Lacrime / Lagrime

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Lacrime / Lagrime

Messaggioda Maramaldo » lunedì 6 agosto 2007, 11:08

Cari amici e gentili frequentatori,
mi presento a Voi con una delle mie usuali domande da umile discente:
in araldica, possiamo usare "lacrime" e "lagrime" come sinonimi?...
Che significato è ad esse attribuito?
E vi sono differenze di significato tra le lacrime/lagrime e.c. d'oro, d'acqua, di pece, di sangue, d'olio di vino, la "normale " lacrima/lagrima blu?

Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente,


Antonio
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Messaggioda MMT » lunedì 6 agosto 2007, 13:19

Avendo cercato sui quel che ho in casa e non avendo trovato grandi riferimenti alle lacrime provo a dare una risposta personale.
Io credo che le due figure equivalgano e che tutto sommato il loro valore o significato possa essere richiamato dal loro colore.
E' palese il riferimento al sangue, e quindi spesso alla Passione, delle lacrime o "gocce" di rosso, alla sofferenza quelle al naturale e via dicendo. Non riesco invece a dare un significato preciso a quelle d'oro.

Cordialità,
Michele Tuccimei
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 6 agosto 2007, 13:42

Sulla linea di quanto affermato dal caro Michele, credo che la differenza tra "lacrima" e "lagrima" possa esser solo questione di gusto per la variatio.
Una differenza significativa - ma la mia è solo una supposizione e chiedo di esser corretto se sbaglio - dovrebbe esserci invece con una figura affine: la goccia. Infatti in quest'ultima la codetta è dritta, mentre nella lagrima è piegata.
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Messaggioda MMT » lunedì 6 agosto 2007, 13:44

Una differenza significativa - ma la mia è solo una supposizione e chiedo di esser corretto se sbaglio - dovrebbe esserci invece con una figura affine: la goccia. Infatti in quest'ultima la codetta è dritta, mentre nella lagrima è piegata.


Ottima osservazione! Io non ci avevo fatto caso.

Michele
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Messaggioda Fabio Picolli » lunedì 6 agosto 2007, 15:29

posto l'arma dello scomparso John Brooke-little:

Immagine
http://www.theheraldrysociety.com/resou ... little.htm

la blasonatura dice:
Argent goutté Gules three unicorn heads erased Sable armed and crined Or langued Azure.

dove con goutté si indica la goccia!
quindi credo che sia questa ad avere la codetta piegata!
fabio
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 6 agosto 2007, 15:46

Non so... :?

Potrebbe essere. E non vorrei mettere in dubbio la validità della blasonatura proposta. :roll:

Ma, se ci fermiamo all'osservazione di quanto accade nella realtà, mi sembra difficile immaginare una goccia (magari stillante dal flaconcino di un medicinale o da un rubinetto) con la "codetta" piegata. Mentre mi risulta più facile immaginare una lacrima che nel suo scivolar sul viso tende ad assumere un andamento ondulato.

Tuttavia, potrebbe esser questo uno dei casi in cui "natura" e araldica non coincidono pienamente.

O potremmo trovarci di fronte a uno specifico modo di blasonare degli araldisti inglesi, per cui la differenza tra gocce e lacrime non sarebbe a livello della forma ma a livello del colore (per cui le "lacrime" potrebbero magari esser "gocce" di color azzurro o d'argento...). D'altra parte di differenze del modo di blasonare in inglese rispetto alle blasonature italiane si è anche recentemente discusso ( http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4826 ) :wink:
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Messaggioda Guido5 » lunedì 6 agosto 2007, 18:21

Cari amici,
per un esempio di "lacrima d'oro" vi rimando a un altro "topic": http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=41602&#41602.

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda MMT » lunedì 6 agosto 2007, 19:24

Riporto dal dizionarietto in appendice al Bascaèe-del Piazzo:

Goccia: (...) quella d'acqua ha forma di piccolo cuore rovesciato con la punta dritta.

Lacrima: si raffigura a foggia di cuore ristretto rovesciato (v. goccia).

Michele
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 6 agosto 2007, 20:01

Ottimo, caro Michele! :)

Stando a queste definizioni una lacrima dovrebbe aver l'aspetto di quelle presenti nello stemma di Mons. Giuseppe Merisi, Vescovo di Lodi:

Immagine

Mentre una goccia dovrebbe corrispondere a quella dello stemma del compianto Cardinal Monduzzi cui ha rimandato il caro Guido. :wink:

Resta il fatto che anche in queste definizioni la specificazione della "punta dritta" resta solo per la goccia... Dunque la "codetta piegata" - qualora sia presente - è una caratteristica tipica della lacrima? 8)
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Messaggioda MMT » lunedì 6 agosto 2007, 20:08

Esatto! :P
Siamo arrivati ad una conclusione forse!

Michele
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 6 agosto 2007, 20:12

Dopo tante lacrime... :lol:

Non ci resta che chiedere e attendere il parere del nostro Frate. :wink:

Del resto, a motivo della famosa bacchetta di corniolo, mi viene anche naturale pensare a lui mentre trattiamo questo argomento! :lol:
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Messaggioda Maramaldo » lunedì 6 agosto 2007, 20:15

...no, il buon frate non vorrebbe mai causare pianto e stridor di denti.

...è più dignitoso soffrire in silenzio, anzi dicendo "grazie, signore!" ad ogni bacchettata come nella migliore tradizione vittoriana... ;) :D


Antonio
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 6 agosto 2007, 20:20

Ne sono convinto! :P

Infatti non pensavo (almeno non principalmente...) alle lacrime legate alle bacchettate. La mia associazione di idee era questa: tra una bacchettata e l'altra, il caro frate ci dona preziose gocce di sapienza! :lol: :wink:
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Messaggioda Guido5 » lunedì 6 agosto 2007, 21:22

Caro Antonio,
cos'altro aspettarsi da un frate saggio e dotto? Di certo non stille di veleno...

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda Fabio Picolli » martedì 7 agosto 2007, 8:59

credevo quindi erroneamente che lacrima e goccia si differenziassero soprattutto per il colore (lacrima azzurro e argento, goccia invece rosso, oro etc) che rimandava alla natura di tale figura (mai pensavo ad una lacrima di sangue)!
in effetti l'araldica è un'arte e una scienza concettualmente libera, nel senso che sta tutto al significato che si vuole attribuire a figure e smalti, quindi se si volesse rappresentare una lacrima di sangue, per un qualsiasi motivo, allora come rappresentarla?ecco che allora mi trovo daccordo che la differenza tra le due figure sta nella loro forma e non nel loro colore!così, nell'esempio che facevo, la lacrima di sangue avrà la forma di una lacrima (quindi con la codetta piegata) ed il colore rosso!
noi potremmo in questo modo non avere alcun dubbio su ciò che è rappresentato nello stemma, perchè chiaro e inequivocabile!

ora una domanda: un campo cosparso di lacrime ed un altro invece di gocce si blasonano con lacrimato e gocciato?

fabio
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