Qui entriamo nel campo delle capacità artistiche di chi disegna, che vanno al di là di criteri grafici di tipo strettamente tecnico.
In modo molto generale, pensando a buone rappresentazioni araldiche, possiamo dire che la zampa di un orso, rispetto a quella del leone e animali consimili, si presenta negli stemmi più tozza e con gli artigli più ravvicinati tra loro (oltre che diversamente posizionati sull'estremità dell'arto).
Inoltre la zampa dell'orso si presenta - laddove questo particolare viene evidenziato - solitamente più irsuta.
Ma soprattutto una buona realizzazione araldica metterà in evidenza la caratteristica più propria dei plantigradi, e cioè quella di poggiar nel loro camminare tutta la pianta del piede e non solo le dita (come ad esempio per i felini), per cui la pianta dovrebbe esser rappresentata preferibilmente di dimensioni piuttosto grandi e in posizione tesa.
Questo stemma, nello Schloss Wildenberg di Zernez (Svizzera), non lascerebbe spazio a molti dubbi, circa la natura dell'animale di cui innalza la zampa.
Come non molti dubbi si potrebbero avere sul valore dello stemma come arma parlante, trattandosi della famiglia Planta Von Wildenberg.