Blasonatura dubbia

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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 14 aprile 2014, 9:23

Guido5 ha scritto:provo anch’io con “Semidecussato da una banda e una sbarra ritirata d’oro: il 1° di azzurro, il 2° d’argento, il 3° di rosso”. Si potrebbe aggiungere "in guisa di pergola inclinata". Non mi suona male neppure "Trinciato semidecussato con una banda e una sbarra ritirata ...".

Se fosse così, dovresti aggiungere che la sbarra è ritirata in capo
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Guido5 » lunedì 14 aprile 2014, 12:14

marcello semeraro ha scritto:Se fosse così, dovresti aggiungere che la sbarra è ritirata in capo

Vedo che hai studiato bene il "Manuale di araldica ecclesiastica nella Chiesa cattolica"... Io non sono un esperto ma precisarlo mi sembra superfluo dato che, per definizione, palo, banda e sbarra sono pezze che partono dal capo. D'obbligo invece il blasonare "ritirata in punta" quando la pezza parte dal cuore dello scudo. Del resto anche il vocabolario-atlante dell'Acadèmie internationale d'héraldique non aggiunge alcunché al "palo ritirato" della figura 114 (tav. V).

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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 14 aprile 2014, 12:41

Guido5 ha scritto:Vedo che hai studiato bene il "Manuale di araldica ecclesiastica nella Chiesa cattolica"...

Ti confesso che non ho ancora letto il Manuale di cui parli e avrei intenzione di acquistarlo perche' l'argomento mi interessa molto.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 aprile 2014, 14:46

Mi auguro tu lo legga presto allora, e che possa trovarne l'utilità che speri.
Ora, come avevo promesso all'inizio, vorrei dire una mia parola su questo interessante quanto rarissimo caso, e lo faccio tanto più volentieri perchè la cosa è stata richiesta.
Penso che la soluzione più facile - al di là dei tentativi tutti ragionevoli (alcuni lodevoli) finora posti - sia blasonare così:
Interzato da una banda-sbarra rovesciata d'oro: nel 1° d'azzurro, nel 2° d'argento, nel 3° di rosso.
Che ne pensate?
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 14 aprile 2014, 15:41

Prima di esporre la mia opinione sulla tua blasonatura, vorrei chiederti perche' hai definito la sbarra "rovesciata".
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 aprile 2014, 16:04

Parliamo di banda-sbarra senza altri attributi nel caso di una pezza derivante dalla fusione della banda con la sbarra, essendo quest'ultima limitata alla sua metà inferiore. Nel caso la sbarra sia presente nella sua metà superiore avremo una banda-sbarra rovesciata.
Siamo dunque in attesa della tua expositio.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Guido5 » lunedì 14 aprile 2014, 16:06

Caro don Antonio,
"interzato" è la prima cosa che viene in mente, ma ci sono la sbarra e la mezza banda a complicare le cose. Quanto al "rovesciato" pensa alla pila, alla pergola, allo scaglione posti al contrario del naturale: sono pezze volte sì verso la punta ma non ridotte nelle dimensioni (e a terminare in cuore è solo lo scaglione).

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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Delehaye » lunedì 14 aprile 2014, 16:15

Antonio Pompili ha scritto:Parliamo di banda-sbarra senza altri attributi nel caso di una pezza derivante dalla fusione della banda con la sbarra, essendo quest'ultima limitata alla sua metà inferiore. Nel caso la sbarra sia presente nella sua metà superiore avremo una banda-sbarra rovesciata.


dunque la nomenclatura dovrebbe essere questa?

Immagine banda-sbarra

Immagine banda-sbarra rovesciata

Immagine sbarra-banda

Immagine sbarra-banda rovesciata
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 aprile 2014, 16:21

Caro Guido, la banda e la mezza sbarra non complicano le cose rispetto all'interzato, ma in certo modo facilitano la descrizione: infatti io parlo di interzato da una banda-sbarra. Il che significa: su uno scudo c'è una banda-sbarra e, nei tre spazi lasciati vuoti da essa, tre smalti diversi. Mi sembra lineare. Il blasone più sintetico e - mi permetto di dire - efficace che potremmo formulare.
Quanto alle pezze cui fai riferimento - tutte pezze alquanto comuni, lo scaglione più delle altre - seguono delle regole ben precise circa la loro posizione.
Ma nel nostro caso parliamo di una pezza rarissima, e tuttavia che rientra nel modo di procedere per descrivere la posizione di tutte le pezze composte.
Parliamo infatti di banda-sbarra, cioè prima di banda e poi di sbarra: il che indica una banda intera che devia, rispetto al suo orientamento normale sullo scudo, a formare una porzione di sbarra.
Nella ragionevolezza delle cose se parliamo di banda prima e sbarra dopo indichiamo la seconda non solo come inferiore (la metà) per estensione, ma anche come inferiore nella posizione all'interno dello scudo.
E così aggiungendo l'attributo rovesciata, il discorso è perfettamente riconducibile alla pezza di cui stiamo qui trattando.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 aprile 2014, 16:23

