Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Tra le due versioni di insenge dell'OMRI, dal punto di vista estetico

trovo più belle le vecchie
63
68%
trovo più belle le nuove
30
32%
 
Voti totali : 93

Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda adj » venerdì 9 aprile 2010, 18:19

equites ha scritto:
Quanto alla qualità, faccio una domanda forse banale (o che ha già avuto risposta): ma le nuove insegne non vengono fabbricate dalle stesse ditte che hanno prodotto per anni il vecchio tipo? Allora come mai le nuove fanno schifo? Ordini ministeriali in tal senso? Odio verso ciampi? Attività segreta di agenti stranieri volta a farci sfigurare nelle riunioni del G8??? Ripeto, mi scuso per la banalità della domanda ma, battute a parte, evidentemente c'è un particolare che mi sfugge... [ops.gif]


Penso si possa trattare almeno in parte - ma è il parere di uno decisamente non esperto - della banale legge di mercato della domanda e dell'offerta: temo che molti insigniti siano ben contenti di spendere il meno possibile per le insegne e le ditte produttrici li accontentano ... come si può ben vedere dai risultati.
Certo però cha anche altri fattori, quali in particolare l'aver stabilito che le insegne di grado più basso non siano smaltate, concorrono e di molto allo scempio finale.
adj
 

Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Lord Acton » venerdì 9 aprile 2010, 19:33

adj ha scritto:...quali in particolare l'aver stabilito che le insegne di grado più basso non siano smaltate, concorrono e di molto allo scempio finale.

Sicuramente... ma non è detto... anche altri ordini hanno i gradi più bassi in metallo non smaltato, due esempi per tutti... l'Ordine di Leopoldo II del Belgio e l'Ordine dell'Impero Britannico, ma io raramente ho visto in onorificenze estere il decadimento qualitativo che ormai c'è nelle italiane.

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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Tilius » domenica 11 aprile 2010, 23:08

Anche le ultime produzioni (anni '80 e soprattutto anni '90)di insegne OMRI della precedente tipologia erano di qualità scadente (doratura effetto cioccolatino, smalti non a fuoco), ma il forte carattere del disegno della decorazione suppliva egregiamente.
Con le nuove insegne la qualità é ulteriormente fisiologicamente calata, e lo scadimento estetico del nuovo disegno ha dato il colpo di grazia.

L'assenza di smalti in ogni grado del Leopoldo II (solo lo scudetto circolare al centro é smaltato nei gradi più alti) era intesa a simboleggiare austerità. Esteticamente ne é risultata una cosa bruttarella assai.
Anche le croci dei gradi più bassi dell'OBE sono abbastanza tristanzuole... (c'é poco da fare: senza smalti, con campiture ampie solamente dorate l'effetto cioccolatino é immancabilmente in agguato).

Il problema é che gli smalti a freddo e l'utilizzo di metalli vili poi genericamente dorati (e spesso plastificati con un film antiossidante... lo scempio finale) ad oggi non costituiscono violazione della legge. Oltre ad essere legali, costano meno, massimizzano quindi il guadagno (il bottegaio italico é sempre il più furbo) e l'insignito medio non é in grado di accorgersi della differenza rispetto al passato (e probabilmente non se ne accorgerebbe nemmeno con un confronto all'americana).
Normali dinamiche economico-produttivo-commerciali.

L'OMRI é nato (1951) quando già le dinamiche di produzione stavano abbandonando l'artigianalità dell'anteguerra per lanciarsi in una sempre più marcata industrializzazione. Sono ben pochi gli esemplari del vecchio OMRI che non sono stati ottenuti per stampaggio da lamierino (con quell'effeto tranciato sui bordi chiaramente visibile)... ma almeno il metallo era argento, e gli smalti erano smalti.
Oggidì quegli aborti del nuovo OMRI sono ottenuti via pressofusione (!) di leghe metalliche tenere (!... la si potrebbe definire tolla senza tema di sbagliare...ergo niente argento né oro e nemmeno il pur dignitoso bronzo), quindi "dorate" o "argentate" (qui le virgolette son d'obbligo ad indicare che di metallo nobile probabilmente non ce ne é traccia nemmanco in questo passaggio superficiale) e completati con vernicette a freddo a simulare smalti. Il tutto depolto sotto un film sigillante trasparente che se da un lato incremente l'osceno effetto plasticoso dell'insieme, dall'altro é necessario affinché il vile accrocchio di sì vili materiali non si decomponga in breve tempo ossidandosi, scrostandosi, arrugginendosi... [thumbdown.gif]
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Antesterione » lunedì 12 aprile 2010, 13:10

