Stemma di famiglia ex novo

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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Bastian83 » mercoledì 5 giugno 2013, 14:28

Sì, anche io concordo con i forumisti..è stilisticamente più elegante. Ho sempre sostenuto la soluzione inquartata del disegno originale e ricorfermo. A mio avviso sì è perso però quel tratto tipico del giovane disegnatore, meno formale e più immediato; forse con qualche licenza poetica di troppo, ma originale. [jump.gif]
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Alberto Lubelli Prasca » mercoledì 5 giugno 2013, 19:45

Caro sig. Lamanna,
la mia proposta è di tipo assolutamente privato, può darsi che possa sottoporre al notaio il testamento morale che le ho suggerito, ma non ne vedo la necessità. Trovo invece molto importante che lei lo faccia, magari utilizzando un linguaggio meno arcaico del mio, perché considero questo atto la manifestazione di un suo intimo desiderio: cioè che i suoi cari e la sua discendenza accolgano questo stemma come rappresentativo della sua famiglia da oggi in poi. Quindi, non appena avrà definito l'arma, ne faccia una bella copia per ciascuna delle persone a cui desidera destinarla, alleghi il suo testamento morale, ed in questo modo avrà fatto un atto fondativo da patriarca. Spieghi anche che la sua non è una bizzarria, ma un atto che affonda in una tradizione secolare e la perpetua.
Naturalmente i suoi discendenti potranno sorridere e chiudere in un cassetto il suo scritto, ma magari un suo pronipote lo troverà, farà dipingere lo stemma sopra la porta di casa e dirà a tutti che quell'arma l'ha creata e voluta suo trisnonno. Una tradizione di famiglia nasce così.
Se lei costruisce una casa, pianta un ulivo di fronte, poi - al pari di un personaggio di "Pian della Tortilla" - si siede sul patio e pensa: "voglio che questa sia la casa dei miei figli e dei figli dei miei figli" avrà creato una casa di famiglia.
Se lei farà fare un mobile da un artigiano, con legni pregiati e di ottima fattura, avrà creato un arredo di famiglia, che si differenzierà dai mobili dell'Ikea per l'idea di futuro, di durata.
Credo che creare e fondare un nuovo stemma dia quella freschezza e dinamicità che può contribuire a tenere viva la tradizione araldica, e di conseguenza l'interesse sull'araldica del passato, gli studi e gli approfondimenti.
Mi sembra che il sig. Andrea Sperelli condivida queste mie opinioni e ne sono particolarmente contento, trattandosi di persona, giovane, e di antichissima nobiltà.

Per quanto riguarda le registrazioni eventuali, se proprio lo desidera, credo che gli altri forumisti, più esperti di me, sapranno consigliarla. Riterrei più affine la Spagna, se fosse possibile.
Un caro Saluto.
Alberto L. Prasca.
JE L'ENDURE
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Antonio Lamanna » mercoledì 5 giugno 2013, 19:49

Cari forumisti,
vi ringrazio per tutti i buoni consigli che mi hanno ispirato ed istruito, inserisco due nuove prove, di cui una anche colorata.
A seguito di altra discussione ho reinserito i sostegni animali.
Premetto che per motivi di tempo non ho potuto fare di meglio, utilizzando tecniche veloci, rimangono dunque delle bozze imperfette e con errori che mi aspetto mi facciate notare.
Ancora grazie a quanti che così gentilmente hanno dedicato tempo alle mie domande.
Intanto vi saluto e allego le mie prove.
Cordialmente

Antonio Lamanna

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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 5 giugno 2013, 22:34

Ottimo lavoro e ottima mano.
Propongo un paio di consigli, assolutamente di gusto personale.
1) Proverei un troncato di rosso e d'oro (o viceversa), anziché un inquartato.
2) Attenzione all'aquila la cui coda mi pare fuoriesca dalla partizione.
3) I lambrecchini li farei scendere un po' anche dietro i tenenti, anziché lasciarli così alti a mo' di ali di pipistrello :)
4) molto belli i tenenti. Personalmente non trovo tali elementi come distintivi di particolare dignità. E' ovvio che diano un maggiore "peso" allo stemma e quindi siano utilizzati solitamente in stemmi di famiglie particolarmente rilevanti, ma ripeto, non sono segni di dignità specifiche, quindi se piacciono, possono essere usati. Personalmente ne farei a meno, anche per poter evidenziare al meglio lo scudo. Al massimo se si vuole aggiungere un figura in particolare anche al di fuori dello scudo, si può optare per l'uso di un cimiero al posto delle tre piume (magari una mano tenente un libro o il compasso... la fantasia è d'obbligo nella creazione di uno stemma).
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda bardo » giovedì 6 giugno 2013, 0:43

