Ordini militari marittimi

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Ordini militari marittimi

Messaggioda alfabravo » domenica 24 giugno 2007, 18:38

Questo argomento è dedicato agli Ordini cavallereschi che hanno o avrebbero dovuto operare in mare.

ORDINE DI MALTA
Talmente noto che diamo solo qualche cenno. Fondato a Gerusalemme come Ordine ospitaliero e levato come forza di terra per contrastare i musulmani al tempo degli Stati crociati. Cacciato dalla Terrasanta con la caduta di San Giovanni d’Acri nel 1291 si trasferisce a Cipro e qui, nel 1306 il corsaro genovese Vignolo de Vignoli prospetta al Gran Maestro fra Folco de Villaret la conquista dell’isola di Rodi, allora dominio bizantino. Già lo stesso anno i cavalieri occupano il castello di Ieraclo e nel 1308 tutta l’isola è in loro potere. Da questo momento, per quasi cinque secoli, l’Ordine inizia una strenua lotta senza quartiere in ogni angolo del Mediterraneo contro la pirateria turca e barbaresca. I cavalieri cessano di combattere soltanto nel 1798 per tornare esclusivamente alla loro missione ospitaliera e assistenziale.

ORDINE DI SANTO STEFANO PAPA E MARTIRE
Fondato da Cosimo I de Medici, granduca di Toscana, il 15 marzo 1562 con lo scopo ufficiale di difendere il Mediterraneo dalle incursioni dei pirati turchi e barbareschi. La sede era a Pisa e si vede subito che il duca aveva raccolto sotto le sue insegne la gloriosa eredità marinara dell’antica Repubblica di Pisa. Già a dieci anni dall’istituzione, i cavalieri combattono con estremo valore alla battaglia di Lepanto e si distingueranno non solo per la repressione della pirateria ma anche per portare la guerra proprio a casa del nemico, vedi la conquista di Bona in Algeria e la continua pressione da loro esercitata soprattutto nell’arcipelago egeo. Verso la fine del XVIII secolo, abbinandosi la decadenza dell’impero turco con quella della pirateria, l’Ordine perde il suo scopo originario e con le riforme del 1775 del granduca Pietro Leopoldo I d’Absburgo, assume, tra l’altro anche il ruolo di Accademia Navale del Granducato di Toscana. Dopo le vicissitudini seguite all’epoca napoleonica e risorgimentale, oggi continua la sua esistenza come Ordine dinastico della casa d’Absburgo di Toscana ed è una delle realtà più stimate in ambito marinaro. Sono da considerare suoi eredi: l’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano e l’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano

ORDINE DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO
Fondato il 13 novembre 1572 con Bolla di Papa Gregorio XIII unendo l’Ordine di San Maurizio e quello di San Lazzaro di Gerusalemme e ponendolo sotto il Gran Magistero di casa Savoia. Primo Gran Maestro fu il duca Emanuele Filiberto. Nei suoi disegni, l’Ordine doveva provvedere alla marina da guerra del Ducato, ma era difficile far credere che lo stato sabaudo avesse una vocazione marinara affacciandosi al Mediterraneo solo attraverso uno spiraglio costituito dalla contea di Nizza, raggiunta nel 1388, e dal contado di Oneglia, acquistato da Andrea Doria nel 1576.
Comunque fu istituita una chiesa conventuale a Nizza per il servizio di mare, il conte Andrea Provana di Leynì fu nominato Grande Ammiraglio; come indicato dalla Bolla pontificia vennero allestite con le insegne mauriziane due galee “Piemontese” e “Margherita” delle quali Provana entrò in possesso nel maggio 1573; si iniziarono i lavori per la darsena e il forte della base navale di Villafranca, conclusi nel gennaio 1575
Proprio nel 1573 le due navi si unirono alla squadra pontificia: parteciparono a qualche operazione di polizia nel Tirreno, catturarono un grosso vascello tra la Corsica e Montecristo ma in pratica non ebbero più occasioni di brillare. Inoltre, il bilancio statale non sopportava una spesa ingente per il mantenimento di una marina da guerra. Eppure nel 1583 (Emanuele Filiberto era morto da tre anni e regnava il figlio Carlo Emanuele I) Andrea Provana, ormai settantaduenne, al comando di una flottiglia, sbaragliò un attacco barbaresco nel golfo ligure
Falliti i compiti militari, l’Ordine Mauriziano si concentrò sull’attività religiosa e ospedaliera mentre la carica di Grande Ammiraglio fu soppressa da Re Carlo Alberto con le sue riforme del 1831
ORDINE DI SAN GIORGIO
Giustiniani ne attribuisce la fondazione a Papa Alessandro VI nel 1492 allo scopo di guardare le coste dell’Adriatico infestate dai pirati, ma caduto in dimenticanza quando fu eletto Papa Gregorio XIII. Goffredo di Crollalanza sostiene invece che nessun documento preciso è pervenuto su questo soggetto.

