Stemma del Card. Albino Luciani

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

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Messaggioda FML » sabato 6 gennaio 2007, 0:17

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sul concetto del significato dei simboli araldici, credo che potremmo discuterne a lungo. Questo aneddoto che ci ha riportato è esattamente quello che succede: chi inventa uno stemma lo fa con propri criteri. Per cui mons. Bonicelli ha dato a quelle tre stelle un significato che magari senza la sua spiegazione non avremmo potuto saperlo. In linea di massima le stelle in araldica rappresentano le azioni sublimi, ecc, ma il significato di uno stemma con le stelle piuttosto che un leone difficilmente lo possiamo dedurre da concetti posteriori fissati nel dizionario di Guelfi Camajani. E posso garantirglielo "giocando in casa" con stelle comete lune e affini! Trovare chi per primo inventò lo stemma di famiglia è cosa impossibile se non si ha un documento certo che lo attesti o un racconto familiare verosimile. Figuriamoci trovare una carta con scritto il motivo per cui si adottò quel determinato stemma piuttosto che un altro. Per fortuna gli stemmi ecclesiastici hanno una simbologia spesso stereotipata: quindi sarà molto probabile che la stella a 8 punte in campo azzurro e magari sopra un mare rappresenti la Stella Mattutina!

Anche questa volta, caro Michele :D, convengo pienamente con te relativamente a quanto hai appena espresso.
Permettimi però, in via del tutto limitata al caso specifico, di dire che a mio avviso la presenza così esclusiva delle stelle nello stemma Luciani (soprattutto nella versione cardinalizio-patriarcale :wink:) vuole essere un chiaro, forte e doppio riferimento al cognome e, ancor più, alla Santa Trinità....unica e vera "luce".

Sei d'accordo :roll:?

Ferrante
Ultima modifica di FML il sabato 6 gennaio 2007, 1:45, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda giuseppe.q » sabato 6 gennaio 2007, 1:29

Anche se non sono un esperto di araldica come voi... credo che la tua versione caro Ferrante siamo molto giusta e molto logica.
Condivido :wink:

Buona serata a tutti

Giuseppe
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Messaggioda FML » sabato 6 gennaio 2007, 1:52

giuseppe.q ha scritto:Anche se non sono un esperto di araldica come voi...

...infatti, almeno per ciò che mi riguarda :oops:, sei molto più bravo (senza ironia!) :P.

giuseppe.q ha scritto:Condivido

Sono felice :D....è questo un "valore aggiunto" del forum IAGI: il poter con-dividere :lol:.

Buona serata e te, caro Giuseppe :wink:!

Ferrante
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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » sabato 6 gennaio 2007, 17:50

Confermo che Albino Luciani caricava nel suo stemma prelatizio le stelle a 8 raggi quand'era vescovo di Vittorio Veneto; a 6 raggi, da patriarca di Venezia (cappello con cordigliere e 30 fiocchi di VERDE e poi con cappello cordigliera e 30 fiocci di ROSSO da cardinale) e con le stelle a 5 raggi da pontefice. Più aumentava la dignità e più si spogliavano le stelle...
La stella a cinque raggi di norma non la si usa MAI nell'araldica ecclesiastica, richaimando la stella massonica.
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Lo stemma del Card. Albino Luciani

Messaggioda giacomodanesi » sabato 6 gennaio 2007, 17:53

Scrive Giorgio Adrighetti:"La stella a cinque raggi di norma non la si usa MAI nell'araldica ecclesiastica, richaimando la stella massonica".

Sarà una brutta notizia per l'arcivescovo emerito di Siena Monsignor Gaetano Bonicelli...

