Gentili Signori,
anche a mio modesto parere lo stemma del nuovo vescovo di Verona Giuseppe Zenti è ben realizzato sia dal punto di vista simbolico che grafico.
A tal riguardo giudico molto

interessante la seconda partizione in cui, come detto, campeggia un significativo richiamo araldico a San Zeno, vescovo e protettore della Città veneta.
L'unica

critica negativa che personalmente potrei fare nei confronti di quest'arma episcopale, consiste nella scelta degli smalti pertinenti l'ultima partizione.
Ritengo, infatti, sgradevole la sovrapposizione di metallo sopra metallo (soprattutto delle figure principali), anche se libera e lecita araldicamente parlando.
Di conseguenza a questo fatto, poi, anche il colore del pesce ivi presente lascia dei dubbi: se fosse stato al "naturale", infatti, si sarebbe confuso con il colore del campo e, d'altro canto, un pesce azzurro sarebbe poco verosimile nelle dolci e impetuose acque dell'Adige. Di qui, dunque, la sua

incerta cromia.
Dettagli a parte, tuttavia, torno a dire che in generale quello del Vescovo di Verona

è uno stemma interessante.
Cordialmente,
Ferrante