Sì, nel primo quarto c'è uno stemma, ma per cercare di attribuirlo devo fare un piccolo "inquadramento".
I reggimenti stranieri al servizio sabaudo erano conosciuti con il nome del colonnello "proprietario" del reggimento stesso, ossia della persona con cui veniva stabilita la "capitolazione" (documento che definiva le modalità di arruolamento degli ufficiali e dei soldati).
Il primo colonnello del reggimento würtenberghese di cui stiamo parlando fu (1711) il barone svedese
Rehbinder, compagno d'armi del duca Vittorio Amedeo II fin dalla guerra di Successione Spagnola.
Von Leutrum nel 1749 divenne il terzo comandante.
Si conoscono foggia e colori delle varie bandiere sabaude del 1700, soprattutto attraverso numerosi album a colori della Biblioteca Reale e dell'Archivio di Stato di Torino. Per quanto riguarda il nostro reggimento, si conserva (Armeria Reale) un solo frammento, attribuibile all'epoca del quinto comandante, Brempt
A differenza degli altri reggimenti stranieri, questo reggimento
alamanno aveva il monogramma ducale (poi reale) sulla bandiera di ordinanza: questo privilegio è quasi sicuramente dovuto all'amicizia tra il duca e Rehbinder. L'unico altro reggimento dell'esercito sabaudo con questa prerogativa era quello delle Guardie.
Nei vari album consultati, lo stemma nel primo quarto cambia leggermente di forma e di colore, ma rimane sostanzialmente uguale: una croce rossa (sostenuta da un monticello). Il campo dello stemma è talora d'oro, talora d'argento. Il motto è sempre IN HOC SIGNO VINCES
Il fatto che lo stemma non cambi mai significa che non si tratta dell'arma personale del colonnnello, che comunque non sarebbe stato autorizzato a inserire il suo stemma in una bandiera sabauda.
In ogni caso lo stemma di Rehbinder è noto ed è diverso.
Potrebbe essere lo stemma dello stato dove è stata effettuata la capitolazione. Un reggimento svizzero dell'epoca ha infatti nel primo quarto le armi del cantone di arruolamento. Lo escluderei, viste le armi del regno di Würtenberg.
Io sarei propenso, ma qua chiedo la vostra collaborazione, a considerare la croce come la croce di San Maurizio, uno dei santi cari ai Savoia. A possibile conferma di questa ipotesi, posso dire che nel reggimento svizzero Keller (1742) compare un Santo a cavallo, molto probabilmente san Maurizio. Qui si potrebbe anche parlare della leggenda della fantomatica Legione Tebea, ma andrei fuori tema.
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Riassumento dunque: la croce del primo quarto della bandiera è assai probabilmente la croce mauriziana
Che ne dite?
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Cordiali saluti
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