Stemma Cardinale Marco Barbo

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda 2forgood » giovedì 10 gennaio 2013, 12:28

Salve a tutti.
Spero che possiate essermi d'aiuto. Studiando la Casa dei Cavalieri di Rodi al Foro di Augusto a Roma , mi sono imbattutto in questo particolare stemma che mi sta dando un pò di crucci.Immagine
Infatti nonostante io non ne sappia molto di araldica, mi è sembrato particolare che qui ci siano le chiavi ma nessun cappello cardinalizio.
In tutte le altre parti della casa lo stemma presente è quello del cardinal Marco Barbo, committente dei lavori architettonici e decorativi, quindi un semplice stemma con cappello cardinalizio.
Ho letto che le chiavi vengono aggiunte ad uno stemma anche nel caso in cui il cardinale sia camerlengo e infatti il Barbo è stato camerlengo del Sacro Collego nel 1481. Però ancora non mi spiego l'assenza del cappello cardinalizio.
Se sapete darmi un vostro parere ve ne sarei molto grato!
Spero di essere stato chiaro e se avete qualche dubbio chiedetemi pure!
Grazie
2forgood
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 8 gennaio 2013, 19:31

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 10 gennaio 2013, 14:06

Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 628
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 10 gennaio 2013, 14:22

Il nostro nuovo iscritto è stato chiarissimo!

Usi impropri o quantomeno non in linea con le più stabili consuetudini, nell'araldica sono sempre stati all'ordine del giorno.
Inoltre, esigenze grafico-raffigurative hanno spesso portato a soluzioni che mettono tra parentesi le consuetudini.
Faccio queste due considerazioni a premessa delle seguenti ipotesi.

Potremmo essere di fronte una rappresentazione dello stemma del Cardinale Marco, nel quale, per esigenze di spazio e di maggior visibilità dello scudo, non è stato dipinto - a differenza di altri punti della casa - il cappello rosso con la sua cascata di fiocchi. Il cappello, sarebbe stato sostituito da un semplice cordone (o forse un nastro) terminante con un fiocco per lato. Un po' problematica sarebbe comunque la presenza delle chiavi, delle quali dobbiamo ricordare, il camerlengo fa uso solo nei periodi di Sede Vacante.

Oppure potrebbe essere che lo stemma, privo di quel chiaro e inequivocabile ornamento cardinalizio che è il galero, non stia qui ad indicare l'arma del porporato, ma piuttosto l'arma della famiglia (o più probabilmente di un preciso membro della famiglia), e che quelle chiavi siano perciò un uso parallelo e potremmo dire ridotto, rispetto a quello che già in quel periodo si imponeva circa il 'capo della Chiesa' o il 'capo (o il palo) dei gonfalonieri'. In quel caso il cordone/nastro avrebbe valore puramente decorativo.

Propendo più per la seconda.

Approfitto per rivolgere al nuovo iscritto un caro saluto di benvenuto.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda 2forgood » giovedì 10 gennaio 2013, 18:27

Innanzi tutto ringrazio entrambe per la risposta.
Antonio Pompili ha scritto:Oppure potrebbe essere che lo stemma, privo di quel chiaro e inequivocabile ornamento cardinalizio che è il galero, non stia qui ad indicare l'arma del porporato, ma piuttosto l'arma della famiglia (o più probabilmente di un preciso membro della famiglia), e che quelle chiavi siano perciò un uso parallelo e potremmo dire ridotto, rispetto a quello che già in quel periodo si imponeva circa il 'capo della Chiesa' o il 'capo (o il palo) dei gonfalonieri'. In quel caso il cordone/nastro avrebbe valore puramente decorativo


Un'ipotesi di questo tipo è stata già proposta precedentemente da alcuni studiosi che hanno ritenuto oppurtuno credere che il Barbo avesse qui associato il suo stemma a quello del pontefice a lui parente Paolo II, anche successivamente alla morte di quest'ultimo.

L'ipotesi mi sembra però un pò azzardata tenendo in considerazione anche tutta la Casa. Infatti in questa sono presenti in vari luoghi stemmi del cardinale stesso, molto attento a mantenerlo sempre aggiornato. Mi riferisco al fatto che è stata notata una differenza fra gli stemmi scolpiti negli stipiti delle porte ("semplice" stemma vescovile con galero e nastri) e uno raffigurato nella splendida loggia della Casa (per intendersi quella che affaccia sui Fori Imperiali) nel quale è presente la croce astile del patriarcato di Aquileia, che il Barbo ottiene solo nel 1471.

Mi sembra, alla luce di questi dati, abbastanza strano che un cardinale così attento alla raffigurazione del suo stemma e, se vogliamo, alla sua celebrazione, qui, nel salone centrale della casa cioè quello dove i maggiori rappresentati dei Cavalieri di Rodi si riunivano, abbia optato per questo tipo di raffigurazione. Certo non è da escludere, per carità. Potrebbe anche trattarsi di un caso di celebrazione dell'intera famiglia. Ma l'instinto mi porterebbe altrove.

