Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

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Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 7 marzo 2012, 20:21

Un nostro lettore ci domanda un aiuto.

Ho conosciuto il vostro interessantissimo forum, almeno per me che mi sto occupando in questo periodo della storia del mio paese, Magliano in Toscana, cercando di ricostruire anche le origini dei vari Podestà senesi e dei Feudatari e poi marchesi Bentivoglio, al riguardo dei quali ho già fatto un buon lavoro, almeno credo, intitolato "origine e storia dei cinque marchesi di Magliano-Dinastia Bentivoglio d'Aragona grandi di Spagna di I classe".
Un'altra cosa a cui tengo, in quanto è oggetto di discussione è uno stemma posto su un palazzo del XIV sec. che alcuni attribuiscono ai Monaldeschi, io ho qualche dubbio, anche per una difficile presenza Monaldesca a Magliano che era Aldobrandesco.
Immagine

Ringrazio cordialmente e sentitamente per le informazioni ed istruzioni che vorrete darmi.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Piacentine » mercoledì 7 marzo 2012, 22:42

Trattasi , a mio modestissimo giudizio , di un primitivo stemma degli Aldobrandini "d'azzurro alla banda doppiomerlata d' oro " privo delle 6 stelle da 8 raggi .
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Vittoriano » venerdì 9 marzo 2012, 19:40

Il problema è che non c'è traccia del passaggio degli Aldobrandini in terra di Maremma nel periodo Aldobrandesco-senese, verso la metà del XIV secolo, mentre si trovano tracce dei Monaldeschi, però i Monaldeschi hanno tre barre e non una...quindi mi sa che siamo al punto di partenza.
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Piacentine » venerdì 9 marzo 2012, 20:02

Non potrebbe trattarsi di un'aggiunta postuma?
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Vittoriano » venerdì 9 marzo 2012, 23:08

Non mi riesce trovare da nessuna parte una presenza Aldobrandina nel territorio, se così fosse durante il periodo mediceo, dato che gli Aldobrandini erano Fiorentini, ma Cosimo diede il paese in feudo nel 1559 appena conquistato a Cornelio Bentivoglio che lo ha tenuto, salvo un periodo dei Capponi, fino il 1800. Poi non sembra aggiunto ma coevo del Palazzo.
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Sorante » sabato 10 marzo 2012, 11:28

Mi intrometto furtivamente nella discussione. Dichiarando la mia totale ignoranza sull'argomento, mi permetto solo di segnalare che il Fugger riproduce qui

http://dfg-viewer.de/show/?set%5Bimage% ... Bstyle%5D=

lo stemma dei Tagnini (e forse anche il successivo dei Tegrini è simile) di Lucca.

E' una pura segnalazione di stemmi simili a quello in questione, nient'altro. Starà al gentile Vittoriano escludere o considerare quanto sopra.
Un caro saluto.

ps: sempre nello stesso codice, ma nella sezione riguardante Pisa, si trova uno stemma simile, ma nel quale la banda doppiomerlata è accompagnata in capo da un'aquila di nero (lo segnalo ugualmente perchè non so se detta aquila sia in realtà un capo dell'Impero (il campo dell'intero stemma è oro) poi "travisato" successivamente. Se lo fosse stato, ci potrebbero essere testimoni precedenti -ma anche coevi e successivi?- all'introduzione di detto capo che riporterebbero quindi solo la banda doppiomerlata).

http://dfg-viewer.de/show/?set%5Bimage% ... Bstyle%5D=
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Vittoriano » domenica 11 marzo 2012, 17:52

Girovagando sempre alla ricerca di notizie in merito ho trovato in un forum quanto qui riporto, che ne dite risulta?
MONALDESCHI STEMMA: d’oro a tre bande rastrellate d’azzurro (A.S.R. Cartari Febei, n. 164, p. 107r).
Secondo le cronache (sempre Cartari Febei) lo stemma originario era “ d’oro a una banda rastrellata d’azzurro”. All’inizio del XIII sec. Roderico Monaldeschi mutò lo stemma aggiungendo altre due bande rastrellate, portando così le dande a tre, una per ogni figlio avuto.
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda FML » giovedì 22 marzo 2012, 12:05

Vittoriano ha scritto:Girovagando sempre alla ricerca di notizie in merito ho trovato in un forum quanto qui riporto, che ne dite risulta?
MONALDESCHI STEMMA: d’oro a tre bande rastrellate d’azzurro (A.S.R. Cartari Febei, n. 164, p. 107r).
Secondo le cronache (sempre Cartari Febei) lo stemma originario era “d’oro a una banda rastrellata d’azzurro”. All’inizio del XIII sec. Roderico Monaldeschi mutò lo stemma aggiungendo altre due bande rastrellate, portando così le dande a tre, una per ogni figlio avuto.