Nonostante i vari argomenti, io continuo a trovare bruttarelle entrambi (come design e idea complessiva). Tutta questa eleganza della prima non riesco proprio a vederla, e non mi faccio piacere una cosa solo per la sua qualità costruttiva (non sono un collezionista, ma l'apprezzo anch'io ovviamente), quanto per la bellezza nel suo complesso...
Con la sua tradizione artistica, l'italia poteva prevedere nell'uno e nell'altro caso, qualcosa di meglio. Alla rigidità della prima si è fatta seguire un'insegna "molliccia" e non ben definita nella sua nuova versione.

Quel nastro verde bottiglia continuo a trovarlo orribile ... io avrei cambiato quello prima di tutto... indipendentemente dal "gioiello" (O dalla patacca, qualitativamente parlando, riferendomi alla nuova).

E il nastro non è proprio un elemento secondario, è forse tra i più brutti che io abbia mai visto, come accostamento di colori.

Basta confrontare esteticamente l'OMRI con tutti gli ordini preunitari e verificare la magra figura che a mio avviso faceva prima e qualitativamente ancor più oggi... Se l'ultima l'avessero realizzata simile a quella graficamente ipotizzata da Tilius, non mi sarebbe dispiaciuta, certo... così com'è è una tristezza, ma che esprime bene l'attenzione che questa nazione rivolge a questi elementi... ci devono essere proprio perché ci sono ovunque, per riempire dei vuoti... ma sono specchio di una realtà che ha voluto rinnegare molte delle tradizioni e della sua storia per scimmiottare quel che c'era e quel che c'è altrove senza una sua identità... sarò miope io... ma non ritengo che la prima diventi più bella perché paragonata alla magra qualità della seconda... e i contenuti "storici" che possano evincersi dalla prima non la rendono comunque un capolavoro di armonia ed eleganza... non in un territorio che può vantare bellissime insegne (storicamente senza contare le eventuali cadute nella realizzazione odierna)...
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Tilius » martedì 13 aprile 2010, 11:42

Che il nastro abbia una tonalità di verde oscena é affermazione che mi trova in totale accordo. [notworthy.gif]
Il nastro non é brutto in sé... è solo la tonalità di verde che lo ammazza.
Se guardiamo ai nastri delle decorazioni americane, o sovietico-comuniste, o delle italiche degli ultimi 40 anni, con il loro terribili abbinamenti di forme e colori... dobbiamo essere grati alla sobrietà del nastro OMRI.

Personalmente trovavo la vecchia insegna OMRI un ottimo compromesso fra buon design e modernità... creare un ordine ex-novo con forme ispirate agli inizi del XIX secolo sarebbe stato più che anacronistico: sarebbe stato ridicolo.
Ergo si era ottenuto un equilibrato mix di forme tradizionali (la corona, la croce, le aquile) con impostazioni invece assolutamente innovative (la corona civica, pur bellissima ma praticamente mai utilizzata nella faleristica degli ordini "alti", probabilmente perché troppo repubblicana, appunto; la forma a losanga/rombo, che oltre ad essere elegante era originale e non scimmiottata da altro ordine/insegna).
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Elmar Lang » martedì 13 aprile 2010, 12:18

Salve,

i miei gusti faleristici toccano estremi opposti: per me (parere personale), l'Impero d'Austria diede forse il meglio; poi, collezionisticamente, amo anche studiare le onorificenze del periodo comunista (URSS ed Albania in primis).

Il nostro "vecchio" OMRI? Come dice Tilius, un ottimo compromesso di storia e modernità; graficamente ben riuscito.

Come si può rendere "repubblicano" uno stile quale quello degli ordini dei nostri Antichi Stati o del Regno?