Antonio Pompili ha scritto:Potremmo essere di fronte una rappresentazione dello stemma del Cardinale Marco, nel quale, per esigenze di spazio e di maggior visibilità dello scudo, non è stato dipinto - a differenza di altri punti della casa - il cappello rosso con la sua cascata di fiocchi. Il cappello, sarebbe stato sostituito da un semplice cordone (o forse un nastro) terminante con un fiocco per lato. Un po' problematica sarebbe comunque la presenza delle chiavi, delle quali dobbiamo ricordare, il camerlengo fa uso solo nei periodi di Sede Vacante.


Purtroppo mi sfugge ora la fonte, che cercherò di riproporle al più presto. Sono certo però di aver letto che anche i camerlenghi del Collegio Cardinalizio avevano diritto all'aggiunta delle chiavi nel loro stemma.
Ha per caso altri esempi di queste anomalie o "mancanze" in alcuni stemmi?

Vi ringrazio ancora per l'interessamento!!
2forgood
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 8 gennaio 2013, 19:31

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda MMT » giovedì 10 gennaio 2013, 21:07

Anche io opterei per la soluzione proposta da don Antonio per diversi motivi.
Il primo motivo è che lo stemma suddetto non reca un segno di distinzione tale da poter identificare un preciso memrbo della famiglia a meno che non si riferisca ad altro Barbo che magari aveva una carica temporale il cui simbolo è da rintracciarsi nelle chiavi decussate accollate allo scudo, prive di altro elemento. Infatti, nel caso detto stemma volesse rappresentare la dignità del cardinale in quanto camerlengo di S.R.C. mancherebbe il tipico ombrellino posto in palo:
Immagine
Ma vi è di più: come ha scritto Lei stesso, il cardinale Barbo era molto attento e preciso nella raffigurazione del proprio stemma in tutte le sue evoluzioni gerarchiche. Per la qual cosa mi sembra strano che lo stesso, attentissimo ad inserire una croce come elemento in più, allo stesso tempo commissionasse un affresco scordando niente di meno che galero e ombrellino!
La presenza del nastro a mio avviso è certamenta limitata ad un uso meramente decorativo: non deve confodere il fatto che esso termini con due nappe per lato. Le stesse infatti non indicano nel modo più assoluto un qualche grado ecclesiastico ma sono dei semplici elementi decorativi. Vi sono moltissimi stemmi secolari che sono stati adornati da uno o più nastri per puro gusto estetico.
L'idea che lo stemma affrescato, a differenza di quelli scolpiti sugli architravi, possa essere una celebrazione della famiglia Barbo tutta è, a mio avviso, per ora la più vicina al vero. Resta fermo lo spunto che possa trattarsi dello stemma di un altro Barbo, con una specifica carica temporale indicata nelle chiavi decussate, di cui però non trovo traccia nella genealogia della famiglia.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda 2forgood » giovedì 10 gennaio 2013, 21:36

Vi ringrazio ancora per le risposte.
Come vi ho già detto non sono un esperto in materia e volevo chiedervi se ci sono però altri esempi di stemmi di questo tipo, cioè di celebrazione di tutta la famiglia!
Vi ringrazio ancora!
2forgood
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 8 gennaio 2013, 19:31

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda don Giulio » venerdì 11 gennaio 2013, 0:21

Sottoscrivo la seconda ipotesi di don Antonio.
Tra l'altro denoto ulteriori aspetti che a mio avviso rendono l'esecuzione dello stemma (se fosse quella del cardinale) piuttosto approssimativa.
1) il leone mi pare sia rappresentato di nero, mentre l'arma dei Barbo viene rappresentata con un leone d'argento;
2) la tonalità delle chiavi è invertita. L'oro è rappresentato nella chiave di sinistra (dx araldica) e l'argento in quella di destra (sx araldica), mentre il posizionamento è esattamente all'opposto.
Pertanto non credo che il disegno rappresenti l'arma del cardinale.....
Buona serata
dG
don Giulio
 
Messaggi: 26
Iscritto il: domenica 24 maggio 2009, 9:48

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda egometta » venerdì 11 gennaio 2013, 0:32

Forse voleva indicare seplicemente il 'rango' della famiglia, con un ragionamento analogico del tipo "famiglia dogale timbra col corno, famiglia papale accolla le chiavi".
Quanto al nero al posto dell'argento, può dipendere semplicemente dall'ossidazione del metallo in foglia o in polvere.
egometta
 
Messaggi: 538
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 11 gennaio 2013, 0:36

2forgood ha scritto:volevo chiedervi se ci sono però altri esempi di stemmi di questo tipo, cioè di celebrazione di tutta la famiglia!

