Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Antonio Pompili ha scritto:Quanto alle regole in proposito, come ogni altra "regola" in araldica può considerarsi vincolante fino ad un certo punto, come si vede di fatto nella storia dell'araldica.

Tilius ha scritto:Aggiungerei solo che a Napoli é sempre piaciuta l'abbondanza:


Tilius ha scritto:Antonio Pompili ha scritto:Quanto alle regole in proposito, come ogni altra "regola" in araldica può considerarsi vincolante fino ad un certo punto, come si vede di fatto nella storia dell'araldica.
![]()
![]()
![]()
Aggiungerei solo che a Napoli é sempre piaciuta l'abbondanza:![]()
![]()
![]()
Antonio Pompili ha scritto:Basti pensare al caso dello stemma di Mons. Luigi Maria Perrone, Vescovo di Gerace (+ 1852) rappresentato in marmo sul pavimento della cripta del duomo...il quale fu Cavaliere dellOrdine di Franceco I. In tale stemma, già appesantito da forme pompose, compare, in una non comune frammistione fra componenti laiche e rligiose - contro precise regole in proposito - la decorazione dell'Ordine di Francesco I, fondato il 28 settembre 1829 dal re per premiare il merito civile nell'esercizio di pubbliche funzioni.
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Lo stemma dovrebbe essere della famiglia Carfora di Arienzo (CE); ma non ne sono sicuro; forse potrebbe essere anche dei Rossetti sempre di Arienzo.
PS Come mai non riesco a rendere visibile la foto sul forum?
Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti