vdaurelio ha scritto:Egregio sig. Tulius
mi potrebbe descrivere lo stemma degli Aurelio da lei richiamato e la provenienza?
Grazie: Vincenzo D'Aurelio
Mi riferivo al dipinto "Amor sacro e amor profano" (Roma, Galleria Borghese), precedentemente citato in questo topic, realizzato da Tiziano nel 1514. Il soggetto del dipinto, al di là del poetico quanto spurio titolo attribuitogli nel '700, è una complessa allegoria nuziale realizzata in occasione del matrimonio fra Niccolò Aurelio, segretario del Consiglio dei X, e Laura Bagarotto. Il padre della sposa era stato recentemente condannato a morte dalla Repubblica (ed era proprio il Consiglio dei X che si pronunciava sulle condanne capitali dei nobili...), ed è per questo motivo che lo stemma Bagarotto, per ragioni di opportunità
politica, è dissimulato, quasi nascosto, in posizione defilata: è raffigurato a rilievo sul fondo del bacile d'argento poggiato sul bordo del sarcofago-fontana. Lo stemma Aurelio è invece posto in posizione preminente, scolpito sul fianco a vista del sarcofago-vasca, immediatamente sotto il bacile con lo stemma della sposa.
Osservi Lei, Preg.mo Signor VdAurelio, direttamente lo stemma in questione (io non
mi ci provo nemmeno a blasonarlo... araldicamente, come in innumerevoli altri campi, sono ignorante quanto una capra). So che si tratta dello stemma dei veneziani Aurelio semplicemente perchè è citato come tale in
tutta la sterminata letteratura che riguarda questo dipinto scritta nell'ultimo secolo...
É ragionevole presumere che il dipinto sia stato commissionato direttamente dal d'Aurelio (che poi cadrà in disgrazia e sarà condannato all'esilio...). Citato negli inventari della collezione del Cardinal Scipione (Caffarelli) Borghese del 1613, venne probabilmente acquistato pochi anni prima.