Elmi, elmetti e stemmi "innovativi"

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Elmi, elmetti e stemmi "innovativi"

Messaggioda Maramaldo » venerdì 10 agosto 2007, 19:19

Argomento che potrebbe agevolmente essere ricompreso nel genus di quanto l'Araldica debba rifarsi a regole più o meno ferree ed antiche:
girando per il sito dell'Autorità araldica canadese ho notato uno stemma -non l'unico, a dire il vero, molti presentavano attributi che per chi è abituato ad un'Araldica più classica potrebbero parere inusuali- che mi ha incuriosito: come elmo presentava quello che mi è parso un "Fritz" moderno, di quelli usati anche dal nostro Esercito... ma d'argento, con tanto di cercine e cimiero! E nel campo, in luogo del cavaliere o di altro più o meno antico armato... un sub! una delle due decorazioni sotto lo scudo mi ha poi portato alla conclusione che il proprietario fosse un militare...
Lasciando da parte per un attimo quanto l'arma sia o non sia bella, mi domando quanto possano o no essere "blasfeme" queste innovazioni come magari anche simboli appartenenti, ad esempio, ai nativi americani, o ad altri gruppi la cui simbologia non rientra magari nel nostro concetto di araldica...
Altra domanda che mi pongo è: ma come si blasona?... :shock:


Antonio


Infine, lo stemma de quo :D


Immagine
Ultima modifica di Maramaldo il sabato 11 agosto 2007, 8:05, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Maramaldo » venerdì 10 agosto 2007, 23:35

Ed uno stemma blasonabile in maniera probabilmente più tradizionale ma quantomeno innovativo nello stile grafico... :D


Antonio


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Messaggioda eugubino » sabato 11 agosto 2007, 8:15

L'impatto visivo è fantastico!!
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Messaggioda alfabravo » sabato 11 agosto 2007, 10:53

Egr. Sig. Antonio,

Lei si “domanda quanto possano o no essere "blasfeme" queste innovazioni come magari anche simboli appartenenti, ad esempio, ai nativi americani, o ad altri gruppi la cui simbologia non rientra magari nel nostro concetto di araldica...”
Prendendo spunto dai gesuiti io la definirei “inculturazione araldica", o per lo meno qualcosa di affine.
Voi che ne dite ? :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 11 agosto 2007, 11:36

Credo sia necessario porre una chiara distinzione tra la prima e la seconda immagine qui postate.

Infatti nella seconda si può parlare tranquillamente (e direi positivamente :) ) di uno stemma "innovativo nello stile grafico" (come suggerito da Maramaldo), con simboli e decorazioni che, pur rimanendo nel circolo di un'araldica che potremmo definire "tradizionale" (ma il termine fa acqua...), si ammantano di una sobria eleganza più adatta ai nostri tempi rispetto a quello che potrebbe offrire invece la odierna rappresentazione di gusto barocco di uno scudo sagomato ornato da lambrecchini frastagliati e svolazzanti.

Ma nella prima immagine stiamo parlando di uno stemma che è rivoluzionario nel valore simbolico-raffigurativo, a motivo di un chiaro proposito di rendere l'arma decisamente - e mi permetto un giudizio: anche un pò forzatamente - più aderente al contesto storico-sociale del suo possessore.
Se il possessore dello stemma con l'elmetto è un militare (ma il discorso potrebbe valere per chiunque), sicuramente non sarà sua abitudine porsi sul capo un elmo di fattura simile a quella dei copricapi che potevano esser usati in una battaglia del XII secolo o in un torneo del XIV secolo... Ma mi sembra semplicemente privo di significato (non dico "sbagliato" o "illegittimo"), e fors'anche (ma questo è ancor più soggettivo) di non felicissimo risultato grafico e di non reale utilità comunicativa, il timbrare con un elmetto contemporaneo uno scudo d'arme (che pure forse, nella realtà, non è attualmente in dotazione di un soldato... 8) ). E questo è decisamente assurdo nel caso (come il presente) in cui l'oggetto in questione sia ornato con un cercine e un cimiero che su un elmetto non avrebbero motivo di esistere e che sono testimonianze figurative di un preciso modo (del passato :?:) di concepire e rappresentare uno stemma. Insomma... alla fine leggo in questa arma una certa "incoerenza araldica".
Non entro poi nella questione di quel sub... Personalmente non mi piace (neanche un pò :evil: ) ma sono dell'idea che nello scudo araldico - fatte salve le regole del buon gusto e un minimo di oggettivo valore artistico - si possa rappresentare davvero quello che si vuole, tanto più se quanto rappresentato è espressivo del titolare dello stemma. :wink:
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Messaggioda Maramaldo » sabato 11 agosto 2007, 16:59

antonio p. v. g. ha scritto:uno scudo d'arme (che pure forse, nella realtà, non è attualmente in dotazione di un soldato... 8) )

Come darti torto...? :D

antonio p. v. g. ha scritto:sono dell'idea che nello scudo araldico - fatte salve le regole del buon gusto e un minimo di oggettivo valore artistico - si possa rappresentare davvero quello che si vuole, tanto più se quanto rappresentato è espressivo del titolare dello stemma. :wink:

Ad esempio, pure in un impianto generale più classico trovo che non stoni qui l'aeroplano... :D

Immagine

E pure interessante, più del cercine con fiori sull'elmetto balistico d'argento :D (che ora, guardandolo bene, mi fa venire in mente, se mi passate l'inciso non delicatissimo, una vecchia vignetta delle "Sturmtruppen" nella quale il cattivissimo sergente usava gli elmetti degli sfortunati caduti come fioriere...) di cui sopra, trovo quest'arma... "forse" alzata da un nativo americano... che soluzione per i "lambrecchini"! E che motto!...

