
Tra queste vi fu un singolare gruppo di decorazioni, emesse dalla gran parte delle nazioni alleate vincitrici, destinate a commemorare la vittoria in quella che fu allora definita come la “Grande Guerra per la Civiltà”.
Le medaglie coniate nei vari Paesi erano assai simili tra loro sia nel disegno che nel nastro – formato da un arcobaleno di colori - benché ciascuna conservasse nei simbolismi in essa rappresentati una propria identità nazionale.
In Italia la “Medaglia Commemorativa della Vittoria 1918” fu istituita il 16 dicembre 1920 e fu conferita a tutti coloro che avessero prestato almeno quattro mesi di servizio nella zona di giurisdizione delle armate.

Di questa decorazione si conoscono diverse varianti, ben rappresentate in questa pagina tratta dal libro di Scarpa e Sezanne “Le decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia - Commemorative – Vol. II”:

Questo gruppo internazionale di decorazioni, alcune assai comuni, altre invece molto difficili da reperire, sono col tempo diventate un “must” per i collezionisti di medaglie e costituiscono una delle “tematiche” più rinomate per i faleristi di tutto il mondo.
In questo intervento, ho cercato di raccogliere tutti gli esemplari che furono all’epoca emessi nelle varie nazioni alleate, per fornire una traccia ai nostri frequentatori eventualmente interessati. Ogni contributo, aggiunta o precisazione, sarà naturalmente il benvenuto.
Partiamo con il modello belga:

Il modello brasiliano:

Il modello della Cecoslovacchia:

Il modello cubano:

Il modello francese e due varianti successive:

Il modello giapponese:

Il modello greco:

Il modello polacco, con una variante postbellica:

Il modello portoghese:

Il modello inglese:

Il modello romeno:

Il modello statunitense:

Alcuni modelli collegati, Panama, Cina, Sudafrica e Regno del Siam:

Cordialmente,
Mario Volpe
















