Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 15:45

notare lo stemma:
http://www.calitri.net/Calitri/Calitri_ ... tico_1.jpg
fonte: http://www.calitri.net/Calitri/Calitri_ ... lli_01.htm

proprio stamattina ci sono passato a Largo Santa Maria la Nova... domattina ci ripasserò e farò foto ed indagini in loco :-)
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Esculapius » lunedì 4 agosto 2014, 16:09

Dunque, se capisco bene il sig. Pompili suggerisce, o meglio lascia trapelare il dubbio, che lo stemma in realtà non sia relativo ai Mirelli... il che rende il tutto ancora più interessante...
Ma se non dei Mirelli... di chi ? Il palazzo si trova in una zona molto prestigiosa di Napoli e fin dai tempi antichi...praticamente di fianco all'antica chiesa di Santa Maria la Nova... quindi immagino che non si tratti di una famiglia "poco importante"...
Chi ha la pazienza di sfogliare i propri preziosi armoriali per risolvere il quesito ?
Esculapius
Esculapius
 
Messaggi: 16
Iscritto il: sabato 5 luglio 2014, 9:32

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 4 agosto 2014, 17:42

I dubbi sollevati da don Antonio sono assolutamente condivisibili.

Ecco perchè è necessario conoscere la storia di quel palazzo e i nomi delle famiglie che vi hanno abitato.
URIA MATER
Avatar utente
marcello semeraro
 
Messaggi: 1232
Iscritto il: sabato 5 aprile 2014, 15:39
Località: Oria

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 4 agosto 2014, 18:11

Non so se solo con gli armoriali si potrà trovare risposta.
Dal canto suo, il sig. Pompili (anche se il prefisso mio più proprio è quello usato dal caro Marcello) oltre a sfogliare quelli utili - in questo caso sei diversi - tra gli armoriali in suo possesso, in un primo momento aveva gettato un colpo d'occhio su uno stemma tra i tanti di una riproduzione della 'Mappa araldica' del Duca di Noia, 1757 (che si trova proprio nello studio da dove di solito egli segue questo forum). Lo stemma osservato presenta una qualche analogia con quello della foto di partenza. In entrambi i casi una partizione semplice, un leone e un fasciato ondato (o delle fasce ondate). Si tratta dello stemma della Famiglia Mariconda. Questo è, secondo la 'Mappa' (il Popoff - nella sua raccolta Royaume de Naples - Répertoires d'héraldique italienne, 3, Parigi 2010 - dà una versione leggermente diversa) troncato, nel 1° al leone nascente, nel 2°d'argento a tre fasce ondate (ho omesso gli smalti). Che ci sia qualche legame? Ma più azzardo l'ipotesi e più la nego.
Tranne il fortunato rinvenimento di una risposta utile (quanto facile) tra gli armoriali di qualcuno degli utenti, forse la possibilità a noi per ora più vicina sarà nella visita sul posto di Delehaye.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Romegas » lunedì 4 agosto 2014, 18:35

Non mi sembra quello dei Mariconda per vari motivi.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5410
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 4 agosto 2014, 18:47

Hai ragione. Neanche a me sembra "quello dei Mariconda", caro Piero.
Mi sono limitato a indicare quello che in qualche modo si avvicina di più tra gli stemmi e i blasoni che sono capitati sotto i miei occhi, sfogliando qua e là (in questo caso guardando su una parete con una stampa incorniciata).
Motivi per dire che non si tratti dello stesso stemma ce ne sono tanti e tanto evidenti. E non credo che nessuno tenterebbe una associazione sic et simpliciter.
Tuttavia, considerato il fatto (noto anche ai meno esperti dell'araldica), che lo stemma di una stessa famiglia può conoscere delle mutazioni nel corso dei secoli per i motivi più diversi, ho azzardato l'ipotesi di "un qualche legame", negandola al tempo stesso. Mi piace esser prudente quando non posso avanzare sicurezze...
E tutto questo, più che per aggiungere altra carne al fuoco, per rimarcare che ormai, probabilmente, solo un approfondimento ravvicinato della questione può offrire qualche soluzione utile.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 19:25

domattina come detto passerò sia per Largo Santa Maria la Nova, dove è ubicato quello stemma... forse anche a Riviera di Chiaia, 66 dove è ubicato il Palazzo Mirelli di Teora. poi passerò alla Biblioteca "Bruno Molajoli" della Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. (Piazzale d'Armi del Castel Sant'Elmo) e lì so già quali testi consultare per avere delle risposte certe.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 4 agosto 2014, 19:35

Bene! Ti investiamo ufficialmente come nostro ricercatore per questo caso. [king.gif] :D
A parte gli scherzi, sono certo che hai messo in conto, nel tuo progetto di visita al Largo della chiesa di S.M. la Nova, anche l'ingresso nella chiesa stessa: una cappella di famiglia, un monumento sepolcrale, o una semplice lapide potrebbero dirci qualcosa di interessante.
Buona ricerca e aspettiamo tue nuove.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 19:53

non so se troverò la chiesa aperta... stamattina era chiusa... [thumbdown.gif]
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda mcs » lunedì 4 agosto 2014, 20:00

Carissimi tutti,

io seguirei una semplice ricerca documentale: richiedendo (come ha suggerito altrove di recente il nostro Guido viewtopic.php?f=6&t=18905&p=212628&hilit=ha+un+costo+di+16+euro#p212628 anche se per una questione differente) all'Agenzia del Territorio competente il certificato storico catastale dell'immobile che contiene tutti i successivi proprietari, le probabilità di risolvere in modo certo l'arcano, sarebbero elevate.