Immagine

Ciao,


Antonio
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 11 agosto 2007, 17:20

Ora che vedo queste immagini, mi son ricordato che di araldica canadese si è parlato un paio di anni fa (me ne sono accorto vagando qua e là per le pagine del forum: io non ero ancora iscritto): http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... t=canadese .

Ad ogni modo l'argomento è di notevole interesse e sono felice di poter esprimere anch'io un parere a riguardo. Per esempio non solo trovo come te che l'aeroplanino non guasti nello scudo, ma trovo anche molto efficace nel senso di una simpatica ed elegante personalizzazione la presenza di un castoro come cimiero... Ecco! Anche in continuazione di quanto sopra ho avuto modo di dire, credo che sia più fruttuoso lavorare sugli elementi dello scudo e sulle decorazioni che lo ornano, piuttosto che togliere di mezzo il buon vecchio elmo sostituendolo con qualcosa di originale, significativo per il titolare ma... non dotato forse di così chiaro e universalmente noto e accettabile impatto visivo. E' solo un parere, o forse meglio un gusto personale. :wink:
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Messaggioda MMT » sabato 11 agosto 2007, 17:44

Cari amici,
io credo che l'araldica come tutto debba rimodernarsi. Certo l'effetto può piacere o non piacere, eppure guardando certi stemmi antichi in quanto a bellezza sfigurano con questi moderni, che di sicuro non sono banali e soprattutto permettono alla nobile ed antica scienza di sopravvivere e trasformarsi.
Peronalmente trovo decisamente più bello (nonchè blasonabile) il primo stemma con il sub piuttosto che l'altro con quella specie di fiore.

Michele
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 11 agosto 2007, 17:59

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Cari amici,
Peronalmente trovo decisamente più bello (nonchè blasonabile) il primo stemma con il sub piuttosto che l'altro con quella specie di fiore.


Sì, credo anch'io sia più facilmente blasonabile lo stemma con il sub...

Proviamoci:

Di rosso, alla banda d'argento; caricata nelle estremità da una foglia di acero di verde posta a piombo; accompagnata da due libri aperti rilegati d'oro; e attraversata da un palo d'azzurro filettato d'oro e caricato da un sommozzatore rovesciato dello stesso.

Speriamo di non aver toccato il fondo dell'imprecisione. :lol:
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Messaggioda adj » sabato 11 agosto 2007, 19:11

Anch'io mi ero chiesto cosa potesse essere quella strana specie di fiore del secondo stemma e soprattutto come si potesse blasonare.
Anche se si appurasse trattarsi di un fiore "X", come blasonarne in modo non eccessivamente prolisso le alternanze cromatiche presenti?
E se non si tratta di fiore o di altra figura identificabile, come descriverne la complessa struttura?

Quanto al primo stemma trovo non tanto disdicevole la presenza del sub, quanto un po' infelice la sua rappresentazione: in altre parole: mi sembra un brutto disegno, almeno da un punto di vista araldico.
adj
 

Messaggioda Tilius » sabato 11 agosto 2007, 19:27

La foglia del primo stemma più che d'acero la direi d'edera... anche se, trattandosi del Canada, probabilmente è proprio acero.
Questi stemmi moderni hanno una peculiarità che ai miei occhi li rende bellissimi: una generosa dose di autoironia.

Inoltre, come già accennato, questi stemmi sono di gran lunga esteticamente più validi di molti stemmi antichi, anche prestigiosi (come esempio si può portare quell'accozzaglia araldica che è lo stemma di una notissima Famiglia lombarda, terribilmente kitsch nel suo sfoggiare motti umili che di umile nulla hanno, treccioline bionde, dromedari impiumettati e inscatolati, unicorni in visione mistica di biscioni viscontei... e questo sia detto senza nulla togliere alla Famiglia proprietaria dello stemma, certo una delle più antiche e illustri Famiglie italiane...).
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 11 agosto 2007, 20:17

Autoironia... 8)

Davvero una felice lettura! :) Sì, sono d'accordo che possa esser questa una delle caratteristiche che fanno la bellezza di questi stemmi. E spesso una buona dose di autoironia ci vorrebbe anche perchè la vita stessa possa sembrare (ed esser!) più bella! :wink:

Forse questi stemmi non saranno dotati di una rara bellezza, ma almeno sono una bellezza rara, perchè comunque una loro bellezza ce l'hanno!

Quanto al blasonare quel fiore (forse una stella alpina?... o un fiordaliso? ... :roll: ) non saprei proprio dove cominciare! E cedo volentieri a qualche altro coraggioso collega questo onore! :mrgreen:
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Messaggioda nicolad72 » sabato 11 agosto 2007, 21:05

Sulla blasonatura ufficiale dell'Autorità Araldica Canadese viene indicata come "foglia d'acero verde"
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 11 agosto 2007, 21:31

Meno male! Almeno un elemento della blasonatura che ho provato a fornire per il primo stemma postato è certo. :)

Anch'io come il gentile Tilius avevo pensato anche all'edera, o addirittura a una foglia di vite, sia pur con maggior perplessità. Ma secondo l'intuizione che lo stesso Tilius aveva pure avuto, ho ritenuto più fondato parlare di foglia di acero di verde per evidenti ragioni relative alla provenienza dello stemma. :wink:

Resta il mistero sulla natura del fiore di quel secondo stemma così :| difficilmente blasonabile! :wink:
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Messaggioda Maramaldo » domenica 12 agosto 2007, 7:55

Ho trovato la blasonatura in Inglese... :oops: :wink:
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