Ma nella traduzionedel blasone dal francese è saltato
Bene
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si arriva in cielo
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Più che una traduzione ho provato a fornire un blasone ex novo...![]()
Bravo.
Volevo che fossi tu a sottolineare la differenza.
Ciò che ho volutamente "saltato" - al di là delle altre modifiche - è la descrizione del metallo delle pecore, l'argento. Se non sbaglio per gli ovini dovrebbe esser lo smalto tipico.
Difatti tutti gli ovili risplendono della lucentezza argentata dei loro ospiti...![]()
Ti riferivi a questo?
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antonio p. v. g. ha scritto:Bene.![]()
Ora mi è chiaro che il "salto" in questione era relativo all'argento.
Ma a questo punto non sono sicurodi aver capito se ho fatto bene... a fare il salto.
Effettivamente in un ovile riflessi argentati non se ne percepiscono.
Ma per l'agnello sono certo che l'argento è lo smalto tipico.
Immagino sia lo stesso anche per la sua "mamma".
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antonio p. v. g. ha scritto::roll: Vai a capire da dove mi veniva quella infondata convinzione...
...mah, chissà...![]()
Speriamo che l'agnello sul mio stemma non si offenda e si allontani dal suo quarto.![]()
Se dovesse essere... vuol dire che doveva essere.![]()
Ma per il resto, ci siamo?![]()
di rosso, al Chrismon in forma di croce d'oro con le lettere alpha e omega dello stesso pendenti a destra e a sinistra dalla traversa, accostato in punta da due pecore d'argento affrontate.
O era meglio che mi limitassi a una traduzione dal francese?
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antonio p. v. g. ha scritto:l'espressione già esistente mi sembra alquanto priva di senso, o almeno di senso confuso.
Sì, era una sensazione recepita anche dal vecchio frate.
Inoltre il parlare di croce d'oro in forma di R (greca) mi sembra annullare il significato stesso del monogramma cristico - chiaramente rappresentato nello stemma - che è costituito dalla sovrapposizione di due lettere (chi - rho: ch-ri-smon) e non dalla sola rho.
Soprattutto!
A livello di descrizione blasonica, paradossalmente, tale frase è formalmente ottimale, in quanto ben descrive l'aspetto di quel che si vede.
Ma nel merito induce a riflessioni e deduzioni troppo difformi dalla natura della figura descritta.
Non so...non vorrei fossero inutili elucubrazioni.
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