Serafini ha scritto:Innanzitutto, Sig. Marcoluca La ringrazio per il Suo parere. In merito ad esso, ne approfitto e Le chiedo se per la creazione di una'arma di famiglia, da trasmettere quindi ad eventuali discendenti, sarebbe opportuno disegnarvi delle conchiglie che simboleggiano i Pellegrinaggi, ma solo dell'inventore, dell'ideatore dello stemma, e non necessariamente dei discendenti. In pratica lo stemma con le conchiglie sarebbe personale, quello senza, familiare. Resta inevasa la domanda sulla frequenza di conchiglie nell'araldica anglosassone, e la scarsità, credo, in quella nostrana. Chissà perchè? Un saluto. Serafini.
Gentile Serafini,
un'arma nasce sempre e solo come arma personale, non nasce come arma di famiglia.
Ciò che si tramandano sono solo i valori e le tradizioni che vivono in seno ad una famiglia di cui uno stemma ne diventa, diciamo, "portavoce".
In sostanza, Lei, nel suo stemma, potrà benissimo inserire una conchiglia a ricordo di un Pellegrinaggio, magari avvenuto in Terra Santa! Ciò che Lei tramanderà ai suoi figli sarà lo spirito ed il fervore con cui ha vissuto la sua esperienza, il significato profondo di quel gesto, e che trasfonderà nel suo stemma. Tutto questo verrà, ovviamente, recepito in maniera diversa dai suoi figli, e così dai suoi nipoti e pronipoti, fino a quando, ormai perso l’antico valore di quel particolare simbolo, uno dei suoi discendenti si chiederà di quella conchiglia che caratterizza lo stemma che si è tramandato di padre in figlio e scoprirà, magari studiando come facciamo noi, che il suo antenato è stato pellegrino in terra lontana! Scoprirà magari alcune tradizioni e valori che caratterizzano o che hanno distinto la sua famiglia o perlomeno il carattere del titolare dell’arma!
Vorrei farle notare, a questo punto, ma non la prenda come saccenza da parte mia, bensì come un punto di vista personale che vorrei condividere, il fascino del linguaggio araldico che, sapientemente inserito all'interno di uno scudo e con lo spirito dell'arte, riesce a trasmettere, con piccoli particolari, un messaggio, un ideale da seguire o quant'altro ai posteri, legandoli ad un filo conduttore di generazione in generazione. Questo poi è il motivo per cui molti di noi s'interessano di araldica.
Quindi, tornando a prima, secondo il mio parere, non possono esistere armi di famiglia e questo è dimostrato dal fatto che sovente le stesse hanno subito negli anni delle modifiche, le così dette brisure, che hanno distinto varii rami della famiglia stessa.
Fanno eccezione le armi di Comunità, quando per comunità si intendono un insieme di persone riunite da uno stesso ideale di vita, il più delle volte tipicamente religioso. Un esempio che mi viene in mente è lo stemma dell’Ordine dei Padri Mercedari.
Quanto poi all’uso abbondante delle conchiglie nell’araldica anglosassone e le sue motivazioni, davvero non so risponderle, non sono molto ferrato nella materia e non posso aiutarla oltre! Mi dispiace.
Dovremo aspettare l’intervento di un vero esperto!
Cordialmente!
marcoluca
Ps.- mi scuso per la prolissità!
Nessuno dice la verità su di sé, perciò ciò che conta davvero è quello che le persone mostrano con le proprie azioni. (Sherry Argov)