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Messaggioda MMT » sabato 6 gennaio 2007, 20:28

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sul concetto del significato dei simboli araldici, credo che potremmo discuterne a lungo. Questo aneddoto che ci ha riportato è esattamente quello che succede: chi inventa uno stemma lo fa con propri criteri. Per cui mons. Bonicelli ha dato a quelle tre stelle un significato che magari senza la sua spiegazione non avremmo potuto saperlo. In linea di massima le stelle in araldica rappresentano le azioni sublimi, ecc, ma il significato di uno stemma con le stelle piuttosto che un leone difficilmente lo possiamo dedurre da concetti posteriori fissati nel dizionario di Guelfi Camajani. E posso garantirglielo "giocando in casa" con stelle comete lune e affini! Trovare chi per primo inventò lo stemma di famiglia è cosa impossibile se non si ha un documento certo che lo attesti o un racconto familiare verosimile. Figuriamoci trovare una carta con scritto il motivo per cui si adottò quel determinato stemma piuttosto che un altro. Per fortuna gli stemmi ecclesiastici hanno una simbologia spesso stereotipata: quindi sarà molto probabile che la stella a 8 punte in campo azzurro e magari sopra un mare rappresenti la Stella Mattutina!

Anche questa volta, caro Michele :D, convengo pienamente con te relativamente a quanto hai appena espresso.
Permettimi però, in via del tutto limitata al caso specifico, di dire che a mio avviso la presenza così esclusiva delle stelle nello stemma Luciani (soprattutto nella versione cardinalizio-patriarcale :wink:) vuole essere un chiaro, forte e doppio riferimento al cognome e, ancor più, alla Santa Trinità....unica e vera "luce".

Sei d'accordo :roll:?

Ferrante


Concordo in pieno!
Luciani = Luce delle stelle... non ci avevo pensato!

Michele. :wink:
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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » sabato 6 gennaio 2007, 21:13

Mi permetto di aggiungere che lo stemma di Giovanni Paolo I è l'UNICO stemma di un papa che risulti caricato con stelle a 5 punte.
Sovente e quando ne ho avuto la possibilità ho sempre fatto togliere da stemmi ecclesiastici le stelle a 5 punte... per le ovvie e evidenti ragioni.
Negli stemmi cardinalizi, arcivescovili, ecc. commissionatimi, quando figuravano delle stelle le ho SEMPRE caricate con OTTO raggi o punte.
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Messaggioda giuseppe.q » sabato 6 gennaio 2007, 21:50

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Confermo che Albino Luciani caricava nel suo stemma prelatizio le stelle a 8 raggi quand'era vescovo di Vittorio Veneto; a 6 raggi, da patriarca di Venezia (cappello con cordigliere e 30 fiocchi di VERDE...


Da quello che mi par di capire, lo stemma del Patriarca Luciani prima di essere creato Cardinale era uguale a quello cardinalizio con la sola differenza del colore del cappello e dei fiocchi... Giusto? :roll: :roll:

Buona serata a tutti :D

Giuseppe
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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » domenica 7 gennaio 2007, 0:21

è proprio così.
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Messaggioda giuseppe.q » domenica 7 gennaio 2007, 21:48

Cari Amici,
vi mostro i miei disegni per quanto riguarda l'evoluzione completa dello stemma di Albino Luciani.
Spero vada bene.

Un saluto a tutti e buona serata.

Giuseppe :D :D :D

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Messaggioda FML » lunedì 8 gennaio 2007, 12:41

Veramente un bel lavoro, caro Giuseppe :D, quello che ci hai appena mostrato relativamente all'evoluzione cronologica e (oserei dire :roll:) filologica dello stemma di Albino Luciani, prima vescovo di Vittorio Veneto, poi patriarca (e cardinale) di Venezia ed, infine, Successore di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I.
Un'arma, la Sua, che continuamente abbandona :(, modifica :lol: e recupera 8) i propri simboli, in una dinamica molto particolare :roll:....tenendo sempre presente la nota refrattarietà :? di Luciani nei confronti degli stemmi araldici.

Complimenti :P !

