Brutti stemmi, cattiva teologia?

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Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda adj » sabato 24 settembre 2011, 23:19

Esiste un collegamento tra la pochezza qualitativa e l'infedeltà alla tradizione araldica di certi stemmi ecclesiastici contemporanei, con la dabbenaggine teologica e l'infedeltà alla Tradizione dottrinale dei loro possessori?

Un primo caso di studio.
Il Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi.

Lo stemma.

Immagine

La teologia. Per semplicità ho raccolto da wikipedia alcune notizie, peraltro agevolmente verificabili su altri siti: http://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Lafranconi

In occasione della Pasqua 2006, ha concesso in via straordinaria a tutti i sacerdoti della sua diocesi la temporanea facoltà di amministrare l'assoluzione per chi confessava di aver commesso o aiutato a procurare un aborto (tale facoltà è di norma riservata ai soli vescovi in quanto l'aborto comporta la scomunica). La notizia ha suscitato un certo scalpore sulla stampa accendendo un lungo dibattito.

Nell'aprile dello stesso anno a seguito delle questioni sollevate dal cardinale Carlo Maria Martini in merito alla fecondazione assistita fu l'unico dirigente della CEI che si espresse pubblicamente sul "caso Martini" [NDR: l'unico a approvare l'apertura di Martini].

Nel settembre 2011, in un'intervista al Quotidiano Nazionale, dichiara, che "non c'è nessuno ostacolo dogmatico all'ordinazione di un uomo di provata fede che abbia una moglie e dei figli. È un'ipotesi che si può discutere come una delle soluzioni possibili per arginare la crisi delle vocazioni in Europa"

Piccolo aggiornamento.
In sintonia con il cattivo gusto araldico, Sua Eccellenza esibisce un altrettanto cattivo gusto liturgico-musicale: http://blog.messainlatino.it/2010/01/no ... vo-di.html
Ultima modifica di adj il domenica 25 settembre 2011, 22:30, modificato 1 volta in totale.
adj
 

Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda antonio_conti » domenica 25 settembre 2011, 2:14

Lo stemma è bruttino assai.
Sul resto... noto che il prelato ha incarichi di prestigio (insomma, non è don Gallo) qualcuno l'avrà promosso a tali incarichi [dev.gif] , sicuramente senza riguardo alcuno all'araldica [yes.gif] .
a. [wink_smilie.gif]
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 25 settembre 2011, 11:33

Possono essere oggetto di osservazione e riflessione alcune decisioni di chi ci è "padre" nella fede, comprese l'adozione di uno stemma che non ci piace ma risulta discutibile metterne in dubbio l'autorità anche teologica e la doverosa devozione filiale ( anche, talvolta ... obtorto collo ).

La Chiesa è come una bella donna , se fosse priva, parzialmente o totalmente , di scheletro ( l'episcopato ) sarebbe altrettanto bella ?
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda adj » domenica 25 settembre 2011, 18:37

Sapete, qualcuno ha nominato anche i vescovi Milingo e Lugo, tanto per fare i primi due nomi che mi vengono in mente...

Anche se ci possono essere - e indubbiamente ci sono - casi di prelati che accompagnano a uno stemma di ottima fattura delle idee teologicamente quanto meno discutibili (me ne viene in mente uno sehr importante), il mio parere è che chi mostra cattivo gusto in fatto di stemma non possa comportarsi molto meglio in quanto a teologia.

Secondo caso di studio.
Mons. Luca Brandolini, vescovo emerito di Sora-Aquino-Pontecorvo.

Lo stemma. (mi scuso ma non ne ho trovato una versione più leggibile)

Immagine

La teologia. (da La Stampa del 18 novembre 2007)

[...] monsignor Brandolini, Vescovo di Sora, Aquino e Pontecorvo e membro della Commissione liturgica della Cei: «Non riesco a trattenere le lacrime, sto vivendo il momento più triste della mia vita di vescovo e di uomo», ha detto. Era il braccio destro di monsignor Bugnini, autore della riforma liturgica nel post Concilio.

Sua Eccellenza stava commentando il motu proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI.
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Luca Bracco » lunedì 26 settembre 2011, 12:55

Che bello stemma da vescovessa....
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Michele Baroncini » lunedì 26 settembre 2011, 15:16

A me pare che il voler mettere in relazione le idee e posizioni teologiche di un ecclesiastico con lo stemma che alza abbia più o meno la medesima coerenza del giudicare delle idee politiche di alcuno sulla base di un'indagine sul modo di vestire, rendendo piuttosto inconsistente, per non dire risibile, la discussione.

Ciò detto e volendo parlare di stemmi, effettivamente quelli sinora postati sono suscettibili di non poche "critiche" da un punto di vista di "buona prassi" araldica (italiana).

Quanto all'ultimo, io non vedo losanghe che possano ascrivere l'arme al novero degli stemmi femminili, ma soltanto una (cattiva, questo sì) stilizzazione dello scudo c.d. "a testa di cavallo".

saluti :P
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda antonio_conti » lunedì 26 settembre 2011, 17:11

Michele Baroncini ha scritto:A me pare che il voler mettere in relazione le idee e posizioni teologiche di un ecclesiastico con lo stemma che alza abbia più o meno la medesima coerenza del giudicare delle idee politiche di alcuno sulla base di un'indagine sul modo di vestire, rendendo piuttosto inconsistente, per non dire risibile, la discussione.


Con tutto il rispetto per il proponente la discussione, era quello che intendevo dire... [sweatdrop.gif]

Ciò detto e volendo parlare di stemmi, effettivamente quelli sinora postati sono suscettibili di non poche "critiche" da un punto di vista di "buona prassi" araldica (italiana).


