Buonasera a tutti, scopro questa discussione e mi collego con grande interesse.
Recentemente ho trovato una citazione dal volume "30 centurie di Casati Gentilizi" di Carlo Padiglione contenuta a pagina 267 in cui si parla della famiglia Principi, di fazione Lambertazza e presente attivamente nella città di Bologna dal a cavallo del 1200 e 1300 e poi espulsa dalla città. Sono consapevole che non sia stata una delle famiglie principali di Bologna, ma vista la scarsità di informazioni a riguardo volevo chiedere cortesemtente il vostro aiuto per raccogliere qualche altra informazione, se possibile.
Il Crollalanza li cita ma non ne riporta l'arma. Eppure sembrano essere stato due volte Podestà e molte volte tra gli anziani della città.
Le fonti che ho appreso sono quelle citate nella pagina
https://www.originebologna.com/torri/principi/ e nella cronologia della città dello stesso sito, che provo qui a riassumere, sperando di non aver commesso errori. I numeri prima del nome indicano una numerazione degli individui in caso di omonimia e per cercare di documentare una relazione tra di essi:la lettera dopo il numero identificano il figlio dell'individuo con lo stesso numero, ma forse è più semplice mostrarlo che provare a spiegarlo a parole:
1. Guinicello Principi (v. 1260 e v. 1285) dottore in filosofia e medicina, giura nel 1260 e nel 1285 per la pace con i modenesi
2. Principino de' Principi (v. 1262) feriva nel 1262 Antolino da Manzólino ed era multato di tremila lire
3. Ruffino Principi (v. 1274) professore di leggi. Prefetto del popolo in Ravenna nel 1272. Della fazione lambertazza, avvalorò la proposta d’ abbandonare Bologna nel 1274. Esule a Faenza subice l'attacco notturno ad opera di un un Guidottino Prendiparte (che ve n’ eran quattro ad un tempo) il quale s’impadronì dello stendardo imperiale, ma Ruffino de’ Principi lo colpisce con una mazza sul capo facendolo stramazzare a terra sostenendo il vessillo imperiale. Alberto di Orso dei Caccianemici viene in soccorso di Guidottino prendiparte e lascia a terra Ruffino Principi con un colpo di mazza nel 1275.
4. Tommaso Principi (v. 1274) attirato intanto in palazzo da lusinghe di pace della famiglia Geremei (Guelfi), insieme con Castellano degli Andalò vi fu a tradimento distenutio
5. Michele Principi (v. 1270 e v. 1274) anziano della città di Bologna nel 1270, nel 1274 viene attirato in palazzo da lusinghe di pace della famiglia Geremei (Guelfi), insieme con Castellano degli Andalò vi fu a tradimento distenuto.
6. Jacopino Principi (v. 1274) fuoruscito da Bologna e esule in romagna sconfigge Guido da Polenta e soccorritori e porta oltre 200 prigionieri a Faenza.
7. Bartolomeo Principi (v. 1264 v. 1266) Nel 1212 era Console del mercato (era lo stesso o un omonimo?). Nel 1214 era nel Consilium Communis. Nel 1216 è Procurator Communis. Nel 1218 è di nuovo Consul Mercatorum. Nel 1219 fa di nuovo parte del Consilium Communis. Nel 1222 è Miles Justitiae. Nel 1229 fa parte del comnsilium communis. Nel 1232 fa parte del consilium communis. Nel 1264 è capitano del popolo a Forlì. Nel 1266 è podestà a Siena. Nel 1272 è nell'elenco dei confinandi, le persone condannate al confino, via da Bologna.
7.a. Uguccione di Bartolomeo Principi (v. 1298) eletto sindaco e procuratore dei ghibellini bolognesi fuoriusciti durante l'adunanza ad Imola riesce a comporre amichevolmente le inimicizie tra il comune di Bologna ed i fuoriusciti ed i Lambertazzi furono nel 1298 riammessi per la seconda volta in patria
8. Albertus Principi (v. 1229) Nel 1229 fa parte del consium communis. Nel 1245 , nel 1249 e nel 1256 è consul mercatorum. Nel 1257 fa parte degli statutari del popolo
9. Corbellana Principi (v. 1256) ha due schiavi nel 1256
10. Riccardino Principi
10.a. Maso Principi (v. 1257) elencato tra i 12 'Savi' dei ghibellini che eleggono Uguccione Principi di Bartolomeo come sindaco e procuratore per risolvere l'inimicizia con Bologna
11. Giacomuccio Principi (v. 1305) proprietario di terre nella corte di Urbizzano nelle località di Grisodegna e Campo Lungo. Tra i fuoriusciti nel 1305 da Bologna, tortura Bettino Cappelli nella prigione di Imola. Viene privato delle terre di Urbizzano dalla città di Bologna che le cede a Bettino Cappelli a parziale compensazione14
12. Galassino Principi (v. 1353) anziano della città di Bologna nel 1353
13. Principino Principi (v. 1354) anziano della città di Bologna nel 1354
14. Taddeo Principi (v. 1390) anziano della città di Bologna nel 1390
15. Missino Principi
15.a. Guizzardino di Missino Principi ( ), fu dottore di medicina così insigne che la sua famiglia, oltre il cognome Principe fu detta "Dal Medico", che restò poi ai successori
A parte questo non ho trovato ancora altro. Confido in voi!