uniformi dei vari ordini Pontifici, SMOM, Costantiniano, S.Sepolcro se si decideranno a togliere il divieto e altri ancora eventuali. L'uniforme sarebbe facoltativa e quindi a libera scelta. Probabilmente qualcuno ha paura di fare questo passo decisivo, ma che una volta fatto renderebbe i vari galà molto più solenni. Chi ha i soldi si fà confezionare l'uniforme e chi non può non si deve assolutamente vergognare. Io personalmente non vedo l'ora che ci sia la possibilità di andare ad un galà in uniforme. Ma mi sono reso già conto che a pensarla così siamo moltissimi.
savoia loveno


Veramente qui non si tratta, almeno mi sembra, di prendere parte ad un galà ma ad una funzione religiosa di estrema importanza dove appunto l'uniforme è ben più che consona. Ad un cerimonia gli appartenenti ad un Ordine Equestre non possono partecipare con qualsivoglia tenuta che sia di loro gradimento. Purtroppo no. Le cerimonie religiose importanti non sono solo quelle alla presenza del Santo Padre, ma sono anche quelle diocesane.
L'organizzatore in questo caso dovrebbe essere il cerimonire, che a sua volta ho l'impressione prenda suggerimenti piuttosto che direttive. Quest'ultime infatti dovrebbero fondarsi e si fondano su regolamenti e norme e non sulla consuetudine.
In più c'è da dire che si tratta molto spesso di nescienza di etichetta: chi sa la differenza fra abito scuro e cravatta nera? e cosa si intenda per abito scuro? sembrano inezie ma sovente alle cerimonie cui ho preso parte ho visto cavalieri in abito grigio chiaro o addirittura in spezzato grigio, cravatte fiorite e camicie blue e scarpe marroni se non di camoscio.
Le dame, si sa, devono indossare l'abito nero; ma il nero non piace loro e quindi va bene anche una camicetta fuxia che ravviva la monotonia del sobrio colore. (Poi però non capisco perchè lo preferiscono alle cerimonie nuziali quando sarebbe insieme al bianco decisamente vietato! ). Tant'è!!
Sono spiacente, sono un po' polemico ma ho visto cerimonieri sviliti perchè le loro disposizioni non erano affatto prese in considerazione e poichè ubi major minor cessat, hanno lasciato che ognuno seguisse il proprio arbitrio.
C'è molto più rigore nella gerarchia ecclesistica.
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda nicolad72 » martedì 10 marzo 2009, 10:15

C'è molto più rigore nella gerarchia ecclesistica


Quindi "lliberi tutti"... visto quello che sta succedendo nella gerarchia dove chiunque si permette di dire e fare quello che più gli aggrada... [ops.gif] [offtopic.gif]
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda marcoluca » martedì 10 marzo 2009, 15:14

Beh!... non intendevo peoprio questo... io mi riferivo limitatamente alle cerimonie ed all'ordine con cui queste vengono celebrate.
Sennò, qui si scatena una polemica... che sarebbe meglio evitare!
A presto!
con stima.

Marco
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Re: Investitura dell'OESSG in Spagna

Messaggioda equites » martedì 10 marzo 2009, 15:45

Cronista di Livonia ha scritto:Personalmente non sarei troppo favorevole all'istituzione di una cocolla per Ordini che storicamente non la hanno mai avuta, pero' valuterei molto positivamente il ritono all'utilizzo di un'uniforme da parte del SMOCSG, uniforme che potrebbe essere sia quella ottocentesca sia una di foggia piu' antica e vagamente piu' simile ad una cocolla, purche' comunque legata alle tradizioni proprie dell'Ordine.
Come SMOCSG stavo esaminando la possibilita', con alcuni Confratelli, di far fare delle uniformi, in quanto riteniamo che sarebbe gia' un primo importante passo.



Credo che i cavalieri SMOCG e OESSG contenti di comprare ed indossare l'uniforme siano molti di più di quanto i rispettivi magisteri non credano. Io, ad esempio, sono tra questi.

Cronista di Livonia ha scritto:Sul fatto che l'appartenenza agli Ordini comporti una capacita' di spesa sono d'accordo, ma e' anche vero che in taluni casi la capacita' arriva "fin li' e non oltre" ed in altri, come gia' ampiamente dibattuto, ci si vergogni ad indossare qualcosa con cui non si ha confidenza, sia questo un frac, uno smoking od una uniforme.


In questo caso la copla non è del singolo cavaliere ma di chi ha permesso che entrasse a far parte di un sodalizio al di fuori della sua portata... [hmm.gif]
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