Armi, valore, costanza...

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Re: Armi, valore, costanza...

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 14 maggio 2007, 18:54

Reginella ha scritto:"Armi, valore, costanza"

...più il vecchio frate ci pensa, carissima Reginella...

...e più gli viene in mente un altro motto coevo a questo, ma assai più frequente sui muri italiani di quegli anni...

...CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE...

...mutatis mutandis, il concetto è affine...

... :oops: ...

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Messaggioda Aesculapius » sabato 26 maggio 2007, 20:19

Caro Frate,
a conferma della Tua intuizione (sicuri che la rafforzi e non la indebolisca?) è la medesima sensazione che ho avuto io !!!
La frase di cui ci parla Reginella è molto vicina alla sensibilità del ventennio quando si aveva l'abitudine di scriverle a bella mostra su ponti, palazzi in piazza etc.
Sulla lunga facciata del palazzo del fratello di mio nonno, sulla strada principale del mio paese, si leggeva (e ancora oggi si legge sigh!) "Procederà con l'inflessibile di un leone"...
Circa l'uso di motti nella medesima lingua del titolare, questa abitudine sembra essersi rafforzata nel periodo fascista sebbene a scapito della latinitas a cui pure il DUX teneva molto: il padre di mio nonno che utilizzava come proprio simbolo una quaglia, adottò il motto in italiano (anche questo molto bellico) "SALTA E NON EVITA".

Saluti cordialissimi
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 13:55

Aesculapius ha scritto:Caro Frate, a conferma della Tua intuizione (sicuri che la rafforzi e non la indebolisca?)

...sicuro, rafforzi... :wink:

il padre di mio nonno che utilizzava come proprio simbolo una quaglia, adottò il motto in italiano (anche questo molto bellico) "SALTA E NON EVITA".

...calzante con la figura, ritmico e armonioso...
...quindi, degno figlio della sua epoca. :wink:


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Messaggioda Federico B. G. » lunedì 28 maggio 2007, 14:04

Carissimi :D ,
mi inserisco nella discussione, perchè questa carellata di motti è veramente interessante.

Ve ne riporto uno a mero titolo di curiosità, è il motto della famiglia Maseri (nobili di Udine):

"Chi mal me vol ben li vegna."

:wink: :)
“Perseverantia ad metam”
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