Maria Cristina Sintoni
MARIA CRISTINA SINTONI
"Un vaso rotto crudo si può riformare, ma il cotto no"
Leonardo da Vinci
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Delehaye » lunedì 4 agosto 2014, 20:32

questi documenti a ritroso fin quando ... arrivano?
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Romegas » lunedì 4 agosto 2014, 23:06

Delehaye sei con tutti noi. Speriamo di risolvere il giallo.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5410
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Esculapius » martedì 5 agosto 2014, 0:17

Ah ecco! Questo è il forum che ricordavo: propositivo e fattivo!
Don Antonio Pompili chiedo scusa ma non credevo di sbagliare chiamandola 'signore': chiedo venia !
Per quanto riguarda la chiesa di Santa Maria la Nova, purtroppo essa non è aperta che rarissime volte...
In attesa delle novità della ricognizione di domani...
Esculapius
Esculapius
 
Messaggi: 16
Iscritto il: sabato 5 luglio 2014, 9:32

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Aloysius » martedì 5 agosto 2014, 13:19

Se potessi scommettere prima di avere la soluzione del mistero da Delehaye, scommetterei sul fatto che lo stemma non appartiene alla famiglia in oggetto.
Aloysius
 
Messaggi: 296
Iscritto il: martedì 18 settembre 2012, 9:32

Re: Stemma della famiglia Mirelli di Teora

Messaggioda Delehaye » martedì 5 agosto 2014, 22:28

Questo è Palazzo Mirelli ubicato in Via Santa Maria la Nova n° 32 a Napoli:

ubicazione: http://s10.postimg.org/v1osdu8mx/mirelli2.jpg
facciata del portale d'ingresso: http://s24.postimg.org/4rcit7yut/mirelli1.jpg

Così è descritto in letteratura quello stemma sul portale (che è l'unico in tutto il Palazzo):

"... abbiamo trovato inaspettatamente, secondo fogge tardo seicentesche, lo stemma di casa Mirelli, ricavato a rilievo sul concio di chiave dell'arco."
fonte: Nicola della Monica, Le grandi famiglie di Napoli - Le vicende, gli aneddoti, le curiosità mondane dei tanti illustri casati protagonisti della storia partenopea, Tradizioni Italiane n° 104, Newton Compton Editori S.r.l., Roma, 1998, pagg. 265-266, http://www.newtoncompton.com/libro/978- ... -di-napoli)

"Palazzo Mirelli. Come riferisce il Della Monica, studioso di araldica, sul portale in pietra vesuviana "abbiamo trovato inaspettatamente, secondo fogge tardo seicentesche, lo stemma di casa Mirelli, ricavato a rilievo sul concio di chiave dell'arco.
Non saprei dire se vi fu, oltre la sostituzione del portale, una vera e propria ristrutturazione che, sulla conservata struttura originaria della fine del '400, presenta solo evidenti adattamenti all'uso.
Già nella Carta Carafa il cortile appare integro e non, come adesso, interrotto nel mezzo da una costruzione, che si sottopassa, e che lo divide in due cortili più piccoli; alla sinistra del secondo vi è la scala, a due archi per ogni piano, manomessa, ma del tutto riconoscibile con cornici di piperno.
L'ampio vestibolo è concluso da un grande ed alto portale con pilastri ad arco tondo a sezione poligonale, capitelli con motivi vegetali di impronta durazzesca.
Nella Carta Marchese del 1804 vi è un secondo ingresso dal vico S. Maria dell'Aiuto in corrispondenza del cortile, vicino all'arco dell'ingresso principale; non se ne vede traccia all'interno ma corrisponde ad una bottega che si trova nel punto in cui si interrompe il "toro", nel basamento di piperno che cinge l'angolo della costruzione, e che ricorda un esempio, più o meno coevo, a S. Arcangelo a Baiano. Questo secondo ingresso già non si vede più nella Carta marchese del 1813."

fonte: Italo Ferraro, Napoli: atlante della città storica - Volume 2: Quartieri bassi e il "risanamento", CLEAN, Napoli, 2003, pag. 19, ISBN-10 8890147814, ISBN-13 9788890147814

Lo stemma:

foto e disegno come riportato sul Ferraro: http://s4.postimg.org/m9n3yxfnx/mirelli3.jpg

foto mie di oggi:
- http://s4.postimg.org/7dy826zyl/mirelli7.jpg
- http://s30.postimg.org/nj4jggq75/mirelli6.jpg

Purtroppo non sono riuscito a trovare, su fonti letterarie, i nominativi eventuali precedenti proprietari del Palazzo Mirelli, che comunque dovrebbero essere collorati tra il XV ed il XVII sec..
La Chiesa di Santa Maria la Nova era chiusa e l'eventuale scouting di stemmi familiari non si è potuto effettuare.

A Riviera di Chiaja n° 66, sempre a Napoli, invece, si trova il Palazzo Mirelli di Teora, acquistato da Carlo Mirelli Marchese di Calitri e Principe di Teora, nel 1703 dal Cavalier Cosimo Barile Duca di Caivano, Palazzo in costruzione almeno dal 1632 e non finito almeno nel 1692.
Nel Palazzo esiste uno stemma, molto mal ridotto, incastonato in una balaustra, che sembrerebbe appartenere ai Mirelli (assomiglia moltissimo a quello della pubblicazione da me riportata qui: viewtopic.php?f=1&t=19053&start=15#p213923):
- http://s4.postimg.org/bczkfdx1p/mirelli4.jpg
- http://s28.postimg.org/bylxiwn71/mirelli5.jpg

E tutto, purtroppo...
Ultima modifica di Delehaye il venerdì 8 agosto 2014, 19:09, modificato 1 volta in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 5 ospiti