...scusate se

disturbo...
...il vecchio frate vorrebbe

tornare un attimo allo stemma
presunto-Pio per chiarire un

paio di cosette...
...sebbene la foto inviata da Reginella non sia all'altezza del suo entusiasmo e della sua simpatia, ma solo per questioni di
pixel e (forse) di

tremarella da
sindrome di Stendhal...
...il colpo d'occhio araldico offerto dalla
Sala dei Notari è qualcosa di

veramente speciale...
...ma nonostante la

carenza di
pixel si vede benissimo che, nel bordo del riquadro sottostante allo stemma
presunto-Pio c'è una scritta, che attribuisce il tutto al pistoiese Rodolfo Panciatici, in carica a Perugia nel 1347.
Quindi, i Pio non c'entrano

per nulla... ma il blasone completo dell'arma Panciatici

spiega e giustifica il
lapsus memoriæ della nostra Reginella:
- blasone:
troncato di nero e d'argento;
- scudo a targa, inclinato, cimato da un elmo chiuso posto di profilo, con svolazzi e cimiero:
un cigno nascente nei colori dell'arma, accollato da un nastro bianco svolazzante e scritto dalla
divisa:
PIUS ESTE.
L'esortazione ad "essere pio" che accompagna il cimiero del Panciatici ti ha

purtroppo indotto in errore, carissima Reginella...
...ma

ci ha permesso di fare assieme questo bellissimo ragionamento a più teste, del quale ti siamo davvero grati!
Bene

vale