CORONA TITOLO DI SIGNORE

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda MMT » venerdì 9 novembre 2007, 18:40

Caro Stefano,
la tua domanda è molto interessente, forse è già stata trattata, ma giova riparlarne. Nella codificazione dei ranghi delle coronette, il Regno d'Italia, "snobba" la corona di Signore, non essendo più questo un titolo concesso ex novo, seppur riconosciuto. E' tuttavia sbagliato affermare che essa non sia mai esistita, poichè un Signore di X sicuramente ne faceva uso. E se lo faceva non stava di certo a guardare quanti fiori o perle metterci: usava la corona che più gli piaceva!

Michele
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Messaggioda MMT » venerdì 9 novembre 2007, 18:44

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Messaggioda alfabravo » venerdì 9 novembre 2007, 20:20

Egr. Sig. Durazzo,

il conte Piero Guelfi Camaiani nel suo “Dizionario araldico”, alla parola Signore, scrive tra l’altro.

“Solo col nuovo ordinamento nobiliare del 1929 tale titolo è riconoscibile dal Regio Governo, i precedenti regolamenti, coniati dalla Consulta Araldica, lo ignoravano. In seguito a questo fatto non c’è una corona ufficiale relativa al titolo di Signore (cfr. R. Decreto n. 324 che approva il Regolamento Tecnico Araldico, 13 aprile 1905). Per me detta corona, necessaria perché un rispettabile numero di famiglie è ufficialmente riconosciuta con questo titolo e con quello di Consignore, dovrebbe essere formato da un cerchio accollato da un filo di perle con tre giri in banda (due visibili), il cerchio cimato di quattro grosse perle (tre visbili) sostenute dal cerchio o da altrettante punte.
Sono indotto pensare la detta corona poiché il Signore aveva certe qualità baronali che a questi lo fanno avvicinare e quindi anche la corona che lo distingue deve avvicinarsi all’altra. D’altra parte essendo di rango inferiore deve avere minori decorazioni”

Distinti saluti da Ritter
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Messaggioda Gian » sabato 10 novembre 2007, 2:31

e la corona all'antica con 1fiorone e 2mezzi visibili inframezzati da 2 perle?
(scusate la descrizione pessima...)
almeno nel sud Piemonte è quella che più comunemente si ritrova sugli antichi stemmi di famiglia "signorili"
Gian
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Messaggioda alfabravo » sabato 10 novembre 2007, 9:26

forse, la corona descritta dal Sig. Gian era tollerata ma non codificata.

Ritter
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Messaggioda MMT » sabato 10 novembre 2007, 16:16

Credo che la corona che intenda Gian sia quella su questo elmo:

Immagine

V'è poi quella molto silmile di patrizio antico:
Immagine

Michele
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Messaggioda MMT » sabato 10 novembre 2007, 17:40

No è quella di nobile generico!

Michele :wink:
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Messaggioda MMT » sabato 10 novembre 2007, 19:02

No, quella è propria del titolo di nobile.
Quell'altra indica la nobiltà generica, una famiglia nobile cmq a prescindere dal titolo metti comitale piuttosto che baronale.

Michele
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Messaggioda Gian » sabato 10 novembre 2007, 19:07

secondo me il "tollerato" o codificato contano poco quando si parla di storia...queste "divisioni" le apportarono nella seconda metà dell'800, quando la feudalità era già scomparsa da 100 anni almeno...questo secondo me ovvio...
come sempre secondo me non esiste il "nobile generico" in fondo il "signore" era colui che esercitava il potere feudale...quindi è un titolo come gli altri e non una mera distinzione di "casta"...torno a dire comunque che quella corona per me è la più azzeccata per i "signori"
sempre secondo me ovvio
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Messaggioda MMT » sabato 10 novembre 2007, 19:18

Tuttavia è usata anche da famiglie che non hanno nulla a che vedere con il titolo di Signore e magari nemmeno con il feudalesimo, come la cd. nobiltà di campana, quella civica, di toga ecc.
Possiamo sicuramente affermare che: la corona di nobiltà generica comprende anche il titolo di Signore.
Sarebbe molto interessante dal punto di vista storico vedere la corona usata sugli stemmi dei Signori su stemmi antichi, che non sia una "corona all'antica".

