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cipollone ha scritto:Secondo me la didattica più semplice sarebbe cercare di presentare l'araldica sotto un punto di vista immediato ed alla portata di tutti come per esempio dei racconti, dei piccoli romanzi...delle novelle in mezzo alle quali cominciare a trattare l'argomento in maniera semplice ed affascinante. Sarebbe un po' come come "inzuccherare" la pillola... no?
si arriva in cielo
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antonio p. v. g. ha scritto:Forse anche questo potrà sembrar ovvio e banale, ma sono convinto che condizione fondamentale per apprendere qualcosa di araldica, al di là di quello che l'insegnante possa proporre a livello di metodo o di contenuto, sia avere una grande passione per questa materia. Questo vale per ogni disciplina in genere e per l'arte in particolar modo. Per questo, compito prioritario di colui che voglia trasmettere in modo chiaro qualche nozione dell'arte del blasone, sarà far percepire ai suoi interlocutori tutta la sua passione per essa e trasmetterla loro. E questo può e deve valere tanto per insegnamenti trasmessi oralmente che per mezzo di opere scritte. Solo allora, chi apprende sarà pronto a entrare nel linguaggio usato e negli argomenti trattati anche quando, ad un primo impatto potranno sembrare lontani o difficilmente comprensibili.

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Recentemente un araldista britannico ha realizzato una sorta di "araldica per bambini", quasi un abbecedario (mi perdonerete se non mi ricordo il titolo ma lo riporterò magari più tardi),
Bellissima e lodevole iniziativa!!!
Credo che saremo in molti ad attendere gli estremi di questa chicca!
un volume con disegni semplici e coloratissimi, ricchi di humor, con uno stile grafico che potrebbe ricordare quello della celebre serie dei Simpsons. Un amico inglese me ne ha fatto dono (spero non con un sottintieso intento didattico, ma, qualche ripassino delle basi è sempre utile
!)
Ora, sebbene la veste sia "bambinesca" - nel senso più bello del termine che forse è meglio definire come "fanciullesca" - le informazioni che traspaiono della nostra disciplina sono assolutamente corrette sia da un punto di vista storico che tecnico - c'è addirittura una sorta di approccio alla blasonatura da farsi sui banchi di scuola - ed il bimbo, (ma non solo!) avrà fin da subito un mezzo che l'araldista esperto può definire certamente autorevole, così da potersi avvicinare facilmente, in modo assolutamente didattico, chiaro e veritiero fin dalla prima pagina di araldica della sua vita.
FJVT

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