Lo stemma "parlante" mostrato nelle immagini è quello dei Pignone di Napoli: bravo don Antonio!
Giovanni Battista di Crollalanza nel suo
Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane, a proposito di questa famiglia, scrive:
Originaria della provenza, fu trapiantata in Italia da un Giacomo, detto Pignone, il quale seguì re Carlo I d'Angiò alla conquista del regno di Napoli. Gratificata dai sovrani angioini di vari feudi, fu ascritta al seggio di Montagna, e nel 1534 vestì l'abito dell'Ordine Gerosolimitano. Fregiata nel 1558 del titolo di marchese sulla terra d'Oriolo (Calabria, ndr)
, che già possedeva, e nel 1657 del titolo di principe sul casale di Alessandria (Alessandria del Carretto; Calabria, ndr)
, venne posteriormente, per successione di altre famiglie, in possesso di altri titoli nobiliari, frai quali di marchese di Santo Dano e di marchese di Guardia Alfiera.
ARMA: D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata da cinque pigne dello stesso, 3 nel capo e due nella punta.I Pignone aggiunsero il cognome Del Carretto nel corso del sec. XVI a seguito di legami parentali con l'antica famiglia Di Sangro del Carretto.
Arma Pignone del Carretto
(visibili anche gli stemmi inquartati Di Sangro e Colonna).Cordialmente,
Ferrante