ORDINE DI SAN GIORGIO DI RAVENNA
Ordine religioso e militare istituito da Papa Paolo III a Ravenna nel 1534 per difendere dai pirati le coste della Marca d’Ancona. Aveva come insegna una croce rossa sormontata da una corona d’oro. L’Ordine fu soppresso da Gregorio XIII.

ORDINE DI SANTA MARIA DI BETLEMME
Istituito il 18 gennaio 1459 da Papa Pio II. In esso avrebbero dovuto confluire gli Ordini di: Santo Sepolcro di Gerusalemme, San Lazzaro di Gerusalemme, San Giacomo di Altopascio, Santa Maria dei Crociferi, Santo Spirito in Saxia. I cavalieri avrebbero avuto un mantello bianco con croce rossa, una regola simile all’Ordine di San Giovanni e avrebbero dovuto difendere l’isola di Lemno, nell’alto Egeo, riconquistata da Luigi patriarca di Aquila ai tempi di Calisto III. Comunque, una volta rioccupata Lemno a sua volta dai turchi, l’Ordine si estinse e nel 1484 Innocenzo VII dispose di passarne i beni all’Ordine di San Giovanni

ORDINE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE CONTRO PIRATI E TURCHI
Per il Papa mantenere una squadra di galee non era cosa facile. Di conseguenza, visto che v’erano altri che si incaricavano della difesa del Tirreno, Paolo V, eletto nel 1605, nello stesso anno ridusse le galee da 10 a 5. Progettò poi di affidare queste ultime all’Ordine di Malta. Qualcuno pensò di portare la base navale all’isola di Ponza. Famoso rifugio di pirati la deserta isola sarebbe stata popolata e fortificata e, di là, le galee sarebbero state più pronte per uscire alla caccia dei pirati.
Dei due progetti, però, non se ne fece nulla.
Carlo Gonzaga , duca di Nevers, stimolato dalla fama dell’Ordine di Malta e da quella che si stavano acquistando i cavalieri di Santo Stefano, si mise in testa di fondare a Roma, con le galee pontificie, l’”Ordine dell’Immacolata Concezione contro pirati e turchi”.
Anche questo progetto, però, non ebbe seguito.

ORDINE DELLA STELLA
E’ problematico e si concorda solo nella fondazione a Messina nel XIII o XIV secolo
Giustiniani afferma che fu una sostituzione dell’angioino Luna Crescente o Mezzaluna, altri lo ritengono un’associazione culturale o un’Accademia e non un Ordine cavalleresco.
Altri ancora sostengono che nella seconda metà del XIV secolo, un certo marchese di Tirace, amante della patria e dell’onore, fondò questo Ordine (in ricordo di quello istituito da Carlo I d’Angiò) di nobili cavalieri per combattere i pirati che infestavano i mari attorno alla Sicilia.
L’insegna sarebbe stata una stella d’oro pendente sul petto, altri autori affermano che la stella fosse caricata da una croce simile a quella di Malta

Ogni intervento per aggiungere notizie o segnalare inesattezze è gradito.

Distinti saluti da Ritter
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Messaggioda marcotabi » domenica 24 giugno 2007, 18:52

aggiungo solo una cosa sull'ordine dei santi di Maurizio e lazzaro:
Dopo il 7 luglio 2006 il gran magistero dell'Ordine è conteso tra Amedeo di Savoia Aosta e Vittorio Emanuele di Savoia. La vicenda è tuttora oggetto di controversie tra le due opposte fazioni, che sostengono altrettanto opposte tesi .

cordilità
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Messaggioda cassinelli » lunedì 25 giugno 2007, 21:34

Secondo voi, è possibile uno sdoppiamento dell'Ordine in due "rami"?
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Messaggioda marcotabi » lunedì 25 giugno 2007, 23:05

cosa intende per "due rami"?
cordialità
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Messaggioda Mario Volpe » martedì 26 giugno 2007, 0:41

cassinelli ha scritto:Secondo voi, è possibile uno sdoppiamento dell'Ordine in due "rami"?


Spero proprio di no, abbiamo già avuto tanti grattacapi con i due (anzi tre) rami del Costantiniano...
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Messaggioda cassinelli » martedì 26 giugno 2007, 8:01

Che un ramo riconosca Gran Maestro S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia e che un altro ramo riconosca Gran Maestro S.A.R. Amedeo di Savoia.
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Messaggioda marcotabi » martedì 26 giugno 2007, 11:13

Secondo me no..ma non mi stupirebbe che il Principe Amedeo,che per me soffre di Grandi complessi di inferiorità,non faccia questa proposta.
cordialità
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Messaggioda Roberto Filo della Torre » martedì 26 giugno 2007, 11:28

marcotabi ha scritto:Secondo me no..ma non mi stupirebbe che il Principe Amedeo,che per me soffre di Grandi complessi di inferiorità,non faccia questa proposta.
cordialità

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Ordini militari marittimi

Messaggioda alfabravo » martedì 26 giugno 2007, 12:42

Signori, non vi sembra che si stia andando fuori tema ?
Qual'è il titolo dell'argomento in esame ?