Sì, Delehaye! E' proprio così.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 14 aprile 2014, 18:29

Le argomentazioni addotte da Don Antonio sono molto condivisibili, pur ammettendo di non aver mai sentito parlare di banda-sbarra rovesciata. Credo che essa possa rientrare in quella tipologia di figure formate dall'unione di 2 pezze, tipo il capo-palo, la fascia-cantone, il capo-scaglione, etc. etc.

Tuttavia, considero abbastanza precisa anche la mia prima blasonatura:

"Semitagliato trinciato d'azzurro, d'argento e di rosso, con la banda e sbarra d'oro attraversanti sulla ripartizione"

Cioè: uno scudo che parte superiormente da un tagliato e al centro si unisce con un trinciato pieno. Parliamo sempre di un interzato.

Se blasonate così, non c'è bisogno di indicare la mezza sbarra, perchè si tratta di una semplice sbarra che attraversa la partizione del semitagliato. Ed infatti ho blasonato: "con la banda e sbarra d'oro attraversanti sulla ripartizione".
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 aprile 2014, 21:33

Non ci sono dubbi che il risultato finale sia quello di un semitagliato-trinciato.
Ma un blasone deve poter il più possibile essere composto in modo chiaro, esatto e breve.
Senza dubbio l'interzato di cui stiamo parlando è un semitagliato-trinciato. Sono il primo ad affermarlo. Ma usare questa denominazione in questo particolare caso implica la formulazione di un blasone che, sebbene esatto, alla fine risulta più prolisso e anche meno chiaro.
Mentre nel momento in cui scriviamo interzato da una banda-sbarra rovesciata, definiamo in modo chiaro, inequivocabile ed elegante la particolare pezza che abbiamo davanti, e, di conseguenza, definiamo qual'è la forma particolare dell'interzato che si viene a creare. Evitando in tal modo di parlare di due pezze, banda e sbarra (quasi come fossero due pezze distinte), e aggiungendo quell'attraversanti sulla partizione, che comunque appensantisce il fraseggio.
In linea generale, quando c'è un modo preciso per definire una pezza composta da altre, è da preferire, direi anzi è d'obbligo, usare il termine più proprio.
Pensiamo allo stemma di Vittorio Veneto:
Immagine
Anche qui una partizione composta e una pezza composta. Ma non diremmo inquartato di rosso e d'azzurro, con il palo e la fascia d'argento attraversanti sulla partizione!
Diremmo, più chiaramente, più esattamente e più brevemente:
inquartato di rosso e d'azzurro da una croce d'argento.
E non avendo detto della croce che è di Sant'Andrea, sarà chiaro di quale particolare inquartato si tratti: è l'inquartato ordinario e non quello in decusse.
Mi pare un caso molto facilmente accettabile da tutti e, nella sua somiglianza con il caso da cui siamo partiti, anche illuminante di ciò su cui ho tenuto ad insistere.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda Delehaye » lunedì 14 aprile 2014, 22:13

ottima lezione! [notworthy.gif] vieppiù interessante perchè non cattedratica ma sottesa al ragionamento pratico. GRAZIE!
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda marcello semeraro » lunedì 14 aprile 2014, 22:41

Va bene, mi hai convinto [clapping.gif]

Le motivazioni:

Antonio Pompili ha scritto:Senza dubbio l'interzato di cui stiamo parlando è un semitagliato-trinciato. Sono il primo ad affermarlo. Ma usare questa denominazione in questo particolare caso implica la formulazione di un blasone che, sebbene esatto, alla fine risulta più prolisso e anche meno chiaro.



In linea generale, quando c'è un modo preciso per definire una pezza composta da altre, è da preferire, direi anzi è d'obbligo, usare il termine più proprio


Esatto. Il punto è che non avevo mai sentito parlare di una pezza composta chiamata banda-sbarra.

Condivido il pensiero di Delehaye.
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Re: Blasonatura dubbia

Messaggioda LUCIANO_CECCARELLI » lunedì 14 aprile 2014, 22:52

Trinciato alla banda d'oro sulla divisione che origina a) e b): a) tagliato, alla semi-sbarra d'oro sulla divisione che partisce d'azzurro e d'argento; b) di rosso.
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