"D'oro a sei palle (o torte) di rosso disposte in cinta"

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: "D'oro a sei palle (o torte) di rosso disposte in cinta"

Messaggioda contegufo » giovedì 18 novembre 2010, 22:21

Salve

Circa la questione se trattasi di palle o torte, sopra l'ingresso di Palazzo Mansi oggi Museo Nazionale in Lucca esiste uno scudo in ferro battuto dove trovano posto sei palle o sfere che dir si voglia ma comunque oggetti tridimensionali.
In altri loro Palazzi in città le palle sembrano appiattite, forse scalpellinate dai napoleonici?

Cordialmente
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: "D'oro a sei palle (o torte) di rosso disposte in cinta"

Messaggioda vezzano » lunedì 6 dicembre 2010, 15:50

Leggo solo adesso, con forte ritardo, la disquisizione in merito alle palle e alle torte in araldica, con riferimento anche ai De Nobili di Vezzano.
Spero di fare cosa gradita pubblicando quanto scrisse in proposito lo storico Gianantonio De Nobili (che fu anche corrispondente di Ludovico A. Muratori) nel suo volume Descrizione o sia relazione genealogica della famiglia de’ Nobili di Vezzano..., Soliani, Modena 1733, alle pagine 26 e seguenti:

“Abbiamo fin qui veduto, quanto sia grande l'onorevolezza delle Armi, non meno per l'eccellenza dell'Origine, da cui sortirono, che per la dignità dell'uffizio, a cui servono: onde è oramai tempo, che io venga alla considerazione di quella della mia particolare Famiglia, la quale in uno Scudo smaltato d'oro, porta sei Palle rosse, disposte in maniera, che restando in fila, [tre] occupano il capo dello Scudo, due il mezzo, ed una la punta, o dir vogliamo Base del medesimo Scudo, sopra di cui posa un'Elmo d'argento, lavorato, e posto in faccia, con undici traverse d'Oro nell'apertura, ornato con la sua corona d'oro parimente ingemmata, la quale si termina da quattro grossi Fiori, fatti in forma di fronda di Quercia, ed alternativamente fra lor tramezzati per ogni parte da tre grosse Perle di conto. Un Drago volante, e che finisce in coda di Colomba, forma il Cimiero, a cui serve di vago insieme, e terribile ornamento una folta Selva di Pennacchi rossi e dorati, i quali colla dovuta proporzione framischiati pomposamente svolazzano intorno all'Elmo […]
Ciò, che in effetto intendessero i miei Antenati di esprimere con le Palle rosse disposte in quella forma, che abbiamo già rappresentato di sopra, non è così agevole il rinvenirlo, che possa senza tema di errore affermarsi per vero. Pure quando voglia permettersi alla debolezza del mio giudizio il poter seguire qualche scintilla di lume probabile, mi arrischierò di asserire, che esprimendosi con le figure sferiche quasi, per così dire, fabbricato al Trono l'Uomo saggio e prudente […] volessero forse quelli, che primi nell'Armi della mia Famiglia introdussero tali figure, dimostrare una virtù, a cui, come ne' lavori perfettamente rotondi, non poté mai fermarsi la polvere di qualche sordido Vizio”.

Un cordiale saluto a tutti i forumisti :D
Francesco Boni de Nobili

pro fortis hasta dea
Avatar utente
vezzano
 
Messaggi: 156
Iscritto il: martedì 11 ottobre 2005, 14:23
Località: Pordenone

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti