Organismo istituito dal Patriarca di Aquileia con sede a Udine, fu abolito da Napoleone. Forse il più antico d' Europa assieme a quello d' Islanda, contemplava una rappresentanza anche dei comuni (contadinanza) e non solo dei nobili e del clero.
Affiancava il Patriarca nelle questioni belliche, politiche, giudiziarie e fiscali. Nacque quando i Patriarchi ebbero bisogno dell'appoggio militare e finanziario dei grandi feudatari, dei corpi ecclesiastici e delle città per le loro continue guerre contro i vicini (i Conti di Gorizia a Est, la Marca di Treviso a Ovest).
Incorporato da Venezia nel 1420, fino al 1805 non rimase che un'ombra di sè stesso, svuotato del primigenio significato. Era composto da 70 membri, detti "voci":
- 13 rappresentanti delle città e borghi
- 12 rappresentanti del clero
- 45 rappresentanti della nobiltà feudale
Vi sarei grato se poteste completare la serie di codesti nobili di grande caratura (ne ho rilevati appena 10; potrei elencarne altri, ma non in ordine)
1° - conti di Porcìa (nel 1662, Principi del S.R.I.)
3° - conti di Polcenigo
8° - conti di Strassoldo
10°- marchesi Frangipane
16°- nob. di Sbrojavacca
18°- conti di Maniago
20°- conti di Montereale Mantica
21°- conti Panciera di Zoppola
42°- conti di Montegnacco
45°- conti Ricchieri
Resto in fiduciosa attesa. Grazie anticipatamente.
Antonio De Battisti
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Gutta cavat lapidem
P.S. Vorrei inserire una curiosità: parlando della regione Friuli, la seconda parte del nome, ossia Venezia Giulia, fu introdotta dal linguista di religione israelita Graziadio Isaia Ascoli (Gorizia 1829-Milano1907) richiamandosi alla tradizione romana della Venetia et Histria e delle Alpes Iulie. Coniò anche gli altri termini: Venezia Euganea e Venezia Tridentina (le cosiddette tre Venezie).

