AD 2010: iconoclastia araldica

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Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 26 ottobre 2010, 18:38

Antonio Pompili ha scritto:(...)
Discussioni su rappresentazioni diverse forse dovrebbero occupare blog nei quali l'araldica non è di casa come qui, nel nostro forum. Per il semplice fatto che sono diverse dall'unica rappresentazione che ha ragione di essere, perchè è l'unica che rispecchia la volontà del Pontefice, volontà chiaramente e ufficialmente espressa.
Se poi se ne vuol parlare se ne parli. Ma sempre dando ad esse il valore che hanno, e non cercando di vedere in rappresentazioni non ufficiali qualcosa di diverso da quello che sono (rappresentazioni non ufficiali!), o l'inizio di un processo che possa portare a un ritorno ad usi ormai ufficialmente abbandonati, o ancora, peggio, a contraddittori messaggi simbolici ed ecclesiologici.


Caro Antonio,

poca cosa serebbe l'araldica, così come ogni disciplina del sapere, se ci si dovesse limitare a rilevare solo la cosidetta "ufficialità". Come ogni analisi critica si evidenziano e ci si interroga sulle cause, effetti, personalità, forze in gioco, che hanno portato a determinate scelte.

Nel nostro caso sarebbe forse un po' ingenuo nasconderci, ma del resto non è un segreto per nessuno, che la novità della mitria nello stemma di Benedetto XVI sia nata dalla diversa interpretazione del primato papale che da tempo attraversa la Chiesa e le Sacre Mura così come sarebbe ingenuo nasconderci come le scelte personali, specie di rilevanti personalità come un Pontefice, devono talvolta soggiacere a compromessi inevitabili ai quali posporre i propri desiderata. Proprio per questo, forse, non si riuscirebbe altrimenti a trovare una logica tra il Pontefice che evita la tiara ma poi riscopre il camauro. Ma, soprattutto, sempre per deduzione logica, si può supporre con certezza che gli esemplari dello stemma con la tiara di Benedetto XVI che si erano accumulati nel corso di questi anni su paramenti sacri e oggetti cerimoniali non erano comparsi come una sorta di "materializzazione improvvisa" - quasi miracolosa verrebbe da dire :D - nella Sacristia Papale, ma con atti e disposizioni precise; differenti versioni araldiche a cui non erano stati estranei specifici apprezzamenti del Papa. Così come apprezzamento era stato manifestato per il celebre drappo che altrimenti non sarebbe stato stato esposto sotto la Sua Persona. È altrettanto logico, proprio per l'evidenza mediatica del segno, comprendere come siano riaffiorate quelle, diciamo, "valutazioni differenti" che furono all'origine del cambiamento araldico, con la conseguente ripulitura delle "tiare" di cui si ha avuto notizia.

Rilevare tutto questo come osservatore rispettoso e appassionato di cose araldiche, senza giudizi o interpretazioni - che lasciamo a chi di dovere o, nel rispetto della libertà di pensiero di una società moderna, a chi si vuole cimentare - ma neppure con le "fette di salame sugli occhi" nella comprensione della dinamica degli eventi e negli intenti dei diversi "Attori", credo che abbia pieno senso e dignità. Proprio contestualizzando e soppesando, come dici tu.

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Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 26 ottobre 2010, 18:57

Mi sembra che, anche se a partire da considerazioni diverse, siamo approdati ad esprimere sostanzialmente lo stesso modo di concepire l'araldica, caro Franz. E ti ringrazio per queste tue ultime osservazioni.
Vorrei solo esprimere un ultimo mio pensiero a riguardo, partendo dalla definizione che dell'araldica il nostro Istituto ama dare, nei termini di "Scienza documentaria della storia". Proprio in quanto l'araldica è questo, nelle valutazioni di cui abbiamo parlato bisogna distinguere tra ciò che è documentato e documentabile, e ciò che invece è ipotetico, presunto o peggio ancora "dietrologico".
Quello che qui noi possiamo e vogliamo fare.
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Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda adj » martedì 26 ottobre 2010, 19:28

Ho trovato istruttivo, e anche divertente, andarmi a rileggere qualche intervento di queste vecchie discussioni:
viewtopic.php?f=1&t=1413
viewtopic.php?f=1&t=1442
adj
 

Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 27 ottobre 2010, 8:55

adj ha scritto:Ho trovato istruttivo, e anche divertente, andarmi a rileggere qualche intervento di queste vecchie discussioni:

Già. Molto istruttivo ma non del tutto divertente.
Ma come si dice in certi casi? Forsan et haec olim meminisse iuvabit ;)
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Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda adj » mercoledì 27 ottobre 2010, 10:23

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Già. Molto istruttivo ma non del tutto divertente.
Ma come si dice in certi casi? Forsan et haec olim meminisse iuvabit ;)


In effetti "divertente" non era proprio l'aggettivo più corretto.
Come dire? Nihil in foro novum ;)
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Re: AD 2010: iconoclastia araldica

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 27 ottobre 2010, 15:50

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