Infatti! Meglio nessuno stemma che uno stemma raffazzonato o insignificante, così, tanto per fare. Non mi sentirei di criticare M.gr Nourrichard, anzi, se avere uno stemma lo lascia perplesso fa benissimo a farne a meno. Auspico un'evoluzione del genere.
Quanto all'insegna da marconista usata dal Vescovo di Padova che apre il topic, il risultato modesto si deve anche all'incapacità del disegnatore di adattare allo stile araldico un insieme certo poco adatto ma non impossibile (le possibilità di domare quei simboli all'araldica disegnando uno stemma appropriato in fondo non mancherebbero

), oltreché alla tecnica digitale con cui si è composto lo stemma, tecnica che, purtroppo, poco si adatta all'araldica.
Un modo veloce per "disegnare" uno stemma con pochi "clik", ma con risultati di bassa qualità. Un unico modello di galero e fiocchi, con le stesse proporzioni, ripetuti al bisogno. La freddezza di tinte e sfumature digitali.... l'effetto "Dungeons & Dragons", cioè di fantasy, mi sovviene sempre guardando gli stemmi disegnati con tecniche digitali.
Un insieme molto simile nel galero e gruppi di fiocchi, si osserva usato anche per il recente stemma di Scola ove con un "copia incolla" di diversi elementi, più che disegnato, lo stemma appare assemblato digitalmente.
F.