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Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 2 novembre 2007, 17:34

Tornando allo stemma di Mons. Monari, vorrei fare un'altra domanda alla nostra Maria Cristina.
Carissima, mi piacerebbe sapere se in fase di "restauro" oltre ai cambiamenti per il pane e il libro di cui abbiamo parlato è stato pensato - e nel caso evidentemente non realizzato - un cambiamento anche per la croce. E' stata avanzata cioè l'ipotesi di sostituire la croce diminuita d'argento con un'altra tipologia di croce che si potesse (meglio?) adattare al punto dello scudo ora occupato?
Io - ma è un gusto del tutto personale e come tale condivisibile o meno - un pensierino ce lo avrei fatto. Almeno come ipotesi di lavoro se non come tentativo. Fermo restando che la croce diminuita nella posizione in cui si trova ora è molto più valorizzata rispetto alla iniziale condizione di "attraversata" (per non dire... "coperta"!) dalle altre due figure. Anche quella meglio posizionata croce contribuisce grandemente alla bellezza della nuova versione. :wink:
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Messaggioda mcs » sabato 3 novembre 2007, 10:56

Caro Antonio :P ,

i cambiamenti sono stati fatti direttamente sul posizionamento della croce, come hai visto!
In realtà, sono state fatte anche altre ipotesi grafiche che ti posso tranquillamente raccontare, prima però :roll: ...mi diresti che cosa avresti suggerito tu :wink: ?

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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 3 novembre 2007, 13:04

Non so cara Maria Cristina... :roll:
Il fatto è che avendo cambiato la fattezza del pane come quella del libro (con tutto il rinnovato significato che ad essi è stato attribuito), forse avrei cambiato anche la croce (mi metto, indegnamente, 8) nei panni del titolare più che nei tuoi). Il posizionamento attuale della croce diminuita d'argento - lo abbiamo notato - è ora ottimale. Ma avrei provato (e sottolineo "provato": io per primo non sono sicurissimo del maggior risultato finale) a togliere alla croce l'aspetto di pezza onorevole per renderla una croce un po' più articolata, oserei dire "decorativa". Magari una semplice e solenne croce patente, o una elegante croce gigliata o trifogliata.
La croce che si estende per tutto il settore dello scudo ora occupato ha certo il pregio di esser ben sottolineata nella sua importanza e quindi nel suo valore simbolico. Ma anche considerando le più modeste dimensioni del pane nel settore corrispondente, o le dimensioni del libro nel punto principale dello scudo, avrei provato a utilizzare un altro tipo di croce.
Ecco. Sto parlando solo di ipotesi di lavoro più che di una mia proposta. La mia domanda - alla quale hai parzialmente già risposto - era mossa solo dalla curiosità circa il sorgere o meno, in sede di "restauro" di simili ipotesi.
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Messaggioda mcs » sabato 3 novembre 2007, 22:56

Beh... :roll: ...le "fattezze" del pane e del libro, sono cambiate al pari di quelle della croce!
Tutti i simboli che componevano il vecchio stemma, sono stati "isolati"; questo è stato il VERO cambiamento :P !!!

Sul fatto di "cambiarne la foggia" (anche se con una variante davvero lieve), c'è in effeti stata una iniziale proposta, ma...il principale intento del titolare è stato quello della "semplicità". E mi pare che sia stata raggiunta :) !

Altro discorso potremmo fare sull'ipotesi che si sarebbe creata ponendo la croce nel campo: avremmo avuto un aspetto graficamente molto gradevole, ma...il motto del vescovo Monari parla chiaro :D ! E questo non è mai stato messo in discussione!!!

In certi casi...la grafica cede indiscutibilmente il passo :wink: !

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Messaggioda Antonio Pompili » domenica 4 novembre 2007, 1:21

Quanto alla semplicità come "principale intento" non si può non esser d'accordo con il titolare. Un fenomeno non raro da osservare negli stemmi ecclesiastici è quello di stemmi troppo ingombri. Le armi più pure e belle sono sempre le più semplici. Anch'io sono dell'idea che lo scopo della semplicità sia stato qui raggiunto. :wink:

Sì, effettivamente la croce nel campo avrebbe reso l'insieme molto armonico. Forse sarebbe stato più utile un simile "spostamento" che non un cambiamento nella forma della croce. Ma è anche comprensibile il desiderio di lasciare questa centralità al libro in considerazione del significativo motto.
E' vero: la grafica non è tutto in araldica... e non solo in araldica! :wink:

Grazie per l'interessante condivisione. :)
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 5 novembre 2007, 16:15

mcs ha scritto:Tutti i simboli che componevano il vecchio stemma, sono stati "isolati"; questo è stato il VERO cambiamento :P !!!

Ottima scelta, quando non si può o non si riesce a combinarli fra loro creando una composizione dotata di armonia e bellezza.

...il principale intento del titolare è stato quello della "semplicità". E mi pare che sia stata raggiunta :) !

Senz'altro, sì! :P

In certi casi...la grafica cede indiscutibilmente il passo :wink: !
mcs

In 8) molti casi.

Bene :D vale
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