Sì, del presunto originario stemma con una singola banda doppiomerlata della famiglia Monaldeschi di Orvieto e della sua successiva evoluzione ne parla l'orvietano Anton Stefano Cartari nel suo manoscritto araldico (1678-1680) conservato nell'Archivio di Stato di Roma (Fondo Cartari Febei).
Il Cartari, come da lei citato, afferma che un tal Roderico Monaldo innalzasse in un primo momento uno scudo "d'oro con una banda rastrellata d'azzurro" e, in un secondo tempo, aggiunse a questa singola pezza araldica altre due bande doppiomerlate in omaggio al numero dei figli.
Mi risulta, tuttavia, che nel manoscritto Cartari Febei a tal proposito venga detto che questo Roderico Monaldo visse ai tempi di Carlo Magno (742–814) e non all'inizio del secolo XIII. Se così fosse dovremmo pensare che la teoria evolutiva dell'arma Monaldeschi, come proposta dal Cartari, sia temporalmente inattendibile (in Italia prima del sec. XIII siamo in epoca pre araldica). Diversamente potrebbe essere, invece, se si appurasse che Roderico Monaldo sia effettivamente vissuto nel Duecento.
In ogni modo stemmi della potente famiglia Monaldeschi con le tre bande doppiomerlate sono ancora oggi ben testimoniati nell'area orvietana a partire dai primi anni del secolo XIV e non escludo che ve ne possano essere anche di precedenti.
Sarebbe, dunque, interessantissimo poter stabilire (o confermare) con prove documentali l'esistenza di una prima, antica, arma Monaldeschi (con una sola banda doppiomerlata).

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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Vittoriano » venerdì 23 marzo 2012, 15:57

Interessantissima la sua risposta, speriamo che qualche altro lettore ci dia una mano in merito, al fine di svelare il mistero di questo stemma con una sola banda doppio merlata che non trovo in Toscana, e particolarmente nel periodo del XIII-XIV secolo, quando il castello di Magliano era in mano agli Aldobrandeschi. Non trovo neppure certezze sul passagio dei Monaldeschi in questo castello se non la supposizione che vi avessero costruito un casino di caccia. In “Magliano e Dintorni” e in altri testi si legge che il palazzo dove è lo stemma, fosse la residenza rurale dei nobili orvietani, ma non viene spiegato perché i Monaldeschi avessero un palazzo nella Contea Aldobrandesca in un periodo in cui le lotte con Siena per il possesso del castello erano all’ordine del giorno. Si dice che il palazzo sia del XIV sec, e proprio in questo secolo, e precisamente nel 1334, si legge nelle cronache di Orvieto che:-
<<…..in quest’anno 1334, divenne principe di Orvieto Ermanno del Signor Corrado dei Monaldeschi. Che, dopo avere assunto il potere, lasciò Chiusi ai Perugini, per consolidare la pace con essi e governò autorevolmente sulla città, sul contado, e sulla val di Lago, sulla val di Chiana, sul Monte Amiata, sulla contea Ildebrandesca (alludendo al vescovo conte Ildebrando di Soana), e su quella di Santa Fiora (queste due contee Ildebrandesca e di Santa Fiora - erano nelle “terre Aldobrandesche”, già facenti parte di una donazione di Matilde di Toscana, alias di Canossa)…>>
Quanto qui riportato si può leggere nella dedica fatta dal cartografo I. Danti a Monaldo Monaldeschi nel 1583.
Magliano in quel periodo faceva parte della contea Aldobrandesca di Santa Fiora, anche se nel 1331 sulla contea c’era lo zampino di Siena per i nuovi patti di accomandigia. Comunque niente di strano che il Monaldeschi possa avere governato la contea e conseguentemente possa avere costruito un palazzo in terra di Maremma, da usare come residenza di campagna, casino di caccia ecc. Però ripeto sono supposizioni di certo non vi è ancora nulla, speriamo con l'aiuto di altri volonterosi si possa chiarire a chi effettivamente appartiene questo stemma, che a mio avviso va ricercato nell'ambito delle famiglie in qualche modo legate a Siena ed agli Aldobrandeschi nel XIII-XIV secolo.
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda Romegas » venerdì 30 marzo 2012, 18:10

Se non erro uno stemma simile era della famiglia Ranieri di Orvieto.
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Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
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(Sal. 111,10)
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Re: Dubbio su stemma a Magliano (Toscana) dei Monaldeschi

Messaggioda FML » sabato 31 marzo 2012, 13:54

piero59 ha scritto:Se non erro uno stemma simile era della famiglia Ranieri di Orvieto.

Più precisamente uno stemma simile è innalzato dai Ranieri di Perugia. Si tratta di un'arma simile e non uguale perchè nel caso della famiglia perugina la banda è peculiarmente "doppiomerlata di tre pezzi". L'insegna araldica che, invece, utilizzarono i Ranieri di Orvieto consiste in una fascia doppiomerlata accompagnata in capo da un crescente montante ed in punta da una stella.

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