Anche io mi accodo ai complimenti per la felice mano.
Le lascio qualche consiglio, sempre secondo il mio gusto personale. Lascerei l'inquartato, evitando il troncato: trovo infatti eleganti le figure poste sulla partizione. Evidenzierei la progressiva diminuzione in lunghezza delle remiganti dell'aquila, che vedrei bene di nero, e non al naturale. Come già consigliatole, farei scendere i lambrecchini anche lungo i fianchi dello scudo, come in una delle versioni precedenti. Cercine e piume mi piacciono, ma se tenesse in particolar modo a rappresentare sia il compasso che il libro, potrebbe optare per un cimiero in cui essi compaiano in una qualche maniera.

un saluto e ancora complimenti, ;)
Luca
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 6 giugno 2013, 1:44

Penne e svolazzi insieme mi sembrano sincermanente un po' troppo come decorazione dell'elmo. Nulla lo vieta, ma nulla lo consiglia, soprattutto per uno stemma realizzato ai nostri giorni.
Anche la cornice dello scudo la eviterei. Sembra un tentativo di ripresa di un certo tipo di fogge tardorinascimentali, che pure dà un tocco (non essenziale) di anacronismo.
Infine i tenenti... Avevo già detto una parola su questo, e mi permetto di ripetermi. Bene osserva il nostro Amministratore Cravarezza, che di per sé possono usarsi. Ma se non sono già parte integrante dello stemma di una famiglia storica, danno l'aria di uno stemma che - parlo qui di ciò che vedo e non mi permetto di dar nessun giudizio sulle intenzioni - voglia essere più che un segno distintivo (ciò che lo stemma è nella sua essenza), un segno ostentativo.

Uno scudo, magari sagomato, ma privo di cornice; un semplice elmo con cercine e lambrecchini ben scendenti ai lati dello scudo; e un delicatamente sinuoso cartiglio per il motto... e lo stemma sarà sufficientemente ricco, senza sfociare in eccessi di nessun tipo.
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TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Morello » giovedì 6 giugno 2013, 10:53

M'intrometto ancora, questa volta con la mia scelta definiva (mi permetta dott. Lamanna): troncato, nel 1° d'oro all'aquila spiegata di nero, nel 2° di rosso all'albero d'ulivo sradicato al naturale. Scudo sannitico, elmo di cittadinanza con tre piume. Motto in latino che faccia riferimento agli ideali rappresentati dal libro (cultura, conoscenza) e dal compasso (scienza, precisione). Così, semplice ed elegante, senza cornice, tenenti, sostegni, eccessivi svolazzi e, come hanno fatto notare altri forumisti, con l'aquila ben dentro la partizione.

Cordialmente.


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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda nicolad72 » giovedì 6 giugno 2013, 11:21

Anche perché leone ed unicorno sono tenenti propri di un'altra famiglia un tantino più importante...
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Morello » giovedì 6 giugno 2013, 12:16

Si, si, appena, appena... sempre da appassionato di araldica inglese!

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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda MMT » giovedì 6 giugno 2013, 13:06

Complimenti per i disegni che sono molto ben fatti ed armoniosi!
Io da perte mia provo a suggerire un dell'uno all'altro magari riferito all'aquila: troncato: nel 1° partito di rosso e d'oro all'aquila attraversante dell'uno all'altro; nel 2° (si potrebbe optare anche per uno smalto diverso) d'azzurro all'albero al naturale.
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda andvent1948 » giovedì 6 giugno 2013, 15:08

[king.gif] Scusate se mi intrometto. Innanzitutto complimenti al Sig. Lamanna per la sua abilità grafica ........ ed anche per la sua pazienza nel recepire tanti suggerimenti contrastanti. Capisco che uno stemma deve essere semplice, ma a mio avviso le cose che stanno a cuore al Sig. Lamanna (mi corregga se sbaglio) sono:
1. L'ulivo di casa sua ; 2. L'aquila di Catanzaro ; 3. I colori oro e Rosso di Catanzaro ; 4. Il libro ed il compasso?? .... a lei cari per ragioni sconosciute ; 5. I tenenti... a lei cari perché sono belli, divertenti e nel disegno stanno bene (anche se sono un pò ridondanti e non fanno "stemma antico"..... [clapping.gif] ma noi vogliamo anche divertirci no?); 6. L'elmo con i lambecchini Gialli e rossi.
A mio avviso anche se sono troppi tenterei di metterli tutti. (fanno "storia") ... l'importante è storicizzare.Partiamo dall'aquila: Catanzaro ha un'aquila "al naturale" in palo alla partitura oro e rossa. Lei vuole mettere l'aquila nera ed allora la trasformi in un "capo" dell'Impero: Aquila Nera su campo Oro. Anche se si tratta dell'aquila imperiale spagnola, comunque è stata data da Carlo V e chissà che un suo antenato non sia statato tra i catanzaresi che difesero la città contro i francesi nel 1528. Sotto può mettere l'ulivo su campo rosso magari non sradicato ma uscente da una punta verde, ed a lato a sinistra il libro (magari aperto) e dall'altro il compasso entrambi d'oro.
Per i supporti io metterei qualcosa di più "territoriale" ( vedi la fauna calabrese su http://www.maridelsud.com/Ambiente/Animali/animali.htm ) magari due lupi, o due stambecchi o due lontre, o due volpi .... e lì magari possono avere tra gli artigli uno un libro e l'altro un compasso. [glasses3.gif] Capisco che gli araldisti puri inorridiscono (soprattutto per il mio linguaggio "non tecnico"), ma, ripeto, uno stemma deve soprattutto soddisfare la nostra anima, la nostra cultura ..... e soprattutto i nostri sogni... [clapping.gif] [clapping.gif]
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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Morello » giovedì 6 giugno 2013, 15:47

