Innanzitutto benvenuto nel forum
Per quanto riguarda lo scudo, posso dirle che, ad occhio, sembrerebbe uno stemma di cittadinanza. Si trattava di stemmi solitamente ideati arbitrariamente da un avo di condizione agiata che, sostanzialmente, viveva "more nobilium", ossia come un nobile, senza però avere un reale titolo nobiliare. Lo si capisce dal fatto che gli elmi degli stemmi di cittadini
non hanno un cimiero e tantomeno una corona. Questi elmi erano posti sempre di profilo ed erano di acciaio brunito e con visiera chiusa.
Il contenuto dello stemma è alquanto singolare. C'è una sorta di grossa T che parte dalla punta dello scudo e termina a metà, racchiusa da una tipica ghirlanda con un ramo di quercia ed uno d'ulivo. Inoltre nello scudo ci sono diverse figure: due sembrano degli insetti, una una specie di spada con l'elsa vicino. Credo sia uno stemma piuttosto "moderno" (XIX secolo forse); uno stemma creato ex novo per qualche ufficiale o cavaliere, appunto.
Io sono stato due giorni a S.Donato per un seminario, poco tempo fa, e devo dire che è davvero una graziosa località. Tuttavia dal sito
http://www.laciociaria.it/comuni/sandon ... comino.htm si può leggere:
[S.Donato]
Fece parte della signoria cominese che aveva in Alvito il capoluogo e seguì le sorti di questo dominio feudale: concesso ai d’Aquino, passò ai Cantelmo, ai Cardona ed ai Gallio per essere ceduto al demanio ed infine, nel 1806, fu svincolato definitivamente dal servaggio feudale.
Non si menziona la famiglia Tempesta. Credo che Lei debba insistere, durante la sua ricerca, sul titolo di cavaliere conferito al Suo avo. Credo sia quello il nodo che, primariamente, deve affrontare.
Ci faccia sapere.
Saluti,
Francesco