Newarald ha scritto:Un sentito grazie al caro Frate che scioglie già alcuni dubbi.
Sembra che il cimiero rappresenti un cigno, forse con in bocca un vermetto.
invece rimane qualche perplessità per le ali, che potrebbero essere delle piume.
Bene anche per i colori dello stemma che si allineano a quelli da me intuiti.
Grazie ancora
La vicenda di questo stemma è piuttosto curiosa, e davvero piena di dubbi, perchè, in realtà esso è lo stemma del regno d'Ungheria così come raffigurato nel celebre stemmario di Gerle.
Sebbene nelle varie rappresentazioni grafiche dello stemma degli Ezzelini vi siano sia differenze nella colorazione che qualche dettaglio variabile, è indubbio che l'archetipo di questo emblema sia quello che il Gerle riporta per Luigi d'Ungheria: il fasciato d'Ungheria, i gigli angioini e il cimiero, l'uccello, facilmento uno struzzo, con il ferro di cavallo in bocca.
Ora, nell'esemplare del Gerle vi sono, in aggiunta altri tre quarti relativi agli altri domini di Luigi d'Angio' - che fu anche re di Polonia -, ma appare straordianaria la comunanza tra i due emblemi così che è difficile dubitare della loro correlazione grafica.
Si potrebbe supporre che questo stemma, in realtà, sia "apocrifo", attribuito agli Ezzelini chissà quando e chissà perchè, e poi ripetuto senza vaglio critico in tutti i repertori - tra cui anche il "Litta" ove il fasciato se non ricordo male è nero/oro - che ne scrissero.
Per comprendere meglio le vicende dello stemma degli Ezzelini si dovrebbe rintracciare un modello originale dello stemma, coevo al "momento d'oro" della stirpe, oppure un esemplare usato dai loro disendenti (ve ne furono? ignoro l'evoluzione genealogica, ci potrebbe aiutare il valido Shama') , cosa che io, al momento, non ho mai visto da nessuna parte.
Saluti,
FJVT