Michele Tuccimei
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Messaggioda Gian » sabato 10 novembre 2007, 21:37

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Tuttavia è usata anche da famiglie che non hanno nulla a che vedere con il titolo di Signore e magari nemmeno con il feudalesimo, come la cd. nobiltà di campana, quella civica, di toga ecc.
Possiamo sicuramente affermare che: la corona di nobiltà generica comprende anche il titolo di Signore.
Sarebbe molto interessante dal punto di vista storico vedere la corona usata sugli stemmi dei Signori su stemmi antichi, che non sia una "corona all'antica".

Michele Tuccimei

secondo me, almeno in alcune realtà, come quella del sud Piemonte dove si formano le mie osservazioni, il titolo di signore è più elevato della semplice nobilità e l'uso delle corone era diversificato...che cosa vuol dire poi nobiltà generica? non è secondo me corretto di parlare di nobili non titolati o "generici", in quanto quello di nobile è di per sè un titolo...
il nobile potrebbe essere l'appartenente ad una famiglia cittadina, con "poteri" non feudali, mentre il signore ha per definizione poteri feudali.
quindi essendo titoli diversi meritano corone diverse.
sempre secondo me ovvio.
Gian
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Messaggioda SIMO » lunedì 12 novembre 2007, 21:46

Forse dovendo recuperare una "vecchia" corona, associata tipicamente ad un titolo feudale, come quello di signore, si potrebbe pensare a quella di "vicedomino", in particolare in Francia spesso utilizzata a cimare gli stemmi di famiglie "signorili", e certamente usata un tempo anche in Italia, in particolare in alcune regioni.

Immagine
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Messaggioda RFVS » lunedì 12 novembre 2007, 22:24

la c.d. "nobiltà non titolata" difatti comprende soltanto le qualifiche cittadine, ovvero

Patrizio di
Nobile di

ciò perchè questi appellativi non erano titoli ma dignità che la famiglia acquistava nel corso dei secoli con l'amministrazione del governo cittadino e l'assolvimento delle maggiori cariche onorifiche all'interno della comunità, co' matrimoni, i possedimenti ed i benefici. In quanto non-titoli essi non potevano venir concessi, ma erano riconosciuti alla famiglia dalle autorità cittadine al momento della cooptazione ufficiale nella classe nobile.


Invito tutti a leggere lo SPECIALE SIGNORIA che Sandro Carocci, docente di Storia Medievale all'Università di Roma "Tor Vergata" propone sulla sempre ottima rivista
Medioevo n.2 (73) del Febbraio 2003

il sunto è che il Signore, all'interno dei propri domìni, era come Dio in terra e non era neppure sottoposto alla giurisdizione feudale.

altro che disquisizioni sull'equiparazione del titolo di Signore con quello di Barone o Conte.... :wink:
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Messaggioda Gian » lunedì 12 novembre 2007, 23:26

RFVS ha scritto:Invito tutti a leggere lo SPECIALE SIGNORIA che Sandro Carocci, docente di Storia Medievale all'Università di Roma "Tor Vergata" propone sulla sempre ottima rivista
Medioevo n.2 (73) del Febbraio 2003

il sunto è che il Signore, all'interno dei propri domìni, era come Dio in terra e non era neppure sottoposto alla giurisdizione feudale.

altro che disquisizioni sull'equiparazione del titolo di Signore con quello di Barone o Conte.... :wink:

perfetto, ci siamo capiti...
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Messaggioda RFVS » martedì 13 novembre 2007, 7:21

certo..io l'ho sempre sostenuto :D

e poi basta la parola: Dominus - Signore a far capire l'entità del potere.
il Signore era il signore assoluto delle sue terre, figuriamoci se non avesse potuto fare ciò che voleva :wink:
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