Gentile sig. Sergio Conti,
le porgo il mio personale benvenuto nel forum dell'Ist. Araldico Genealogico Italiano e, al contempo, la ringrazio per aver ridato vita a questo vecchio dibattito.
Dai tempi dell'apertura della presente discussione ad oggi, anche grazie ai numerosi ed interessanti contributi apportati, ho avuto modo di approfondire di molto la vicenda del presunto sepolcro di papa Benedetto IX e del relativo stemma araldico.
Presso la Biblioteca dell'Abbazia di Grottaferrata, sotto la guida di un'esperta conoscitrice di arte e storia locale, ho consultato opere scritte da vari autori in diverse epoche.
Tutti gli studiosi che si sono cimentati in questa materia, hanno avanzato solo ed esclusivamente supposizioni (mancando del tutto documenti a riguardo).
Le posso dire, senza timore di smentita, che molte delle congetture fatte a tal proposito dalla maggioranza degli autori, sono facilmente confutabili.
Luigi Devoti, nell'opera da lei citata, non ha fatto altro che ripetere quello che altri avevano scritto prima di lui (compresa l'immagine del sepolcro stemmato in questione).
A conclusione di quanto detto, le assicuro che le uniche teorie veramente attendibili sulla questione di Grottaferrata, sono quelle avanzate nel corso del presente dibattito.
Di questo va dato merito a quanti, come lei, vi hanno preso parte.
Per qualsiasi delucidazione, in ogni modo, non stenti a contattarmi privatamente (m.p. o e-mail:f.ml@libero.it).
Cordialmente,
Ferrante