Ritter
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Messaggioda marcotabi » martedì 26 giugno 2007, 13:27

Gentile ritter,nemmeno tanto fuori tema era una piccola parentesi su cosa puo' succedere all'ordine,non se ci sta piu' simpatico Vittorio Emanuele o Amedeo d'aosta.
Cordialità :wink:
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Messaggioda nicolad72 » martedì 26 giugno 2007, 13:57

Visto e considerato che l'argomento è "Ordini Militari Marittimi" si spera che i contributi vertano sull'attività, sui personaggi, sulle storie o sugli atti relativi alle gesta marinare degli ordini che disposero di una marineria (e quindi parliamo di cose accadute da almeno un paio di secoli se non oltre).

La questione relativa al legittimo esercizio del Magistero OSSML è del tutto fuori tema (anche in ragione del fatto che riveste un carattere di attualità)... Se proprio se ne vuole parlare si può aprire una discussione ad hoc... Questo nessuno lo vieta...

Faccio notare come su 10 messaggi (aggiungo anche questo) solo uno (il primo) è pertinente alla discussione...
Qualche battuta o qualche cameo è sempre da consentire, avvolte aiuta a smorzare i connotati troppo seri di alcuni argomenti... ma parlare solo di facezie e poco del resto... bhe fate voi!?!?!
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Messaggioda nicolad72 » martedì 26 giugno 2007, 14:03

Sarebbe bello pubblicare la vessillogia delle diverse marinerie con immagini di imbarcazioni e tecniche di combattimento, notizie in ordine all'ordinamento della "flotta" e/o della "nave" e via dicendo...

Qualcuno dispone di un po' di materiali.

So che lo SMOM ha dedicato diersi francobolli alla sua marineria!
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Messaggioda Mario Volpe » martedì 26 giugno 2007, 14:21

nicolad72 ha scritto:La questione relativa al legittimo esercizio del Magistero OSSML è del tutto fuori tema (anche in ragione del fatto che riveste un carattere di attualità)... Se proprio se ne vuole parlare si può aprire una discussione ad hoc... Questo nessuno lo vieta...


Dell'argomento si era già discusso in questo topic: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ia&start=0

Cordialmente,

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Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 26 giugno 2007, 14:30

nicolad72 ha scritto:
So che lo SMOM ha dedicato diersi francobolli alla sua marineria!


Dovrei averli inseriti tutti, dal 1968 al 2006

Immagine
Soggetto: piano della navigazione della Nave S.Giovanni nella seconda Campagna del 1731. Dal 30 Settembre all'8 Dicembre, percorso del Settembre. Disegno acquarellato su carta - Collezione privata


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Soggetto: segnalazioni marittime vigenti all'inizio del '700. Elaborazione elettronica del particolare di disegno a penna acquarellato su carta, tratto dal volume del XVIII secolo. Collezione privata.


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Soggetto: segnalazioni marittime vigenti all'inizio del XVIII secolo. Elaborazione elettronica del particolare di disegno a penna acquarellato su carta, tratto da volume di segnalazioni del XVIII secolo. Collezione privata.


Immagine
Soggetto: Segnalazioni marittime vigenti nel XVIII secolo. Sul lato destro di ciascun francobollo, una appendice con la descrizione della corrispondente segnalazione effigiata. Elaborazione elettronica da Manoscritto del XVIII secolo. Biblioteca Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta.


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Soggetto: segnalazioni marittime vigenti nel XVIII secolo. Particolare da manoscritto del XVIII secolo. Biblioteca Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta.


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Soggetto: segalazioni marittime vigenti nel XVIII secolo, particolare da manoscritto del XVIII secolo. Biblioteca Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta.


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Soggetto: segnalazioni marittime vigenti nel XVIII. Particolare da manoscritto del XVIII secolo. Biblioteca Magistrale.


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Soggetti: dipinti raffiguranti navi dell'Ordine conservati presso il Palazzo Magistrale a Roma.
Valore da 2 Scudi: Vascello di S. Giovanni, sec. XVIII;
Valore da 10 Scudi: Galeazza Veneta.


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Soggetto: fasi della cattura di tre navi algerine nelle acque di Malaga da parte di una squadra di Vascelli dell'Ordine, al comando del Luogo Tenente Generale Fra' Bartolomeo Tommasi, Novembre 1736.


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Soggetti: antiche segnalazioni della Marineria dell'Ordine.


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Soggetti: antiche segnalazioni della Marineria dell'Ordine.


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Soggetti: antiche navi dell'Ordine.
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Messaggioda marcotabi » martedì 26 giugno 2007, 14:32

Signor Nicolad72,mi perdoni se ho risposto ad un quesito del Cassinelli.
Signor cassinelli non faccia piu' domande :wink:
quanto a me poichè non ne so molto di ordini marittimi mi metto da parte con la voglia di apprendere da voi ogni tipo di informazione utile.
cordialità
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