Araldica e marmi

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 23 maggio 2008, 13:21

Lucio81 ha scritto: Domanda: la pianura al naturale è quindi color terra?

Beh, a voler essere precisissimi si potrebbero (dovrebbero?) usare altri appellativi, desumibili dal parlare corrente, che ne assommino cromatismi e natura.

Vale a dire: terrosa, erbosa, sassosa, e simili.

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda da Fiore » venerdì 23 maggio 2008, 15:02

Lucio81 ha scritto:Focalizziamo:

Immagine

D'azzurro, alla torre d'argento aperta e finestrata di nero, torricellata di tre pezzi alla guelfa, fondata su un terreno al naturale, accompagnata in capo da un destrocherio di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo, col capo inquartato: nel 1° e nel 4° di rosso alla croce d'argento, nel 2° e nel 3° di rosso, a nove losanghe d'oro poste in fascia 3, 3, 3, forate del campo.


Questo ulteriore particolare dello stemma consente di guardare ancora di più nei dettagli questa :2: meraviglia e fare ulteriori considerazioni sul marmo come materiale ideale per una realizzazione artistica fondata sul cromatismo.

Se notate la Croce di Malta alla quale è accollato lo scudo, in una punta ha una chiazza violacea; questo è avvennuto perchè, come ho già evidenziato nei messaggi di prima,, anche per le parti bianche delle figure sono stati usati ritagli di pavonazzetto e il frammento che costituisce la punta superiore della Croce è parzialmente chiazzato.
La cosa incredibile è che il bianco ha mantenuto intatto il riflesso lievemente violaceo, prova tangibile di come il marmo sia materiale incorruttibile e conservi le sue cromie anche a distanza di secoli, anche con usura da calpestio o da altri agenti, come possono essere prodotti per la pulizia; anzi, con la pulizia i colori vengono fuori ancora più nitidi, come si può vedere in tutti i laboratori di restauro dove vengono usati speciali acidi per i pezzi antichi o anche (scusate l'annotazione tra lo scientifico e il :oops: casalingo) nelle nostre case, dove a volte occorre pulire i pavimenti in marmo o in granito con sostanze "forti" come l'acido muriatico per esaltarne la bellezza e il colore.

Ciao
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 23 maggio 2008, 19:14

Lucio81 ha scritto:Il destrocherio ha il pugno chiuso, ma senza tenere nulla secondo me :oops:

Sì, può essere.
Ma in tal caso la circostanza va blasonata... :wink:


Molto interessante è il nodo che compare all'interno del ricciolo del pastorale.

Questo sembra essere frutto del caso, che ha fatto ricadere entro lo spazio vuoto del riccio la posizione del nodo sommitale delle nappe sinistre del cappello prelatizio.

Ma ciò è ulteriore prova della somma perizia di questo maestro marmorario, che non ha perso l'occasione per ribadire in tale nodo (e nella sua difficile, inusuale posizione) la propria sapienza manufattoriale.

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 23 maggio 2008, 19:19

da Fiore ha scritto:Questo ulteriore particolare dello stemma consente di guardare ancora di più nei dettagli questa :2: meraviglia

Sì, alla luce di tutti i ragionamenti che stanno qui convergendo, si può davvero definire tale stemma con questo appellativo.

e fare ulteriori considerazioni sul marmo come materiale ideale per una realizzazione artistica fondata sul cromatismo.

E capace di mantenere la propria bellezza e le proprie qualità inalterate nel tempo.

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Lucio81 » venerdì 23 maggio 2008, 20:19

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Lucio81 ha scritto:Il destrocherio ha il pugno chiuso, ma senza tenere nulla secondo me :oops:

Sì, può essere.
Ma in tal caso la circostanza va blasonata... :wink:


Molto interessante è il nodo che compare all'interno del ricciolo del pastorale.

Questo sembra essere frutto del caso, che ha fatto ricadere entro lo spazio vuoto del riccio la posizione del nodo sommitale delle nappe sinistre del cappello prelatizio.

Ma ciò è ulteriore prova della somma perizia di questo maestro marmorario, che non ha perso l'occasione per ribadire in tale nodo (e nella sua difficile, inusuale posizione) la propria sapienza manufattoriale.