Ferrante
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 8 gennaio 2007, 18:33

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sul concetto del significato dei simboli araldici, credo che potremmo discuterne a lungo. Questo aneddoto che ci ha riportato è esattamente quello che succede: chi inventa uno stemma lo fa con propri criteri. Per cui mons. Bonicelli ha dato a quelle tre stelle un significato che magari senza la sua spiegazione non avremmo potuto saperlo. In linea di massima le stelle in araldica rappresentano le azioni sublimi, ecc, ma il significato di uno stemma con le stelle piuttosto che un leone difficilmente lo possiamo dedurre da concetti posteriori fissati nel dizionario di Guelfi Camajani. E posso garantirglielo "giocando in casa" con stelle comete lune e affini! Trovare chi per primo inventò lo stemma di famiglia è cosa impossibile se non si ha un documento certo che lo attesti o un racconto familiare verosimile. Figuriamoci trovare una carta con scritto il motivo per cui si adottò quel determinato stemma piuttosto che un altro.

Fino qui hai scritto :P benissimo...

Per fortuna gli stemmi ecclesiastici hanno una simbologia spesso stereotipata: quindi sarà molto probabile che la stella a 8 punte in campo azzurro e magari sopra un mare rappresenti la Stella Mattutina!
Cordialità,
Michele Tuccimei


...per poi scivolare in fondo! :roll:

Perchè affermare che la "...simbologia spesso stereotipata..." sarebbe più tipica di una branca dell'araldica, anzichè di tutti i titolari che si son creati (o fatti creare) lo stemma con 8) scarsità di fantasia?

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 8 gennaio 2007, 18:38

Giorgio Aldrighetti ha scritto:La stella a cinque raggi di norma non la si usa MAI nell'araldica ecclesiastica, richaimando la stella massonica.


...sarebbe un ottimo motivo per 8) sconsigliarla...

...ma :shock: non ne rappresenta certo un altro per non usarla...

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Messaggioda MMT » martedì 9 gennaio 2007, 23:44

Scusate una riflessione seguendo i passi di Giorgio Aldrighetti.
Se la stella a cinque punte dovrebbe essere normalmente un riferimento alla massoneria, per lo stesso principio, solo traslato, quella a sei dovrebbe essere normalmente associata a Salomone e quindi alla cultura ebraica.
Ma così ragionando si farebbe di tutta l'erba un fascio, ragionamento che a mio avviso, in araldica, scienza delle eccezioni, non potrebbe funzionare.

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 10 gennaio 2007, 10:47

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Scusate una riflessione seguendo i passi di Giorgio Aldrighetti.
Se la stella a cinque punte dovrebbe essere normalmente un riferimento alla massoneria, per lo stesso principio, solo traslato, quella a sei dovrebbe essere normalmente associata a Salomone e quindi alla cultura ebraica.
Ma così ragionando si farebbe di tutta l'erba un fascio, ragionamento che a mio avviso, in araldica, scienza delle eccezioni, non potrebbe funzionare.

Michele Tuccimei


Esatto Michele! Io mi stupisco sempre dell'estensione acritica di un unico significato di un simbolo che, al contrario, a seconda del contesto in cui è presente, ha valenze così ampie. Come ho già scritto nell'altro topic dedicato alle stelle, la stella a cinque punte è stata tranquillamente e diffusamente usata in araldica ben prima che sorgesse la massoneria o l'Armata rossa :D !

E allora? Dobbiamo per questo interpretarla acriticamente un simbolo SOLO della massoneria e per questo ritenere la stella a cinque punte oggi inutilizzabile a chi non sia membro di qualche loggia?

Il sommo araldista della Chiesa cattolica Monsignor Heim non mi pare abbia mai stilato alcun anatema contro la stella a cinque punte e se l'ha ritenuta degna di comparire addirittura nello stemma di un Romano Pontefice, così come di altri prelati i cui stemmi furono disegnati da lui ( si veda lo stemma del Card. Nasalli Rocca o dell'Arcivescovo Cesare Zacchi), ritengo possa comparire anche negli emblemi di vescovi salvando così la tranquillità di Monsignor Bonicelli.

Detto questo, personalmente per motivi estetici preferisco la stella a sei punte, ma, questo, è ovviamente un altro discorso.

FJVT
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