card. Alfredo Vicente Scherer (1903-1996)
Odilo Pedro Scherer
Mi sembra che, pur essendo parenti, non abbiano nulla in comune nello stemma
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini


antonio p. v. g. ha scritto:Quelle roselline probabilmente spariranno presto, come sappiamo. Si tratta dell'arma della Diocesi governata fino ad ora da Mons. Di Nardo, Galveston-Houston. Chissà se il neo-cardinale comunque lascerà nella sua nuova arma lo stesso riferimento mariano.
si arriva in cieloAlessio Bruno Bedini ha scritto:Ecco il paragone tra gli stemmi dei due cardinali Scherer
(omissis)
Mi sembra che, pur essendo parenti, non abbiano nulla in comune nello stemma

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e il biberon... pardon, l'alabastron quasi reclama un radicale restyling!![]()
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Guido5 ha scritto:Sullo stemma di mons. Farina noto che dovrebbe essere già cambiato, nella croce astile, con la nomina ad arcivescovo.
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MAtteo75 ha scritto:Interessante lo stemma di sua beatitudine il cardinale Delly:
Mi permetto una piccola correzione: non si tratta propriamente dello stemma dell'eletto cardinale Delly, ma del Patriarcato di Babilonia dei Caldei, di cui egli è titolare.
secondo voi quella specie di colletto posto sotto la mitria si riferisce al pallio o, visto che si tratta di un prelato orientale, un omoforio? Oppure sono le infule della mitria stessa?
Escluderei che possa trattarsi delle infule della mitria: si tratta infatti di un'unico nastro, apparentemente caricato da crocette. Interessante l'ipotesi dell'omoforio, ma, a parte il fatto che si tratta di un indumento tipico della liturgia bizantina (e personalmente non sono sicuro che sia in uso pure per il rito caldeo), non è mai stato usato come ornamento esterno negli stemmi. Non resta che il pallio. E la cosa è pertinente: è lo stemma di un patriarcato in comunione con Roma.
Sarò araldicamente eterodosso ma io preferisco di gran lunga la mitria, vero e proprio copricapo liturgico, al galero o alla tiara ex papale.
Sempre interessante è l'accostamento del pastorale con vincastro e la croce astile. Da ripensare invece la cometa che così disegnata allontana dalla Sacra Famiglia invece di indicarla.
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