Riporto i passaggi del Beatiano e del Bombaci relativi a questo interessante argomento.
La Toscana, come la Lombardia, spiega ogn'una di queste per le Fattioni de' Guelfi, e Gibellini varij colori, e caricature di molti Corpi introdotti nei loro Armeggi, e particolarmente di quelli, che potevano indicare il loro Partito, ò Fattione; E così ogni uno portava il Capo col suo proprio smalto, ò Colore. I Guelfi per lo più avevano il Bianco, & il Giacintino, ò Azurro con diverse caricature, come di Rose, Gigli, Stelle, Chiavi, Tiare, Croci & altro. I Gibellini portavano il Rosso, Oro, ed il Verde con caricature d'Aquile, Basilischi, Draghi, Branche d'Animali rapaci, e fieri.
da
L'Araldo Veneto, di Giulio Cesare de Beatiano, p. 159.
Molti anche portano delle Stelle ne gli scudi, per lo lume, che i loro antepassati hanno diffuso da tutte le parti con le rare virtù, e nobili qualità.
Sunt stellae procerum similes, cantò Manilio nel quinto dell'Astronomia. Nelle Città di Romagna l'haver tre Gigli nel capo dello scudo, dichiara il Portatore per Guelfo, l'havervi tre stelle per Ghibellino.
da
L'araldo, overo dell'arme delle famiglie, di Gasparo Bombaci, p. 54.
un saluto

Luca