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Fritz ha scritto:Gli Sfondrati di Cremona (o il ramo di Milano) ebbero anche alcuni feudi nell'attuale Piemonte (marchesi di Montafia nel 1591, signori di Dernice).
Il di Crollalanza dà due diverse armi per i rami di Cremona e di Milano (quest'ultimo ha nel 1° e 4° quarto l'arma del ramo di Cremona).
Nel Crollalanza la banda doppiomerlata di azzurro è caricata da un filetto d'oro, mentre in Araldica Vaticana le armi - inquartate - di Papa Gregorio XIV indicano un filetto d'argento.
La domanda è: qual'è la versione più corretta o si tratta di due alias ambedue accettabili? Grazie molte

si arriva in cielo
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:..."pecche" di cui il soffitto sopra menzionato appare immune...



Fritz ha scritto:Chiedo un piccolo aiuto ...
Gli Sfondrati di Cremona (o il ramo di Milano) ebbero anche alcuni feudi nell'attuale Piemonte (marchesi di Montafia nel 1591, signori di Dernice).
Il di Crollalanza dà due diverse armi per i rami di Cremona e di Milano (quest'ultimo ha nel 1° e 4° quarto l'arma del ramo di Cremona).
Nel Crollalanza la banda doppiomerlata di azzurro è caricata da un filetto d'oro, mentre in Araldica Vaticana le armi - inquartate - di Papa Gregorio XIV indicano un filetto d'argento .
La domanda è: qual'è la versione più corretta o si tratta di due alias ambedue accettabili? Grazie molte
Stemmi ecclesiastici appartenuti a membri della famiglia Sfondrati si trovano, oltre che nella menzionata Chiesa di Santa Maria Nova (detta anche Santa Francesca Romana), nella Basilica di San Pietro in Vaticano (sepolcro di papa Gregorio XIV) e in quella di Santa Cecilia in Trastevere, sempre a Roma.
In questi ultimi casi, tuttavia, il manufatto araldico relativo è realizzato in marmo monocromo.
Nel chiostro annesso alla chiesa romana di Sant'Onofrio al Gianicolo, è dipinto uno stemma di uno dei cardinali Sfondrati. Dalle immagini visionate non è possibile stabilire lo smalto del "filetto". In ogni modo, la pittura è di grossolana fattura e Rolling Eyes di restauro dubbio.

Zaccheo ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:..."pecche" di cui il soffitto sopra menzionato appare immune...
Nelle speranza che lo stemma cardinalizio Sfondrati collocato sul soffitto della chiesa benedettino-olivetana di Santa Maria Nova a Roma sia stato coerentemente realizzato e non abbia subìto nel corso del tempo restauri filologicamente carenti (personalmente lo ricordocon colori recenti e molto accesi) e che il Ciacconio nell'opera sopra menzionata ci riveli nuove informazioni sullo stemma dell'illustre famiglia cremonese, consiglio una ricerca circoscritta alle località della Lombardia e del Piemonte in cui gli Sfondrati ebbero dimora....senza tralasciare
gli stemmari locali (meglio se antichi).
Cordialmente,
Ferrante
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Zaccheo ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:..."pecche" di cui il soffitto sopra menzionato appare immune...
Nelle speranza che lo stemma cardinalizio Sfondrati collocato sul soffitto della chiesa benedettino-olivetana di Santa Maria Nova a Roma sia stato coerentemente realizzato e non abbia subìto nel corso del tempo restauri filologicamente carenti (personalmente lo ricordocon colori recenti e molto accesi) e che il Ciacconio nell'opera sopra menzionata ci riveli nuove informazioni sullo stemma dell'illustre famiglia cremonese, consiglio una ricerca circoscritta alle località della Lombardia e del Piemonte in cui gli Sfondrati ebbero dimora....senza tralasciare
gli stemmari locali (meglio se antichi).
Cordialmente,
Ferrante
In quel soffitto, realizzato nel 1612, il filetto è nitidamente d'oro.
Cosa che fa il paio con quanto appena riscontrato su altre fonti "nonaccese" da altri colleghi.

Zaccheo ha scritto:Per quel poco che conosco di araldica ecclesiastica e pontificia in particolare, anche io ho sempre considerato lo stemma Sfondrati con il 1° e 4° d'oro, alla banda doppiomerlata d'azzurro, caricata da un filetto del campo.
Lasciano perplessi, tuttavia, i numerosi esempi riportati da vari colleghi in cui il menzionato "filetto" risulta"d'argento".
Cordialmente,
Ferrante
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Zaccheo ha scritto:Per quel poco che conosco di araldica ecclesiastica e pontificia in particolare, anche io ho sempre considerato lo stemma Sfondrati con il 1° e 4° d'oro, alla banda doppiomerlata d'azzurro, caricata da un filetto del campo.
Lasciano perplessi, tuttavia, i numerosi esempi riportati da vari colleghi in cui il menzionato "filetto" risulta"d'argento".
Cordialmente,
Ferrante
É fatale che una pezza di tale sottigliezza, posta all'interno di altra pezza più scura, possa facilmente venir travisata nel corso del tempo o da artefici disattenti, o a causa del naturale decadimento dei pigmenti.

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