[yes.gif]

Quanto all'ultimo, io non vedo losanghe che possano ascrivere l'arme al novero degli stemmi femminili, ma soltanto una (cattiva, questo sì) stilizzazione dello scudo c.d. "a testa di cavallo".


Forse a mandorla.
a. [wink_smilie.gif]
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 26 settembre 2011, 17:25

Non vedo collegamenti tra una "buona araldica" ecclesiastica e teologia e/o ortodossia.
I "brutti stemmi", sono solo il semplice ed evidente risultato dell'incapacità e dell'imperizia chi li disegna.
F.
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Michele Baroncini » lunedì 26 settembre 2011, 17:42

Con tutto il rispetto per il proponente la discussione


Naturalmente, caro Antonio. :P


Forse a mandorla.


Ci si può sbizzarrire, vista la "libertà" della stilizzazione.
Ultima modifica di Michele Baroncini il lunedì 26 settembre 2011, 17:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Michele Baroncini » lunedì 26 settembre 2011, 17:43

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Non vedo collegamenti tra una "buona araldica" ecclesiastica e teologia e/o ortodossia.
I "brutti stemmi", sono solo il semplice ed evidente risultato dell'incapacità e dell'imperizia chi li disegna.
F.


Amen.
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda adj » lunedì 26 settembre 2011, 19:40

Il collegamento brutti stemmi - cattiva teologia era un espediente per poter stigmatizzare le posizioni teologiche di alcuni prelati.

Comunque gli stemmi in questione sono brutti, e la teologia dei loro proprietari ancor peggiore. Certo, due coincidenze non fanno una norma: ma intanto ci sono. E vedrò magari di aggiungere qualche altra perla.
La cattiva teologia è spesso frutto di cattivo gusto, e sempre di incapacità nel discernere: due "qualità" condivise anche da chi sceglie brutti stemmi.

Ovviamente, come da me già detto, non basta un bello stemma per fare un buon teologo.
adj
 

Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Guido5 » lunedì 26 settembre 2011, 21:12

Caro Alberto,
mi permetto di ricordarti ancora una volta che la teologia non rientra fra le materie di questo forum.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda adj » lunedì 26 settembre 2011, 23:11

Guido5 ha scritto:Caro Alberto,
mi permetto di ricordarti ancora una volta che la teologia non rientra fra le materie di questo forum.

Ma l'araldica sì.
E qui si disquisiva del rapporto tra araldica e teologia.
Argomento più volte e da ben più autorevoli forumisti trattato, analizzando gli stemmi vescovili.
[angel]
adj
 

Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda adj » martedì 27 settembre 2011, 0:57

Terzo caso di studio.
Cardinale Gaudencio Borbon Rosales, arcivescovo di Manila.

Lo stemma (in due versioni).

Immagine Immagine

La teologia.

Riporto un estratto delle sue linee guida per l'applicazione (sic) del motu proprio Summorum Pontificum, in cui capovolge totalmente il senso del documento pontificio (c'è o ci fa?).

In accordo con le norme disposte dalla lettera apostolica, motu proprio, di S. Santità Benedetto XVI, Summorum Pontificum, Noi di seguito decretiamo le seguenti linee guida e condizioni per la celebrazione della Messa secondo il rito del Messale romano pubblicato nel 1962 (Messa tridentina) nell'Arcidiocesi di Manila:
1. La regolazione della celebrazione della forma straordinaria della Messa appartiene all'Arcivescovo di Manila, attraverso il Ministro del Ministero per gli Affari Liturgici dell'Arcidiocesi di Manila
2. Questa forma di Messa deve essere celebrata solo nella Cappella di Cristo Re della Cattedrale metropolitana di Manila, una sola volta al mese e mai di Domenica o giorni festivi
4. ...la partecipazione di altri ministri (lettori, maestri di cerimonia, chierichetti, coro, ecc.) in questa liturgia dev'essere determinata e regolata dal Ministero per gli Affari Liturgici dell'Arcidiocesi di Manila
5. ...Ulteriori richieste di individui o gruppi dalle parrocchie dell'Arcidiocesi di Manila per celebrare questa forma di Messa devono essere indirizzate ad unirsi a unirsi a questa celebrazione mensile alla Cattedrale di Manila
7. L'Arcivescovo di Manila ha giurisdizione su questa celebrazione e, perciò, può stabilire in qualunque momento di limitare o di interrompere questa celebrazione mensile qualora giudichi che non sia in consonanza con l'indirizzo pastorale della Chiesa Locale.


Wikipedia è quello che è, comunque questo il resoconto in proposito (http://en.wikipedia.org/wiki/Gaudencio_Rosales):
In 2009, he wrote guidelines for the motu proprio Summorum Pontificum, which were interpreted by observers as overly restrictive, given that the document merely gives a permission and does not require such guidelines. This drew a response from Darío Castrillón Hoyos from the Ecclesia Dei commission. In a letter dated the 6 March 2009, Cardinal Castrillón Hoyos wrote to Cardinal Rosales, that “Your ‘Archdiocesan Guidelines’ are simply not acceptable as they stand and I ask you to reconsider them”. Cardinal Castrillón Hoyos insisted that Cardinal Rosales actively promote the implementation of the motu proprio. (sottolineatura mia)

Per ora comunque sempre solo coincidenze.
adj
 

Re: Brutti stemmi, cattiva teologia?

Messaggioda Guido5 » martedì 27 settembre 2011, 2:02

Caro Alberto,
non dire che non hai capito l'antifona: limitati, per favore, a un'esegesi teologica dello stemma lasciando da parte idee e operato del loro titolare. Il mio è un avvertimento formale.

Ciao a tutti!
Guido5
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