Gent.le Dott. Lamanna, per il motto mi permetto di proporLe "Scientia et sapientia" oppure "Scientia et cognitio". Mi perdoni, purtroppo la scarsa fantasia e la scarsa conoscenza del latino non mi permettono oltre. Altri sapranno fare, sicuramente, meglio.

Cordialmente.


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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Gennaro » venerdì 7 giugno 2013, 16:48

Salve,
innanzitutto le faccio i miei complimenti per l'abilità grafica!Magari sapessi disegnare così io [notworthy.gif]
Per quanto riguarda lo stemma proposto io la penso così:

-Partizione: L'inquartato non mi piace,se proprio vuole utilizzare una partizione io andrei sul troncato.

-Tenenti: I tenenti a me piacciono, e molto anche, ma non utilizzerei il leone e l'unicorno, e nemmeno i due leoni

-Elmo: l'elmo mi piace, ma non con svolazzi e piume, risulta troppo carico così.

-Scudo: qui si va sui gusti personali, sia il "gotico" che il "sannitico" .

Come disegnerei io l'intero scudo inserendo tutte le figure, comprese squadra e libro?
Allora visto che la cosa più significativa e rappresentativa per lei è l'ulivo manterrei solo questa figura nello scudo:

"D'oro all'ulivo sradicato al naturale"

Poi aggiungerei sopra lo scudo il solo cercine di colore oro e rosso con un'aquila nascente dallo stesso (così anche Catanzaro sarebbe rappresentata ;) ) ed in più come tenenti due figure femminili, una che regge un compasso ed una che regge un libro. In questo modo avrebbe tutti gli elementi che le stanno a cuore rappresentati, ma con lo stemma che rappresenta la cosa che le sta veramente più a cuore, ovvero la sua terra e la sua casa simboleggiate dall'ulivo.

Note
Nella mia soluzione nello stemma compare solo l'oro, "relegando" i colori di Catanzaro al solo cercine, ma questo è un mio gusto personale, infatti potrebbe sempre rappresentare lo scudo troncato d'oro e di rosso con l'ulivo al naturale sul tutto, oppure ancora dell'uno e dell'altro...di soluzioni ce ne sono molte.

Ps

Rivedendo i disegni c'era sempre qualcosa che non mi quadrava...ma non riuscivo a capire cosa.
Ora mi è chiaro!
Le ali dell'aquila le rappresenta troppo simili a quelle di un dragone o di un pipistrello!
dovrebbero essere più simili a questa:

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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Antonio Lamanna » venerdì 7 giugno 2013, 18:51

Salve a tutti,
vorrei innanzitutto spiegare la mia recente assenza, in questi giorni mi trovo ad affrontare gli esami della sessione estiva e sono veramente occupato.
Inoltre, vorrei nuovamente ringraziare tutti per i consigli, che sono veramente tanti, e mi ci vuole un po' ad integrarli tutti con i miei gusti e il mio pensiero.
Appena possibile inserirò un nuovo disegno, migliorato dai vostri sapienti consigli combinati con 'la mia mano'.
Trovo l'osservazione del sig. Gennaro sulle ali dell'aquila molto pertinente, in effetti quelle non somigliano proprio ad ali di uccello! E' una modifica che senz'altro apporterò, per il resto mi piace molto anche l'idea del solo ulivo dentro lo scudo che ho già preso in considerazione per la prossima prova, come quella del cimiero e dei tenenti, uno stravolgimento del piano iniziale, senz'altro, ma molto intelligente.
Un cordiale saluto a tutti.

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Re: Stemma di famiglia ex novo

Messaggioda Franco Trentacapilli » lunedì 8 luglio 2013, 0:51

In araldica l'antico motto recita ''CHI PIù HA MENO METTE'' cioè uno stemma più è semplice più è facile da individuare e memorizzare, comunque se ti fa piacere ti mando
la blasonatura dei Lamanna :D'oro al pino di verde sostenuto da due leoni controrampanti al fusto; nel capo tre stelle di rosso ordinate in fascia. FONTE: armerista calabrese
del b.ne Umberto Ferrari , 1971 La Remondiniana editore.
al posto del Pino ci può essere una manna e diventare quindi uno stemma parlante.
ciao franco trentacapilli
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