Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 22 agosto 2008, 13:08

Dimenticavo: caro von Trotta, ma non sei stato proprio tu che, in altro topic del nostro forum, hai postato la sentenza con la quale, addirittura nella giacobina e repubblicana Francia(la I repubblica francese risale al 1792) è stato riconosciuto il diritto ad alzare un'arme ad una persona fisica? E gli insigniti francesi di ordini cavallereschi e/o di merito che hanno l'arme registrata nello statale registro degli "sceaux" non possono ornarla con i ripetuti ornamenti esterni? Questo mi sembrebbe giuridicamente incongruo(a proposito, non hano il nostro caos legislativo). Ciao, e grazie per il tuo intervento nel topic che ho ricordato, Fabrizio
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Fulvio Poli » venerdì 22 agosto 2008, 13:51

confermo tutto

i decorati al VM ricevono stemma personale, non so se sia in linea con questo o con quello, ma così è.
Fulvio Poli
Fulvio Poli
 
Messaggi: 351
Iscritto il: giovedì 13 settembre 2007, 17:22

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 22 agosto 2008, 14:44

Gentili Poli e Guinzio,

qualche precisazione alle Vs. osservazioni.

1) La RI con la XIV disposizione finale della Costituzione ha abolito la precedente legislazione regnicola che disciplinava i titoli nobiliari e gli stemmi erronenamente correlati alla nobiltà, sono finiti in un "limbo giuridico" che però ha come inoppugnabile esito pratico che lo stato non li riconosce più (c'è chi ha sostenuto non senza qualche ragione logica che agli stemmi di cittadinanza in quanto non collegati ai titoli nobiliari secondo l'ordinamento araldico del 1943, potrebbe continuare ad essere applicato l'ordinamento araldico "repubblicano" vigente, ovvero quella parte di norme regnicole "congelate" a tutt'oggi).
In ogni caso che lo stato non conceda stemmi a persone fisiche credo sia un dato inoppugnabile.

2) Che il l'Istituto nastro azzurro continui ad emettere concessioni di stemmi agli insigniti di medaglie al VM di oggi (ma siamo sicuri?) lo fa in virtu di una tradizione ed uno statuto concepito in un precedente momento storico-legislativo e, a mio avviso - ma non sono un giurista - evidentemente in contrasto con la situazione legislativa attuale in merito agli stemmi personali. È pur vero che tali stemmi non possono essere considerati stemmi personali a pieno titolo, diversi e distintivi di ogni persona, ma, piuttosto, quasi, degli emblemi di una sorta di "club", uguali per ogni membro che vi appartiene nella sua specifica categoria.

3) Io non sono contrario o favorevole a nulla (in merito alla discussione ovviamente :D), di base non sono un amante delle carte bollate, dei burocrati e della burocrazia - quella italiana in primis - che rifuggo come l'orticaria e il mal di pancia, tuttavia mi limito solo ad osservare e ad interrogarmi da dilettante quale sono sulle situazioni, in questo caso giuridiche, che osservo correlate all'araldica contemporanea. Che la Francia abbia avuto una specifica sentenza dedicata all'araldica personale che può essere ritenuta un utile indicazione giuridica per questa disciplina IN Francia non riguarda il nostro paese di cui ignoro se la giurisprudenza abbia mai prodotto qualcosa di simile (ed invito ovviamente chi avesse delle notizie in merito ad apportare il suo contributo).

4) Tornando al tema, ribadisco: è assolutamente ininfluente qualsiasi regolamentazione grafica ideata e disposta "motu proprio" :D da chiunque e riguardante gli ordini cavallereschi della RI sebbene possa essere un divertente e interessante esercizio araldico-cavalleresco.

Vi ringrazio per l'attenzione che mi avete dedicato e passo e chiudo :D

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Fulvio Poli » venerdì 22 agosto 2008, 14:55

2) Siamo sicuri!!
L'istituto è ovviamente riconosciuto e il suo statuto è regolarmente approvato
lo stemma è rigorosamente personale

il resto è bla bla
Fulvio Poli
Fulvio Poli
 
Messaggi: 351
Iscritto il: giovedì 13 settembre 2007, 17:22

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 22 agosto 2008, 15:03

Scusate, un addenda finale sulla questione degli stemmi del Nastro azzurro,etc.
Per curiosità sono andato a vedermi lo statuto vigente dell'Istituto nastro azzurro aggiornato al 2007 http://www.istitutonastroazzurro.org/do ... tatuto.pdf

Per quanto riguarda gli stemmi:

all'art. 2
«L'Istituto è apolitico e apartitico e si propone di:
(...)
h) rilasciare ai Soci che ne facciano richiesta ed ai Soci d'Onore, l'Emblema Araldico concesso all'Istituto con i RR.DD. 17 novembre 1927 e 19 dicembre 1935. Lo stesso Emblema Araldico può essere concesso alla Memoria dei Caduti decorati al valor militare, a domanda dei rispettivi congiunti.»