Qui dovremmo forse aggiustare il tiro nella domanda. Se specificamente ci riferiamo al caso dell'uso delle chiavi come celebrative di una famiglia, possiamo ricordare - ma nel contesto del 'palo della Chiesa', comprendente anche il gonfalone pontificio - oltre a qualche casato imparentato con i Papi (verosimilmente il caso di cui sopra), gli Estensi, i Gonzaga, i Montefeltro, gli Orsini. In alcuni casi anche i marchesi e i conti "di baldacchino" aggiungevano al loro scudo le chiavi.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda MMT » venerdì 11 gennaio 2013, 13:22

volevo chiedervi se ci sono però altri esempi di stemmi di questo tipo, cioè di celebrazione di tutta la famiglia!


In realtà ogni stemma che non ha un riferimento preciso ad un membro in particolare si può dire esser celebrativo di una famiglia. Tuttavia vi sono particolari composizioni araldiche, di moda specialmente nello scorso secolo (ma anche in precedenza), dove oltre al blasone, alla corona di rango, e all'eventuale motto, venivano indicate in un qualche modo anche tutte le altre dignità ecclesiastiche, temporali, cavalleresche ecc. che la famiglia tutta aveva ricevuto nel trascorrere del tempo. Queste rappresentazioni erano ben cariche di orpelli "barocche" in un'epoca non barocca. Se riportiamo la semplice idea di celebrazione familiare in un'epoca più antica, ancora medievale nel pensiero, quale poteva essere per la famiglia Barbo -e non solo- il più grande onore che la stessa avesse raggiunto? Quella di dare un Pontefice alla Chiesa. Come celebrare araldicamente la cosa, e quindi graficamente, senza che si potesse confondere l'arma con quello dello zio papa? La risposta semplice è accollando allo scudo le chiavi petrine. Prassi poi successivamente consolidata da altre famiglie, che diedero un papa alla storia. In epoca moderna potrà osservare lo stemma dei Pacelli, i quali hanno inserito nello stemma una sezione particolare con le chiavi e la tiara.

Come esempio di stemma celebratico familiare Le riporto questo:
Immagine

Stemmi di famiglie pontificie che hanno inserito chiavi e tiara:

Immagine
Farnese

Immagine
Medici

Immagine
Ratti

Immagine
Pacelli

Stemmi di altre famiglie che hanno ottenuto la concessione di inseire le chiavi Petrine:

Immagine
Monsignani Sassatelli (già) Morattini

Immagine
Soderini

Immagine
Guasco Gallarati
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda 2forgood » venerdì 11 gennaio 2013, 18:12

Vi ringrazio vivamente per le vostre risposte e i vostri utili e importanti pareri!!
Il mio intuito aveva probabilmente sbagliato! ;)
2forgood
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 8 gennaio 2013, 19:31

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 11 gennaio 2013, 19:33

Complimenti caro Michele!
Lascia che porti a termine l'opera in corso di cui sai... e mi sa che ti cerco per scrivere insieme qualcos'altro!
Mi permetto solo di aggiungere, in relazione allo stemma Barbo da cui siamo partiti, che effettivamente siamo di fronte a un uso molto particolare. Le chiavi, insieme all'ombrello pontificio, erano già osservabili all'interno dello scudo di alcune famiglie e personaggi illustri, sulla stessa linea dei validi esempi da te citati, già al tempo della realizzazione dello stemma che si trova al Foro Augusto.
Effettivamente, vederle così decussate dietro lo scudo e non all'interno come figura, in quello che verosimilmente è uno stemma di famiglia e non ecclesiastico, è cosa rara.
Per cui possiamo ringraziare il nostro nuovo iscritto per averci da subito resi partecipi di così interessante soggetto araldico.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda Romegas » venerdì 11 gennaio 2013, 19:47

Caro 2forgood, come mai stai studiando questo edificio a me caro? Se è possibile,mi piacerebbe saperlo.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5387
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda 2forgood » venerdì 11 gennaio 2013, 19:51

Antonio Pompili ha scritto:Effettivamente, vederle così decussate dietro lo scudo e non all'interno come figura, in quello che verosimilmente è uno stemma di famiglia e non ecclesiastico, è cosa rara.


Per questo motivo, da profano, mi era venuto in mente si potesse trattare di uno stemma ecclesiastico. E' possibile forse che il cardinale abbia affisso nel salone centrale un così particolare stemma di famiglia per onorare il papa da poco deceduto? Mi spiego meglio, è più possibile che questo stemma sia stato affrescato subito dopo la morte del papa Paolo II per così dire celebrarlo?
Vi pongo questa domanda perchè ovviamente siete voi gli esperti e forse c'è un collegamento anche fra il come e il quando uno stemma è rappresentato in un determinato contesto!!
Grazie!
2forgood
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 8 gennaio 2013, 19:31

Re: Stemma Cardinale Marco Barbo

Messaggioda bardo » venerdì 11 gennaio 2013, 23:59

MMT ha scritto:Monsignani Sassatelli (già) Morattini


Cimitero del Piratello, Imola:

Immagine

un saluto ;)
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti