Cari amici,
si è da poco conclusa la Giornata Nazionale dell’Ordine di Malta, svoltasi ieri, 18 ottobre 2025.
A distanza di qualche anno dall’apertura di questo topic, mi sembra utile condividere alcune considerazioni.
Negli ultimi tempi, in occasione di questo evento, i membri e i volontari delle Delegazioni — uomini e donne — sono invitati a indossare la cosiddetta “divisa dei pellegrinaggi”, accompagnata soltanto dal portanome, senza nastrini né medaglie.
Si tratta, a mio avviso, di un segno significativo: pur conservando nel nome un richiamo al pellegrinaggio, questa uniforme è ormai ufficialmente riconosciuta come abito di servizio, utilizzabile anche al di fuori dei tradizionali contesti di Lourdes o Loreto.
Personalmente condivido pienamente questa scelta.
L’uniforme, come più volte si è detto nel corso di questa discussione, serve prima di tutto a uniformarsi, a rendere visibile un’appartenenza comune.
In questo senso, essa diventa espressione concreta di una unità che non è soltanto nei cuori, ma anche nei segni esteriori, nei gesti e negli abiti che ci accomunano nel servizio.