All'art. 4 dice semplicemente - ma chiaramente - che i soci «sono autorizzati a fregiarsi dell’Emblema dell’Istituto.»

Credo sia evidente che NON siano degli stemmi personali, se le parole hanno un senso, lo stemma è sempre ed inequivocabilmente definito come quello dell'Istituto nastro azzurro (persona morale come Ente giuridico) che può essere rilasciato ai soci che eventualmente ne facciano richiesta.
Un uso personale di uno stemma sociale.

Saluti

FJVT

P.S. "Grazie" sig. Poli per definire il tempo che ho dedicato dialogando con Lei e rispondendo alle Sue osservazioni come "bla bla"...
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Elmar Lang » venerdì 22 agosto 2008, 15:50

Salve,

infatti, come ha ben sottolineato il collega v.Trotta, lo stemma araldico rilasciato ai decorati al V.M. non ha alcun crisma di ufficialità, ma è bensì segno distintivo di appartenenza all'Istituto del Nastro Azzurro. E' assai probabile che vi siano decorati non iscritti a tale benemerita Istituzione. In tal caso, quest'ultimi sarebbero forse "qualcosa di meno" rispetto agli altri decorati, iscritti?

Uno stemma araldico ufficiale, sarebbe tale se esso fosse concesso ai decorati al V.M., dallo Stato, compiegato con il diploma di concessione della Medaglia al Valor Militare.

Di tali stemmi non si fa' cenno in alcuno degli Statuti delle decorazioni al V.M. né ante, né post 1946.

A presto,

Enzo Calabresi (Elmar Lang)
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda equites » sabato 23 agosto 2008, 13:56

Franz Joseph von Trotta ha scritto:....La RI con la XIV disposizione finale della Costituzione ha abolito la precedente legislazione regnicola


Sarebbe stato meglio dire: "monarchica".

Per il resto invece concordo: lo stemma è quello dell'Istituo, non uno qualsiasi ed altri farebbero bene a documentarsi, prima....


Per quanto riguarda invece le onorificenze repubblicane applicate ad uno stemma, pur unendomi al coro delle lodi per le capacità di elaborazione grafica di nicolad72, evo invece ammettere che mi lasciano perplesso....

Concordo con Antesterione, ma le sue tesi meriterebbero una discussione a parte.
"...e per rincalzo il cuore"
equites
 
Messaggi: 826
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 22:17
Località: Taranto

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda nicolad72 » sabato 23 agosto 2008, 18:24

... eppure alcuni stemmi personali di nostri Presidenti della Repubblica emeriti appaiono nella cappella dei "Serafini"... con tanto di collare in bella vista!!!!

(questa vuole essere una provocazione... :wink: finalizzata tener viva la discussione...)
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Luca Bracco » sabato 23 agosto 2008, 19:51

Confermo.
Lo stemma del Presidente Scalfaro con il collare dei Serafini è presente a Stoccolma.

Visto io....

Luca
Luca Bracco
Luca Bracco
 
Messaggi: 995
Iscritto il: giovedì 2 novembre 2006, 12:43
Località: Sanremo

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda nicolad72 » domenica 24 agosto 2008, 10:51

Un po' per restare in tema, un po' per spirito di iniziativa, un po' per gioco... il tutto condito con la giusta dose di orgoglio nazionale.... un piccolo omaggio alle medaglie d'oro italiane alle ultime olimpiadi...

Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Luca Bracco » domenica 24 agosto 2008, 13:20

Un inciso....il fatto che lo Statuto OMRI non preveda una cosa - oggi - non è detto non lo preveda domani!

Non erano infatti previste le rosette per le dozzine di medaglie del nostro sistema premiale (valor civile, merito civile ecc) eppure dal 2001 se non erro sono state normate....

