Cari amici,
complimenti per gli interessanti sviluppi presi da questo
topic! Ne riparliamo in quello nuovo...
Raccolgo il vostro giusto invito a
tornare nei binari dell'argomento, e riprendo il discorso sugli stemmi presidenziali americani, partendo dal sesto di essi, John Quincy Adams (in carica dal 1825 al 1829), il quale usò nell'esercizio della carica il seguente stemma:
Inquartato: nel 1° d'argento, all'albero posto a destra, sinistrato da un (cervo) stante, il tutto sostenuto da una zolla e circondato da tredici stelle di cinque raggi; nel 2° di rosso, alla fascia diminuita d'oro, accostata da due filetti (dello stesso), ed accompagnata da tre (uccelli d'oro) posati; nel 3° di rosso, a nove losanghe d'argento, poste 3, 3, 3 e vuote del campo; nel 4° di rosso, al capo d'argento, caricato da tre (torte di nero) caricate (la centrale da un'aquila, le laterali ognuna da un [...], il tutto del campo). Cimiero, direttamente sul cercine:
un leone leopardito.
L'ho desunto dalla stessa pagina del libro "Heraldry in America" sopra indicato (e chiedo venia

per non averlo notato prima...), riprodotto in minuscole dimensioni (il che giustifica le numerose incertezze del blasone di cui sopra) e tratto da un
ex-libris dotato di tratteggio parziale, conservato nell'
Old State House di Boston.
Notiamo che l'antica arma dei Quincy, a loro tempo conti di Winchester, equivale a quella del 3° quarto di cui sopra, come pure il cimiero sul cercine senz'elmo né corona (in stile ancora pienamente
british); invece, il 1° (e semilleggibile) quarto è certamente stato adottato dal presidente con qualche riferimento alla carica rivestita (e magari desunto da qualche sigillo ufficiale, giacché ne mantiene il caratteristico aspetto).
Bene

vale