In fondo, visto che "non si butta via niente", se si presta un pochino d'attenzione, si noterà che il primo tipo di collare di Gran Cordone del I tipo dell'OMRI, era decorato con delle piccole "roselline"... che altro non erano se non ornamenti dell'antico Collare dell'Annunziata (pendente)...

L'abisso d'orrore grafico che avvilisce il "nuovo" OMRI è proprio che si è semplicemente "Repubblicanizzato" l'Ordine della Corona d'Italia, con in più il tocco "molto british" ( meglio, "britalian") delle due classi minori, non smaltate. A ciò aggiungiamo l'orripilante qualità esecutiva, di cui si è ripetuto ad amussim, ed il giuoco è fatto.

Il verde del nastro, a ben vedere è il meno...

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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda adj » martedì 13 aprile 2010, 13:53

Elmar Lang ha scritto:Il verde del nastro, a ben vedere è il meno...


... anche perché, visto il risultato del restyling, se avessero modificato anche questo non oso immaginare il parto... [cry.gif]
(il che non significa che non lo trovi comunque orribile così com'è)
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda equites » martedì 13 aprile 2010, 18:12

Elmar Lang ha scritto:Il verde del nastro, a ben vedere è il meno...


A proposito di nastri verdi...

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... dal noto sito: "ORDRE CAPITULAIRE SAN ILDEFONSO & SAN ATILANO"
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Marcello G. Novello » martedì 13 aprile 2010, 21:09

Sarà il nastro dell'O.M.R.I. a somigliare al Mérite Agricole d'oltralpe o viceversa?

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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Tilius » mercoledì 14 aprile 2010, 7:34

equites ha scritto:
Elmar Lang ha scritto:Il verde del nastro, a ben vedere è il meno...


A proposito di nastri verdi...

... dal noto sito: "ORDRE CAPITULAIRE SAN ILDEFONSO & SAN ATILANO"


Il venditore che detiene 'sta roba, nonostante sia specializzato in decorazioni (o magari proprio grazie a questo fatto...), ha sempre le decorazioni complete di nastro... ed in alcuni casi (come in questo) l'abbinamento mi suona grandemente sospetto d'essere posticcio (il nastro é palesemente nuovo) e quindi potenzialmenye arbitrario... [hmm.gif]
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Tilius » mercoledì 14 aprile 2010, 7:43

Marcello G. Novello ha scritto:Sarà il nastro dell'O.M.R.I. a somigliare al Mérite Agricole d'oltralpe o viceversa?


Il Mérite Agricole, detto amichevolmente "le poireau" (ebbene sì! ...i mangia-baguettes sono dotati di autoironia!?! ...come questo possa convivere con l'immarcescibile grandeur é mistero grande & imperscrutabile...) arriva quasi 70 anni prima... ergo... [cool.gif]
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 14 aprile 2010, 9:35

Beh, se è per questo anche uno dei più importanti ordini ottomani, l'Ordine di Osman istituito nel 1861, portava un nastro molto simile:

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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 14 aprile 2010, 10:01

Eh si, interessante il fatto che per il nostro Ordine al Merito abbiamo adottato il nastro d'un ordine Ottomano...

Ma credo che nell'idea del progettista si sia tenuto presente che il verde ed il rosso si accompagnavano al bianco dello smalto, per comporre il nostro Tricolore. E' un'ipotesi.

Però, onestamente, non lo trovo un accostamento cromatico così stridente...

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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 14 aprile 2010, 10:12

Elmar Lang ha scritto:Ma credo che nell'idea del progettista si sia tenuto presente che il verde ed il rosso si accompagnavano al bianco dello smalto, per comporre il nostro Tricolore. E' un'ipotesi.


Ipotesi ben più che plausibile...
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Re: Valutazione estetica delle "nuove" insegne OMRI

Messaggioda Antesterione » mercoledì 14 aprile 2010, 10:20

La tonalità del verde delle due onorificenze presentate è decisamente più bella di quella del nostro OMRI. Se anche avessero voluto riprodurre il tricolore, sarebbe stato meglio utilizzare una tonalità di verde un tantino più chiara e meno "bottiglia".

Poi non sarà che la soluzione della prima versione non sia stata adottata prima da altri ordini, proprio perché bruttina?!
Ma si sa, tutto questo topic va messo sotto la ferrea regola del de gustibus non disputandum est. ;)
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