Luca
Luca Bracco
Luca Bracco
 
Messaggi: 995
Iscritto il: giovedì 2 novembre 2006, 12:43
Località: Sanremo

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda equites » domenica 24 agosto 2008, 18:26

[quote="Luca Bracco"]Un inciso....il fatto che lo Statuto OMRI non preveda una cosa - oggi - non è detto non lo preveda domani! [quote]

Non c'è dubbio che possa essere così.

D'altra parte, considerando che l'istituto repubblicano in Italia nasce da una situazione controversa, posso ben aspettarmi che un'organismo repubblicano possa decidere di agire in barba alle disposizioni della costituzione repubblicana ed alle consuetudini da essa generate.
E badate che non sto facendo sfoggio di sarcasmo: lo penso veramente!
"...e per rincalzo il cuore"
equites
 
Messaggi: 826
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 22:17
Località: Taranto

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 25 agosto 2008, 7:59

Salve,

il fatto che alcuni nostri Presidenti emeriti abbiano il loro stemma nella cappella dei Serafini non suscita sorpresa: l'ammissione in questo altissimo ordine svedese, comporta -secondo la norma dell'autorità emittente- il titolo allo stemma araldico accollato dell'ordine che, ovviamente viene esposto nella cappella dello stesso. Non mi pare che i detti ex Presidenti della Repubblica Italiana abbiano fatto uso dello stemma in Italia.

Chissà, forse esistono anche gli stemmi di ex capi di stati socialisti.

A presto,

Enzo Calabresi (Elmar Lang)
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 25 agosto 2008, 8:54

Vi chiedo scusa ma mi sto perdendo nella discussione, dove mi sfugge la rilevanza o meno che alcuni presidenti della Repubblica si siano dotati di un proprio stemma personale come Cossiga, o come Scalfaro ne abbiano uno di famiglia, e che l'abbiano usato in un contesto (estero) che ne prevede un uso ufficiale.

Francesco Cossiga è notoriamente un appassionato d'araldica; conoscevo ad esempio l'ottimo libraio antiquario milanese che lo forniva dei titoli specificatamente araldici. Non sorprende che si sia dotato di un suo stemma personale come fa spesso qualsiasi appassionato della nostra disciplina. Questo stemma citato mi è ben noto - Italienska Republikens President Francesco Cossiga Utn, D. 25 mars 1991, partito nel 1° d'argento all'ulivo di verde fruttato di nero nodrito sulla campagna di rosso, nel 2° di rosso alla quercia d'argento, fruttata d'oro, nodrita sulla campana del secondo (un ulivo e una quercia, curioso no? gli "alberi politici" della "sinistra...) motto: "Nisi Dominus custodierit civitatem frustra vigilat qui custodit eam (se Dio non protegge la città invano vigila colui che la protegge) lo scudo è circondato dal collare dei Serafini.

Altri presidenti italiani,vedasi Einaudi, usarono - o gli attribuirono "d'ufficio" in Danimarca - lo stemma di stato, lo stellone repubblicano; come cita giustamente Lang, la concessione dell'ordine ha come corollario ufficiale la rappresentazione dello stemma dell'insignito, emblema creato ex novo come è avvenuto per molti capi di stato repubblicani islandesi o finlandesi, oppure attribuendo lo stemma nazionale.

Tuttavia quanto sopra non cambia di un rigo la situazione in merito all'argomento. Attualmente gli stemmi personali IN ITALIA, come nella maggior parte dei paesi del mondo, sono un fatto esclusivamente privato, privi di alcun riconoscimento legislativo che ne determini qualche valore giuridico. Lo statuto dell'OMRI non prevede modelli ufficiali e definiti per la raffigurazione delle proprie onorificenze con gli (eventuali) stemmi degli insigniti.

Che questo possa avvenire in futuro poi mi parrebbe davvero una pia illusione: altra cosa sono le rosette, ma davvero pensate seriamente che il Legislatore in futuro si metta a definire provvedimenti che elenchino una lunga serie di modelli grafici per abbinare emblemi araldici personali (che lo stato non riconosce) con collari e insegne dell'OMRI :D ? Tuttavia come ipotetico auspicio per continuare questo interessante esercizio o gioco, ci può stare.

Saluti cordiali,

FJVT
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il lunedì 25 agosto 2008, 9:19, modificato 1 volta in totale.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Insegne cavalleresche ed araldica: Ornamenti esteriori e non

Messaggioda nicolad72 » lunedì 25 agosto 2008, 9:17

Per dovizia di immagini...

Immagine
Già inserito in altre pagine di questo forum...

Immagine
Questo è degli Scàlfaro anch'esso già presente in queste pagine...
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti