Stemma sconosciuto

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Stemma sconosciuto

Messaggioda Baronevalmont » martedì 11 novembre 2003, 23:58

Gentili frequentatori del forum,

un mio amico è il fortunato possessore di una bella rilegatura, sui cui piatti è impresso uno stemma. Qualcuno sa dirmi a quale famiglia apparteneva?
Procedo subito con la descrizione, che spero il più chiara possibile: " Troncato, nel primo a un leone rampante, nel secondo inquartato nel primo e nel quarto a tre gigli in posizione 2, 1, nel secondo e nel terzo alla banda di losanghe di sei pezzi"
Purtroppo, come capita nelle legature, non è presente il tratteggio che consentirebbe di conoscere i colori dello stemma.
Dimenticavo: lo stemma è cimato da una corona di principe.
La presenza dei gigli in quella posizione mi fa pensare a un qualche ramo cadetto dei Borbone, o comunque a una famiglia che ha avuto stretti rapporti con questa dinastia. Che ne pensate?


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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 12 novembre 2003, 0:42

Egregio collega,
tutto è possibile :P in araldica, ma... dubito che :? un qualsiasi ramo dei Borbone, o di altra famiglia ad essi collegata, avrebbe accettato di porre i celeberrimi fleurs-de-lys regi in posizione subordinata rispetto ad un leone.

Su due piedi, non so proprio a quale famiglia (o a quale ambito territoriale) poter pensare, per dare un nome al titolare di questo stemma il quale, a naso, non dovrebbe essere di secondario peso se è davvero dotato di corona principesca (sulla cui identificazione mi permetto di essere dubbioso, come lei avrà capito dagli altri post di questo forum dove mi capita di parlare di corone: ce la può descrivere?)...

Tento un blasone "alla cieca" (mi corregga se sbaglio): troncato: nel 1° un leone; nel 2° inquartato: in a) e d) tre gigli; in b) e c) sei losanghe accollate in banda. Se è così, è curioso che un inquartato sia stato posto al di sotto di un campo "normale"...

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Messaggioda Baronevalmont » giovedì 13 novembre 2003, 0:05

Gentile fra Eusanio,

la corona è proprop quella di principe, conforme alla descrizione che ne da l'Arnone nel suo "Diritto Nobiliare Italiano", cioè una corona sormontata da cinque foglie di acanto visibili e quattro perle sostenute da altrettante punte, sempre visibili.
Anche io sono rimasto perplesso dall'inquartato posto in quella posizione. In effetti, centimetro alla mano, lo scudo misura in altezza 4,5 cm. di cui 2,5 occupati dall'inquartato, e i restanti due dal leone...forse si tratta di un capo un po' abbondante?
Per quanto riguarda l'ambito geografico della famiglia, io stesso non ho indizi. L'abbondanza delle decorazioni in oro e i gigli mi facevano pensare a qualche famiglia meridionale...
Dimenticavo di dire che la rilegatura risale alla metà dell'ottocento.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 13 novembre 2003, 0:28

Baronevalmont ha scritto:...(omissis)...Anche io sono rimasto perplesso dall'inquartato posto in quella posizione. In effetti, centimetro alla mano, lo scudo misura in altezza 4,5 cm. di cui 2,5 occupati dall'inquartato, e i restanti due dal leone...forse si tratta di un capo un po' abbondante?...(omissis)...


Beh, non penso si tratti di un capo abbassato: occupando quasi mezzo scudo, geometricamente lo sarebbe fin troppo; da un punto di vista di merito, poi, aggraverebbe la posizione dell'inquartato sottostante...

Circa la corona, bisognerebbe avere la certezza che il titolare dello stemma, nonché il suo artefice, avessero l'intenzione di attenersi alle indicazioni dell'Arnone, o similari... :(

Anche io, a sensazione, ho pensato ad un ambito geografico del nostro Meridione; siamo sicuri, però, che non si tratti di un generico :shock: stemmoide :shock: , orrendo neologismo di mio conio con cui identificare una decorazione a forma araldica ma priva di agganci con titolari esistenti?

Sa com'è: a pensar male si fa peccato :oops: , ma a volte ci si azzecca :roll: ...

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Messaggioda Baronevalmont » giovedì 13 novembre 2003, 23:10

Gentile fra Eusanio,

per quanto riguarda lo "stemmoide" (carina questa...le preannuncio che me la rivendo!), mi sentirei di escluderlo. Anche se la decorazione abbonda d'oro, non mi sembra uno stemma patacca da scatola di cioccolatini. Io ho il pallino dei libri antichi, e ho consultato qualche catalogo d'asta: la rilegatura del mio amico ricalca la tipologia di molte rilegature nobiliari, con stemma al centro dei piatti e bordo degli stessi decorato in oro.
Lei esclude che i tre gigli possano appartenere a un qualche ramo dei Borbone...perdoni l'ignoranza caprina, ma quale altra famiglia portava uno stemma così famoso e impegnativo?

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Messaggioda omero » venerdì 14 novembre 2003, 14:56

Cari Fra' Eusanio e Baronevalmont,

perdonate la mia intrusione: devo però informarVi che adotterò anch'io la definizione di "stemmoide", lo trovo assolutamente adatto, nella sua caustica semplicità, a connotare determinate situazioni che hanno del beffardo. Citerò qui di seguito me stesso (spero me lo concediate :wink: ) caso mai vi fosse sfuggito un mio, seppur futile, intervento:

"Mi riferisco in particolar modo alle allusioni sui "pataccari" e ai "borghesi a caccia di nobilitazione" (proprio ieri mi hanno raccontato di una ricca famiglia dedita alla coltivazione degli ortaggi che ha commissionato all'architetto l'ideazione di uno stemma gentilizio di fantasia per "abbellire" il pavimento del salone di casa e vantarsi con gli ospiti di chissà quali ascendenze)..."

:?

Sarebbe uno stemmoide perfetto, ne convenite?

Cordiali saluti
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Messaggioda omero » venerdì 14 novembre 2003, 18:08

Egregi colleghi,

ripensando ai 3 gigli mi vengono in mente due esempi:
il primo è l'emblema dei Farnese (in questo caso azzurri in campo oro), il secondo quello della famiglia di Giovanbattista Montini (il futuro Pontefice Paolo VI).

Altri non ne conosco...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 14 novembre 2003, 20:10

Caro Pier Carlo,
in effetti il tuo pregresso post calza alla perfezione con il concetto e con l'essenza stessa dello stemmoide.

Circa gli stemmi gigliati, devo però dirti che purtroppo escludo collegamenti fra questo stemma ed i Farnese (sui quali il discorso sarebbe interessante e ci porterebbe lontano, ma che praticamente mai ebbero uno stemma con solo tre gigli), né fra esso ed i Montini (che di gigli sì, ne hanno tre, ma sempre accompagnati dai monti che rendono parlante il tutto...).

Su famiglie che alzassero tre gigli come i Borbone, caro Baronevalmont, in effetti concordo che non abbiamo molte alternative :oops: ... ma di certo abbiamo tante casate che, più o meno con ragione, potevano aggiungerli (o li aggiunsero di fatto) alla propria arma. E rimane il fatto che la loro subordinazione ad un semplice leone è tutta da spiegare...

Ho ben presente quel genere di rilegature, le quali danno prestigio al tomo e (di riflesso) alla biblioteca che le ospita: per questo, filosofeggiavo di stemmoidi.

A proposito: grazie ad entrambi per aver accolto benignamente il neologismo :P !

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Messaggioda Baronevalmont » sabato 15 novembre 2003, 0:01

Grazie a lei, gentile fra Eusanio, per l'interessamento...a proposito, io ho 25 anni, e da quanto mi e sembrato di vedere durante il trascorso convegno romano, lei non è molto più anziano di me. Propongo di darci del tu, se lo desidera.
A questo punto, per l'individuazione dei possibili proprietari dello stemma, non ci resta che attendere nuovi sviluppi...questo forum ha saputo risolvere problemi più spinosi del mio, e sono fiducioso.
Ringrazio nuovamente tutti.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 21 novembre 2003, 0:05

Anch'io nutro la tua stessa fiducia... questo forum è capace di far meraviglie :P !

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Messaggioda Baronevalmont » venerdì 28 novembre 2003, 1:23

Caro fra Eusanio,

dopo profonde meditazioni, facilitate dalla non frequentazione di internet causa pc in riparazione, ti confesso che la tua ipotesi di qualificazione dello stemma da me descritto tra gli "stemmoidi" mi convince sempre più...quel leone sopre i gigli mi sa di patacca.
Tuttavia, su pressioni del titolare del volume (che non si rassegna ad avere uno stemma da scatola di cioccolatini nella copertina di una cinquecentina) vorrei sottoporre il mio quesito a un qualche forum di araldica spagnola o francese...sai com'è, dove ci sono i Borbone i gigli fioccano...chissà che non si riesca davvero ad identificare la famiglia titolare dello stemma (ammesso che ce ne sia una...e, come te, propendo per una soluzione negativa). Mi sai dare qualche indirizzo utile?
Ti ringrazio di cuore.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 28 novembre 2003, 19:59

Caro Baronevalmont,
il nostro amico Pier Carlo ha recentemente aperto un topic su una manifestazione di araldica tenutasi in Belgio, con tanto di link: ricordo che, da lì, si poteva linkare su altri siti francesi, che spero potranno esserti utili (ammesso che non vogliano essere pagati... :( ).

Altrimenti, anche il sito
http://www.heraldique-europeenne.org
sembra poter fare al caso tuo...

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