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Dunque: (...) da un destrocherio chiuso in pugno (?) di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo (...)
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda da Fiore » venerdì 23 maggio 2008, 20:55

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
da Fiore ha scritto:Questo ulteriore particolare dello stemma consente di guardare ancora di più nei dettagli questa :2: meraviglia

Sì, alla luce di tutti i ragionamenti che stanno qui convergendo, si può davvero definire tale stemma con questo appellativo.

e fare ulteriori considerazioni sul marmo come materiale ideale per una realizzazione artistica fondata sul cromatismo.

E capace di mantenere la propria bellezza e le proprie qualità inalterate nel tempo.

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A differenza della pittura che tende a perdere pigmenti e pellicola e dunque a compromettere i colori che in Araldica hanno un'importanza fondamentale.
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 27 maggio 2008, 14:54

Lucio81 ha scritto:Dunque: (...) da un destrocherio chiuso in pugno (?) di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo (...)

...togli la parte in colore, metti qui e lì qualche virgola, e ci siamo... :wink:

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 29 maggio 2008, 19:51

Come speravo son riuscito a passar in Cattedrale per fotografare lo stemma in "marmi mischi" che si trova nella terza cappella (dall'ingresso) della navata laterale estrema sinistra.


Immagine

Provo a fornire il blasone:

D'oro a tre abeti sradicati al naturale, alla campagna d'azzurro caricata di tre rose d'oro, al capo d'argento caricato di una croce potenziata di rosso, accantonata da quattro crocette dello stesso.

Anche se l'oro del campo è alquanto sbiadito, l'opera mi sembra piuttosto ricca di marmi e di elegante fattura.
Non son riuscito ad individuare il titolare di questo stemma timbrato da un cappello prelatizio a sei nappe paonazze per lato. Tuttavia penso si tratti del prelato che a suo tempo ha voluto (e forse finanziato) il rifacimento della cappella al centro del pavimento della quale lo stemma solennemente si trova.
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 29 maggio 2008, 19:53

Come son 8) disposti i tre alberi, carissimo?

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 29 maggio 2008, 19:56

Speravo 8) di cavarmela troppo in fretta... :wink:

D'oro a tre abeti sradicati male ordinati al naturale, alla campagna d'azzurro caricata di tre rose d'oro, al capo d'argento caricato di una croce potenziata di rosso, accantonata da quattro crocette dello stesso.
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Lucio81 » giovedì 29 maggio 2008, 23:39

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Lucio81 ha scritto:Dunque: (...) da un destrocherio chiuso in pugno (?) di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo (...)

...togli la parte in colore, metti qui e lì qualche virgola, e ci siamo... :wink:

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(...) da un destrocherio chiuso, di carnagione, vestito di porpora, uscente dal cantone sinistro del capo (...)

Complimenti Antonio per l'ottimo stemma!
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 30 maggio 2008, 12:30

...e complimenti a te per 8) l'ottima correzione, caro Lucio.

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 30 maggio 2008, 15:20

Lucio81 ha scritto:Complimenti Antonio per l'ottimo stemma!

Grazie, caro Lucio, sei sempre gentile! :)
Caro Frate, se possiamo considerare buono l'ultimo blasone che ho fornito (almeno spero :wink: ), ho da farti una domanda circa il capo.
Avrei più sinteticamente potuto descriverlo:
D'oro a tre abeti sradicati male ordinati al naturale, alla campagna d'azzurro caricata di tre rose d'oro, al capo dell'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme ?
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Re: Araldica e marmi

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 30 maggio 2008, 15:27

antonio p. v. g. ha scritto:Caro Frate, se possiamo considerare buono l'ultimo blasone che ho fornito (almeno spero :wink: ),

In base a quel che si vede, direi di sì.
Sebbene nello scudo in questione sembri di vedere, prospettiva permettendo, che il capo sia più sottile della campagna...
...ergo, il capo potrebbe divenire un colmo...
...o viceversa, la campagna divenire rialzata...


ho da farti una domanda circa il capo.
Avrei più sinteticamente potuto descriverlo:
D'oro a tre abeti sradicati male ordinati al naturale, alla campagna d'azzurro caricata di tre rose d'oro, al capo dell'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme ?

Sì.

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Re: Araldica e marmi

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 30 maggio 2008, 15:34

Grazie per le magistrali precisazioni. :wink:
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