mfc ha scritto:Ma le norme a cui dovevano sottostare i notai si trovano negli statuti comunali o in qualche altro testo?
Le "norme a cui dovevano sottostare i notai" erano differenti nelle varie "regioni"(diremmo oggi) italiane.
L'italia, come Lei sà, è unita solo dall'anno 1861.
Lei in che luogo sta svolgendo ricerche genealogiche?
Questo è fondamentale saperlo per dare una risposta.
Certamente c'è tantissima bibliografia sul notarito e sui notai.
Le segnalo un testo anche se datato che riguarda il meridione d'italia :
ALFONSO LEONE, il Notaio nella società meridionale del Quattrocento, in <<Per una storia del Notariato meridionale>>, Consiglio Nazionale del Notariato-Roma 1982.
Nell'italia dei "comuni" non sò come andavano le cose concernenti i notai.
In quelli che erano i Feudi dell'antico Regno di Napoli Le posso ripèortare qualche scarna notizia, anche se non pertinente alla Sua domanda.
Nel Regno di Napoli delle Leggi furono emanate nel decennio francese, sotto Gioacchino Murat.
Con Decreto del 03 Gennaio 1809, emanò disposizioni circa la conservazione dei protocolli e la redazione di appositi Repertori ed indici delle scritture a cui i notai dovevano sottostare.
Non fu il primo ad occuparsene perchè già nel 1447, regnante Re Ferdinando d'Aragona, fù prevista l'istituzione di un Archivio.
Poi sotto Re Carlo V, altri tentativi che furono vanificati.
Bisognerà attendere il 1786 quando sotto Re Ferdinando IV si stabilirono altre norme per la conservazione degli atti.
Con Gioacchino Murat nel 1809 si ebbe la Legge sopracitata.
Il decreto Legge del Regno d'italia del 25 maggio 1879, istituì Gli Archivi Notarili Distrettuali, dove confluirono e confluiscono in maniera regolare tutti i protocolli dei notai che cessano di rogare, e poi finalmente trascorsi un secolo dalla stesura dell'ultimo atto, vengono versati negli Archivi di Stato. Tutto ciò per la gioia degli studiosi che non devono pagare Euro 7,01 per la visione di un atto magari del 1850, ancora conservato presso L'Archivio Notarile Distrettuale perchè il tale notaio ha finito di rogare nel 1908!!
Infatti vi sono Notai che hanno rogato per sessanta o settanta anni.
Il caso di un notaio, non ricordo quale, che "scrisse" il suo ultimo protocollo alla veneranda età di novantasette anni.
Cerchi, cerchi e cerchi......Vi sono molti testi a riguardo....
Saluti e Buon Lavoro